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STRATEGIA NATURALE CONTRO LA CELLULITE

I rimedi naturali per contrastare la cellulite fanno parte di una strategia globale: senza farsi ingannare da pubblicità di facile presa le strade da percorrere sono l'attività fisica, l'alimentazione, l'idratazione e i trattamenti localizzati.

Contro la cellulite i rimedi portentosi e rapidi ma non esistono, nemmeno quelli che vi promettono di agire durante la notte e di donarvi una pelle liscia senza buccia d’arancia al mattino, però ci piace crederlo e, anzi, la convinzione aiuta, un po’ effetto placebo.

La cellulite si inizia ad affrontare d’inverno ma è anche vero che non è mai troppo tardi e se non saremo pronte per Luglio e Agosto iniziando adesso, saremo comunque a buon punto e, con costanza, impegno, mettendo in campo tanti piccoli e grandi accorgimenti, conseguiremo i risultati sperati.

 

Cellulite, di cosa si tratta?

Ciò che normalmente chiamiamo “cellulite” è il pannicolo adiposo e rappresenta una riserva di energia strettamente connessa al metabolismo e definito bilancio calorico.

Quali sono i due piatti della bilancia o del bilancio calorico?

Sono la lipolisi e liposintesi: quando introduciamo una quota inferiore di calorie con il cibo e incrementiamo il movimento fisico diminuiamo il bilancio calorico, al contrario quando aumentiamo l’apporto di calorie e riduciamo l’attività motoria lo aumentiamo.

Ma non si esaurisce qui, altrimenti sarebbe tutto sommato semplice contrastare la cellulite. Il nostro organismo è un meccanismo complesso e anche i tessuti come quello adiposo sono strutturati in reticoli, collagene, cellule di trigliceridi e la loro vascolarizzazione consente scambi, trasformazioni, accumuli.

Sono sufficienti disequilibri ormonali, ritenzione idrica, intossicazione dei tessuti dovuta a insufficienze epatiche, stress, irregolarità intestinali, alimentazione scorretta per intaccare il microcircolo del tessuto adiposo.

Le cellule adipose si rompono liberando i trigliceridi che vanno ad occupare lo spazio intracellulare e a rallentare il microcircolo.

Se non si interviene per tempo correggendo i disequilibri e rivitalizzando i tessuti la condizione può peggiorare con l’aumento del volume e della consistenza del tessuto adiposo e una totale compressione dei vasi con un ulteriore rallentamento del microcircolo.

Questo molto in sintesi è il meccanismo perverso che dobbiamo contrastare ed è evidente che non basta l’applicazione di una crema, ma serve molto di più!

 

Leggi anche Massaggi specifici contro la cellulite >>

 

Movimento fisico anticellulite

Da qualche parte dovremo pur iniziare e allora perché non partire dall’attività fisica, la più semplice che c’è: la camminata intensa. I benefici del camminare sono davvero infiniti per il nostro organismo e le sue funzionalità.

Innanzitutto i nostri piedi stimolano la pompa di spinta per il ritorno venoso e fare esercizi anche sul posto in cui dal tallone saliamo sugli avampiedi sollecita la circolazione venosa e anche la circolazione linfatica a beneficio delle nostre gambe.

Camminare riossigena i nostri tessuti, migliora il sistema cardiocircolatorio senza stress, brucia calorie, non innesca produzione di acido lattico che genererebbe infiammazione. L’impegno a camminare è fondamentale, almeno 3 volte a settimana, ma nessuno vieta di trasformala in una pratica quotidiana.

 

Acqua per contrastare la cellulite

Dobbiamo bere! Questo a prescindere, ma per chi soffre di ritenzione idrica, ristagno linfatico deve diventare un impegno giornaliero in crescendo.

L’acqua serve a idratare i tessuti, a spegnere le infiammazioni, e soprattutto a veicolare i cataboliti, le tossine ed eliminarli con una diuresi ben ritmata.

Un litro e mezzo di acqua al giorno, povera di sodio è l’indicazione più affine a coloro che devono contrastare i pannicoli adiposi in maniera naturale.

 

Alimentazione per contrastare la cellulite

Non ci sono cibi anticellulite specifici, ma alcune indicazioni di massima possono essere fornite anche qui.

Evitiamo l’abuso di sale che favorisce la ritenzione idrica e l’abuso di zuccheri che aumenta la richiesta glicemica e innesca un circolo vizioso. Quindi no a bevande a gassate, ad alimenti fritti e grassi.

Diamo spazio alle fibre, a frutta fresca di stagione, a verdure crude condite con poco olio e aceto di mele, non di vino.

