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Rimedi naturali

I RIMEDI NATURALI PER LA PRESSIONE BASSA

Seppur meno frequente della più grave e preoccupante ipertensione, la pressione bassa è un disturbo piuttosto diffuso, frequentemente associato a stanchezza generalizzata e capogiri, che può essere alleviato con rimedi naturali

I rimedi naturali per la pressione bassa

rimedi naturali per la pressione bassa, o ipotensione, sono erbe e piante officinali con principi attivi ad azione tonica, stimolante e remineralizzante, ricche in sali minerali e vitamine, utili per contrastare il senso di stanchezza che ne deriva.

Questo disturbo è caratterizzato da valori pressori inferiori alla norma. In termini numerici, un individuo soffre di ipotensione quando la sua pressione arteriosa a riposo scende al di sotto dei 90/60 mm Hg. Il primo valore, detto pressione arteriosa sistolica (o massima), dipende dalla forza di contrazione cardiaca e dall'elasticità delle pareti arteriose; il secondo, detto pressione arteriosa diastolica (o minima), dipende invece dalle resistenze periferiche.

L’ipotensione arteriosa: sintomi e cause

Quando la pressione bassa è fisiologica, e i valori rientrano nei limiti minimi normali, è addirittura considerata positiva, poiché mette al riparo da diverse malattie cardiovascolari. Se l'ipotensione è una caratteristica costituzionale, quindi non patologica, l'organismo riesce a compensare tale situazione, assicurando un adeguato apporto di sangue agli organi vitali ed evitando lo svenimento.

Questa condizione si registra più frequentemente nelle donne che, rispetto agli uomini di pari età, presentano valori pressori lievemente inferiori; e si manifesta maggiormente in gravidanza, a causa dell'importante vasodilatazione indotta dal progesterone.

L'ipotensione assume valenza clinica quando si accompagna a segni di sofferenza cerebrale. In base alla loro intensità, possono comparire disturbi leggeri, come il lieve capogiro o manifestazioni più severe, come lo svenimento o sincope. Può essere la conseguenza di un’emorragia o disidratazione (diabete, diarrea e vomito protratti, ustioni estese ed eccessiva sudorazione). Anche alcuni farmaci possono provocare bassa pressione come i diuretici, i beta bloccanti, i narcotici e alcuni antidepressivi.

L'ipotensione patologica può essere riscontrata in malattie di varia natura, capaci di provocare cali pressori improvvisi (acuti) o cronici; oppure può essere causata dalla diminuzione della gittata cardiaca o da un calo delle resistenze vascolari. A questi due fattori ne va aggiunto un terzo, rappresentato dalla diminuzione del volume plasmatico (ipovolemia). All'origine dell'ipotensione possono esservi anche disfunzioni della pompa cardiaca, come aritmie, tachicardia o infarto miocardico acuto. Altre cause d’ipotensione sono gravi infezioni (setticemiche), disfunzioni tiroidee, reazioni allergiche ed anemia (comprese quelle indotte da carenze nutrizionali di acido folico e vitamina B12).

 

Rimedi naturali per la pressione bassa

Quando l’ipotensione non è associata a segnali o sintomi particolari, generalmente non richiede cure o trattamenti specifici. Tuttavia, può essere d'aiuto aumentare l'apporto idrico e salino nella dieta e integrare con rimedi naturali per la pressione bassa ad azione tonica e remineralizzante.

- Piante adattogene: Appartengono a questa categoria il ginseng, l’eleuterococco, la rhodiola rosea e il guaranà, tutte piante in grado di agire sul sistema immunitario, endocrino e nervoso e di migliorare la capacità dell'organismo di adattamento allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali, rafforzando quei sistemi. Vengono tradizionalmente impiegate per contrastare per alleviare la stanchezza, l'affaticamento, l'apatia, e la scarsa vitalità.

- Spirulina: la sua assunzione bilancia e completa la nostra alimentazione, quando la sedentarietà, e la dieta moderna, povera di micronutrienti, lo stress e l’inquinamento indeboliscono il nostro organismo rendendoci vulnerabili e impedendo il naturale stato di salute. Nutrizionalmente molto ricca e bilanciata, l’alga spirulina è considerata un alimento completo, perché contiene aminoacidi, altamente biodisponibili, minerali (soprattutto ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio), vitamine (complesso B, acido folico, Vitamina A,C ed E) e acidi grassi essenziali.

- Tè roibos: è un vero e proprio infuso del benessere, un dono della natura, un elisir di giovinezza. Il tè rooibos contiene proteine, sali minerali e molta vitamina C. Nello specifico, bevendone una tazza, si assumono 0,07 mg di ferro, 1.09 mg di calcio, 0.04 mg di zinco, 7,12 mg di potassio, 0,07 mg di rame, 1,57 mg di magnesio, 0,04 mg di manganese, 6,16 mg di sodio. Il tè rooibos è praticamente un ricchissimo antiossidante.

- Melograno: Il suo succo è una miniera di vitamine A, B, C e di tannini dalle proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti. Riesce a rallentare il processo ossidativo che è all'origine dell'aterosclerosi grazie all'alto contenuto di flavonoidi. Mantiene sotto controllo i livelli di colesterolo ed è benefico per il sistema cardiovascolare. 

- Polline: ricco di proteine (6-30%); aminoacidi (15-22%); lipidi (1-10%); acidi grassi insaturi e steroli; carboidrati (fino al 50% allo stato secco); zuccheri semplici (4-10%); acqua (12-20%); vitamine (vit.C, A, ac.pantotenico, ac.folico,  complesso B); enzimi; ormoni; fattori antibiotici; sali minerali (ferro, calcio, magnesio potassio e zinco) e flavonoidi. Nel nucleo della sua cellula, il polline racchiude il segreto della vita: le molecole DNA e RNA che stabiliscono la funzione vitali di tutte le cellule. Grazie a queste sostanze rafforza e nutre l'intero organismo, combatte gli stati di affaticamento psicofisico rivelandosi un ottimo antiossidante. Anche la pappa reale è considerata un ottimo rimedio contro la demineralizzazione dell’organismo e al suo deperimento dovuto a cause come anemia, denutrizione, magrezza eccessiva e ipotensione.

Immagine |Ed Yourdon