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ALLERGIA AL LATTE NEI BAMBINI: RICONOSCERLA E AFFRONTARLA

Negli ultimi anni si è registrato un aumento significativo dei casi di allergie e intolleranze al latte nei bambini. Talvolta, però, si tratta di casi autodiagnosticati e non confermati dagli appositi test. Cerchiamo di imparare qualcosa in più su allergia alle proteine del latte e intolleranza al lattosio nei bambini

Allergia alle proteine del latte

L’allergia alle proteine del latte vaccino si manifesta, in genere, nel primo trimestre di vita.

Il problema riguarda maggiormente i bambini nutriti con latte formulato ma, seppure raramente, questa forma di allergia può presentarsi anche nei neonati a cui viene offerto latte materno.

 

I sintomi dell'allergia alle proteine del latte

I sintomi più comuni dell’allergia alle proteine del latte sono nausea, vomito, diarrea, mal di pancia, orticaria, eczema, prurito, dermatite atopica. Più raramente possono presentarsi sintomi respiratori quali asma e tosse. In casi molto rari compaiono sintomi gravissimi, compreso shock anafilattico.

Cosa fare

Se si sospetta un’allergia alle proteine del latte nel proprio bambino o, comunque, una qualsiasi altra forma di allergia, la prima cosa da fare è rivolgersi al pediatra.

Se l’allergia alle proteine del latte viene accertata, il pediatra consiglierà di eliminare completamente il latte vaccino dalla dieta. Nei bambini allattati con prodotti formulati, bisognerà ricorrere a formule alternative, cioè non contenti latte vaccino, e dovrà essere il pediatra a indicare quella più adatta al caso specifico.

Nei rarissimi casi in cui quest’allergia si verifica nei neonati allattati al seno, alla mamma viene in genere consigliato di eliminare latte vaccino e derivati dalla propria alimentazione e allattare il proprio bambino il più a lungo possibile.

Solitamente, la tolleranza al latte vaccino si recupera entro il primo anno di vita; la problematica permane anche oltre i 3-4 anni in circa un terzo dei bambini interessati.

 

I sostituti del latte (e dei suoi derivati)

 

Intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio si manifesta solitamente a partire dal secondo anno di vita ed è molto rara nei bambini più piccoli.

I sintomi dell'intolleranza al lattosio

I sintomi più comuni dell'intolleranza al lattosio sono tutti a livello gastrointestinale e includono crampi addominali, meteorismo, diarrea.

L’intolleranza al lattosio è diversa dall’allergia alle proteine del latte. Nell’allergia alle proteine del latte, il soggetto è sensibile a uno specifico allergene, la betalactoglobulina, che è, appunto, una proteina del latte vaccino; l’intolleranza al lattosio si manifesta, invece, per la carenza di un enzima, la lattasi, indispensabile per digerire lo zucchero del latte; il lattosio, appunto.

Quando la lattasi è carente, il soggetto interessato (bambino o adulto che sia) non riesce a digerire il lattosio, con conseguenti disturbi a livello addominale.

 

Cosa fare

Se si sospetta un’intolleranza al lattosio nel proprio bambino, prima di eliminare latte e derivati dalla sua alimentazione rivolgersi al pediatra, che indicherà la strada da seguire per una diagnosi corretta. 

Se la diagnosi di intolleranza al lattosio viene confermata, sarà sempre il pediatra a dover fornire indicazioni sulla dieta corretta per il bambino.

Ecco come prevenire le allergie nei bambini

 

Per approfondire:

> Allergie, le cause, i sintomi e i rimedi naturali

> L'alimentazione della mamma durante l'allattamento

> Il latte e le sue proprietà

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