Facciamo attenzione alle associazioni alimentari errate che provocano acidosi e fermentazione: evitiamo carboidrati e proteine insieme, proteine e frutta, proteine animali e latticini, verdure acidificanti e formaggi.

Insomma prosciutto e melone o la caprese pur essendo piatti tipici delle nostre tavole non sono i più indicati in questa formulazione se vogliamo contrastare la cellulite e migliorare il microcircolo.

Un nutrizionista saprà consigliare al meglio e fornire una lista di alimenti in grado di favorire un buon scambio osmotico ai nostri tessuti anche in funzione dello stato di salute soggettivo.

 

Massaggi anticellulite

Il pannicolo adiposo dopo tutti questi strumenti messi in campo deve essere affrontato anche meccanicamente.

Linfodrenaggio e massaggi connettivali sono estremamente utili per contrastare la cellulite ai primi stadi e prevenirne un’esacerbazione.

E’ importante che vengano effettuati da un professionista, perché lo spostamento dei ristagni e la disgregazione degli accumuli adiposi devono essere veicolati in maniera corretta da una mano che conosca il sistema linfatico e le sue porte.

Ultimamente ha preso piede la “tecnica del sottovuoto”, il vacuum con le ampolle o coppettazione che “aspirano” i tessuti, provocandone uno scollamento e una conseguente irrorazione di ossigeno anche negli strati meno superficiali.

A questo principio poi sono applicati strumenti come rulli che “strizzano i tessuti adiposi” per sciogliere gli accumuli e favorire il microcircolo.

Per cellulite fibrosa o sclerotica molle i semplici massaggi possono non bastare più, anche perché magari risulterebbero dolorosi.

Esiste uno strumento che mi sento di definire “naturale” per l’azione che induce e che inserisco in questo paragrafo pur non trattandosi di un massaggio ed è la Tecarterapia, che sfrutta la stimolazione endogena degli ioni interni ai tessuti.

Il calore e la vasodilatazione che induce aumenta la circolazione e stimola la lipolisi non solo dei tessuti superficiali ma anche di quelli più profondi, magari in una condizione sclerotizzata che il massaggio non potrebbe raggiungere.

Circolazione sanguigna e linfatica vengono così sollecitate e liberate per veicolare le tossine verso i canali di eliminazione. I tessuti risultano elasticizzati da una corretta vascolarizzazione, gli edemi vengono drenati, il metabolismo cellulare rivitalizzato.

 

Drenanti naturali anticellulite

A quanto finora indicato possiamo associare dei drenanti naturali che ci aiutano a favorire la detossinazione dei tessuti, il drenaggio dei liquidi e la diuresi. In erboristeria possiamo reperire fitocomplessi da aggiungere alla nostra quota di acqua giornaliera per potenziarne gli effetti.

Gambo d’ananas, le foglie di Centella, di Betulla sono fitocomplessi drenanti, che associati a semi d’Uva e a foglie di Ribes Nero stimolatori del microcircolo aiutano a migliorare i ristagni linfatici e gli accumuli edematosi.

 

Fitocosmesi anticellulite

Il mercato ci offre creme, cremine, unguenti, sali di tutti i tipi per contrastare la cellulite promettendoci risultati strepitosi in poco tempo.

Come già detto non possono da sole risolvere il problema, ma possono essere un ulteriore aiuto da utilizzare per il trattamento domiciliare che ognuno di noi può attivare mattina e sera con costanza.

Prediligiamo quelle creme a base di rimedi naturali che svolgano un’azione termogenica, circolatoria e drenante.

Importante: fitocomplessi a base di Coleus, Frassino, Ippocastano, caffeina da Caffè Verde e Centella asiatica sono indicati per smuovere gli eccessi adiposi, favorire la microcircolazione e drenare i tessuti senza influenzare il sistema ormonale, come potrebbero invece i preparati a base di alghe se non ben gestiti.

Affinché funzionino questi rimedi devono essere applicati con regolarità tutti i giorni mattino e sera, non basta acquistare il prodotto, utilizzarlo poche volte e lasciarlo invecchiare nell’armadietto del bagno!

E’ banale ma molte di noi non sono assidue nel sottoporsi a questi autotrattamenti e poi alla fine li bollano come inefficaci senza essersi impegnate.

Riassumendo tutti questi sono i passi per poter contrastare la cellulite in modo naturale, non si può prescindere da nessuno di questi passaggi se vogliamo raggiungere il risultato tanto agognato, quindi il primo step da affrontare è la convinzione e la determinazione ad impegnarsi a mettere in pratica tutti questi strumenti sinergici.

 

Leggi anche Bagni derivativi contro la cellulite >>

 

Foto: andreypopov / 123RF Archivio Fotografico

 

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