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CONSIGLI PRATICI PER DIMAGRIRE SENZA RINUNCIARE AL PIACERE DELLA TAVOLA

Ecco qualche consiglio pratico per rimanere in forma, senza rinunciare alla buona cucina. Primo in assoluto è la masticazione, masticare lentamente e posando le forchette ad ogni boccone. Per ritrovare la linea occorre bere acqua e mangiare cibi integrali. Ricordatevi che gli sgarri alimentari non si recuperano col digiuno.

Masticare con calma il cibo, senza pensare ad altro, fa sentire più sazi

Il segnale di sazietà infatti giunge dallo stomaco al cervello dopo circa 20 minuti dall'inizio del pasto. Per vincere l'appetito improvviso e non rischiare di mettere in bocca qualsiasi cosa sia a portata di mano, tenere in frigorifero qualcosa di buono ma ipocalorico come: yogurt magro, qualche fettina di mela, misto di frutti di bosco, insalata di mare o gamberetti lessati, verdure grigliate o crude. I cibi integrali aiutano a ritrovare la linea. Non hanno proprietà dimagranti, ma essendo ricchi di fibra, saziano più in fretta e tengono sotto controllo la fame.

 

Bere acqua durante la giornata (circa 1 litro e 1⁄2) facilita la diuresi.

L'acqua inoltre se bevuta a tavola, contrariamente a quando si pensi, aiuta a saziarsi più in fretta e non rallenta affatto l'azione dei succhi gastrici durante la digestione. Gli "sgarri alimentari" non si recuperano con il digiuno. Saltando un pasto si arriva a quello successivo con un eccesso di fame: è meglio recuperare mangiando solo una minestra non ricca e pesce o tofu. Cucinare più porzioni in una volta sola e dividere poi il tutto in porzioni ridotte che verranno messe in singole vaschette nel freezer. In questo modo non ci sarà il rischio di eccessi dovuti al fatto di non voler avanzare una pietanza, che penalizzano la dieta.

 

Un invito a cena?

Fare prima uno spuntino. Mangiucchiare qualcosa prima di uscire permette di tamponare i morsi della fame e non rischiare a tavola di abbuffarsi di antipasti e crostini serviti prima della cena. Bastano uno yogurt magro e della verdura cruda. Cucinare gli alimenti possibilmente in pezzi grossi. Quanto più piccolo viene tagliato un alimento per essere cucinato con i grassi, tanto più aumenta la sua superficie di assorbimento e, di conseguenza, il numero di calorie. Il momento del pasto va vissuto come un rito. È importante concentrarsi sul cibo, per alzarsi soddisfatti e con la sensazione di aver mangiato a sufficienza.

 

Per non farsi tentare dai cibi calorici quando si fa la spesa

E’ consigliato non andare a stomaco vuoto. Inoltre un vecchio trucco è quello di fare il giro del supermercato al contrario, in modo che gli articoli più voluminosi, solitamente esposti verso l'uscita, siano messi subito nel carrello e diano un'idea di abbondanza. Bisogna poi abituarsi a guardare gli scaffali in basso e in alto in quanto in quelli centrali solitamente vengono esposti i cibi non adatti a chi è a dieta. Non saltare mai la prima colazione. Saltarla significa esporsi al classico calo di zuccheri (e del rendimento psicofisico) delle ore 11. Un bicchiere di latte, un cucchiaino di zucchero, due fette di pane integrale con miele e un frutto è la colazione ideale. Sapori e profumi giocano un ruolo importante nella sensazione di sazietà. Contrariamente a quello che si può pensare, con un piatto gustoso è più difficile eccedere, perché si è presto soddisfatti. Un cibo troppo semplice a volte induce a esagerare in quantità perché dà l'idea di essere meno calorico. Privilegiare cibi da mordere e sgranocchiare perché in genere sono quelli più gustosi e più appaganti, richiedono più tempo per essere consumati e quindi danno maggiore sazietà e inoltre aiutano a scaricare lo stress.

 

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