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L’ALLATTAMENTO AL SENO PROTEGGE CONTRO LA CELIACHIA?

L’allattamento al seno protegge o no contro la celiachia? Vediamo cosa dicono le ultime evidenze scientifiche

Diversi studi scientifici hanno sottolineato l’importanza dell’allattamento materno prolungato come fattore protettivo contro lo sviluppo della celiachia.

Per esempio, secondo uno studio pubblicato a dicembre 2012 su BMC Pediatrics il rischio di celiachia sarebbe maggiore nei bambini in cui il glutine viene introdotto nella dieta dopo aver interrotto l'allattamento al seno.

In realtà, però, le evidenze scientifiche non sono tutte concordi nell’attribuire all’allattamento materno la capacità di prevenire la celiachia. Una ricerca pubblicata a ottobre 2014 sul New England Journal of Medicine afferma, infatti, esattamente il contrario, e cioè che l’allattamento materno non fornisce alcuna protezione contro lo sviluppo dell’intolleranza al glutine.

 

L’importanza dell’allattamento materno

Nell’attesa che la ricerca scientifica ci fornisca una risposta certa a questa domanda, ricordiamo che, indipendentemente dalla capacità di proteggere contro la celiachia, l’allattamento materno presenta numerosissimi benefici per il bambino:

  • È, secondo tutte le linee guida in materia di nutrizione infantile, l’alimento perfetto per la salute e lo sviluppo del neonato.
  • È facilmente digeribile.
  • È un fattore protettivo contro le infezioni. I neonati allattati al seno sono, infatti, meno esposti al rischio di sviluppare infezioni urinarie, gastrointestinali e respiratorie, in quanto il latte materno aiuta a rinforzare le difese immunitarie.
  • Rafforza il legame affettivo tra mamma e bambino, grazie alla vicinanza fisica ed emotiva che comporta.
  • Secondo diverse ipotesi scientifiche il latte materno sarebbe, inoltre, in grado di rinforzare le pareti dell’intestino.

Secondo le linee guida nazionali e internazionali in materia di nutrizione infantile, il latte materno dovrebbe essere offerto, come unico alimento, ai bambini fino a 6 mesi d’età, quando comincia la fase dello svezzamento.

L’allattamento materno, sempre secondo le linee guida, può essere proseguito per tutto il primo anno d’età e possibilmente anche nel secondo anno. Si può continuare anche dopo il secondo anno, se la mamma e il bambino lo desiderano.

 

I falsi miti e le verità sull'allattamento materno

 

Esistono regole alimentari che proteggono contro la celiachia?

Qualche anno fa era stato introdotto il concetto di periodo-finestra, secondo cui il rischio di celiachia risulterebbe minore introducendo il glutine nella dieta del bambino tra i 4 e 6 mesi; nella prassi comune il glutine viene di fatto introdotto nella dieta intorno ai 6 mesi, quando solitamente comincia lo svezzamento.

Il concetto del periodo-finestra è stato però messo in discussione da uno studio pubblicato a ottobre 2014 (lo stesso citato in precedenza), secondo cui l’introduzione del glutine a 12 mesi non riduce né aumenta il rischio di malattia, ma ne ritarderebbe lo sviluppo nei bambini geneticamente predisposti.

Sono dunque necessari ulteriori studi per valutare il ruolo dell’allattamento materno e di altri fattori ambientali che possono proteggere dalla celiachia o, al contrario, favorire la perdita di tolleranza al glutine, nella complessa interazione con i fattori genetici predisponenti. 

 

La celiachia nei bambini, come riconoscerla e affrontarla

 

Per approfondire:

> Cos'è la celiachia e come si cura

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