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ESPERIDINA, PROPRIETÀ E BENEFICI

L'esperidina è un flavonoide contenuto negli agrumi: un rimedio naturale utile per la microcircolazione e per disturbi legati al sistema cardiocircolatorio. Emorroidi, vene varicose, ma anche colesterolo alto possono trarne un gran beneficio.

Autunno, tempo di agrumi, di spremute, di vitamina C…e pensare che vi è una parte degli agrumi che non teniamo in considerazione, perché coriacea, amara, ricca di olii essenziali: la buccia. Ed è proprio nella buccia che è contenuto uno dei flavonoidi più utilizzato tra gli integratori antiossidanti, l’esperidina.

L’Esperidina è presente nella buccia e nella pelle biancastra del sottobuccia degli agrumi. Il componente dell’esperidina che maggiormente interessa in campo farmaceutico ed erboristico è il rutinosio, per le sue proprietà vasoprotettive.

 

Proprietà dell’esperidina

Le proprietà dell’esperidina si esplicano sul microcircolo, sui vasi sanguigni e non solo. Vediamo meglio quali attività svolge questo flavonoide:

> capillarotropica: tonifica i capillari, ne previene la dilatazione e coadiuva il rafforzamento e lo sviluppo della struttura capillare.

> vasoprotettiva: svolge azione tonificante e protettiva dei vasi sanguigni, prevenendone l’atonia, stimolando la circolazione venosa e svolgendo un’azione antinfiammatoria.

> ipocolesterolemizzante: è in grado di correggere dismetabolismi e di favorire la produzione di colesterolo buono, con la conseguente correzione di condizioni di ipertensione e la prevenzione di rischi cardiovascolari.

 

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Benefici dell’esperidina

Come è facile intuire l’esperidina può essere un rimedio utile per prevenire e curare alcuni disturbi legati alla circolazione degli arti inferiori, alla dilatazione di vasi, alla microcircolazione periferica.

Possono trarne beneficio coloro che soffrono di insufficienza venosa con differenti manifestazioni:

> emorroidi: problematica molto argomentata che prevede una vasodilatazione interna o esterna con inturgidimento dell’estroflessione e possibile sanguinamento. L’esperidina contrasta l’atonia dei vasi e soprattutto previene la ricomparsa.

> varici o vene varicose: un po’ come le emorroidi, anche per le varici si tratta di dilatazioni delle vene, problematica che generalmente colpisce gli arti inferiori, spesso aggravata da stasi venosa.

L’Esperidina tonifica le vene, favorisce la circolazione, previene possibili patologie molte serie come le flebiti.

> fragilità capillare: un disturbo spesso valutato solo per il suo impatto estetico, ma che potrebbe invece raccontare di patologie più serie, si manifesta come una ragnatela bluastra più o meno estesa che può apparire sulle gambe, ma anche sul viso.

L’esperidina aiuta a rafforzare le pareti dei capillari, a prevenire l’ecchimosi, e a sollecitare lo sviluppo della rete.

> colesterolemia: un evidente beneficio in caso di innalzamento del colesterolo totale non supportato dai giusti valori del HDL è stato dimostrato da studi che hanno previsto l’assunzione di esperidina per almeno 4 settimane, con una sollecitazione alla produzione di colesterolo buono, riducendo di conseguenza quello LDL.

 

Come assumere l’esperidina

E’ possibile trovare l’esperidina come singolo rimedio o in sinergia con altri principi attivi contenuti nel rusco, nella vite rossa, nell’ippocastano, nel meliloto, nella centella asiatica.

La dose giornaliera consigliata di esperidina è di 500mg al giorno. Non risultano controindicazioni o effetti collaterali, per principio preventivo se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e durante l’allattamento.

 

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Foto:  karandaev / 123rf.com

 

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