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ORZAIOLO, COME CURARLO VELOCEMENTE

L'orzaiolo è una infiammazione dell'occhio fastidiosa. Se trascurata può peggiorare e portare a congiuntivite. Risolvere naturalmente e velocemente l'orzaiolo è facile.

Cosa causa l'orzaiolo

L'orzaiolo è una infiammazione batterica lungo la rima cigliare della palpebra. Solitamente si presenta sulla parte inferiore dell'occhio, e ha l'aspetto di un foruncolo purulento, accompagnato da prurito, fastidio, sensazione di avere qualcosa nell'occhio, e dolore.

Cosa provoca l'orzaiolo? Apparentemente l'orzaiolo non ha grandi cause scatenanti. Quando i normali batteri con cui entriamo in contatto tutti i giorni trovano un terreno fertile, cioè delle difese immunitarie basse o una situazione di sofferenza dell'occhio, può insorgere l'orzaiolo.

Lo stafilococco, responsabile dell'orzaiolo, vive normalmente sulla superficie cutanea, ma se si segue una normale igiene e non si entra in contatto con agenti irritanti per gli occhi, l'orzaiolo non insorge.

Nello specifico l'infiammazione colpisce una ghiandola presente alla base delle ciglia, il cui compito è quello di produrre una secrezione grassa che si distribuisce lungo le ciglia stesse. Quando questa ghiandola si ostruisce ecco che compare l'ascesso sulla palpebra, cioè la manifestazione principale dell'orzaiolo.

 

Orzaiolo: quanto dura e come curarlo

L'orzaiolo ha decorso veloce: velocemente si forma il foruncolo e altrettanto velocemente si ingrandisce e passa. Di solito dura una o due settimane e, se non subentrano calazio o congiuntivite, non lascia strascichi.

Il fastidio è però tanto: il prurito porta a sfregare l'occhio e la lacrimazione può compromettere il normale svolgimento delle azioni quotidiane. Questo porta a voler accelerare la cura dell'orzaiolo. È possibile curarlo velocemente con rimedi naturali:

> oli essenziali: gli oli essenziali sono efficaci rimedi naturali contro l'orzaiolo.

Si possono usare impacchi di oli essenziali di camomilla e tea tree in una compressa calda da applicare sull'occhio. L'azione antibatterica di questi oli permetterà all'occhio di difendersi meglio ed eliminare l'infezione;

> pulizia dell'occhio con acqua calda: gli impacchi tiepidi permettono di detergere delicatamente la parte interessata dall'orzaiolo e di sciogliere i depositi di sebo che ostruiscono la ghiandola di Zeiss.

Si deterge delicatamente l'occhio, e si fa scaldare dell'acqua distillata o della soluzione fisiologica, si immerge una garza sterile, o un fazzoletto di cotone o lino pulito, o anche un dischetto di cotone, si posiziona sulla palpebra chiusa e si mantiene finchè non si percepisce la differenza di temperatura, quando cioè si inizia a sentirlo raffreddare. Si ripete per dieci minuti, meglio se mattina e sera, o comunque tutte le volte che si può, si sciacqua e si asciuga bene.

> uso del kajal: il kajal è un cosmetico naturale. pare che abbia proprietà antibatteriche e che quello di buona qualità abbia meno probabilità di irritare gli occhi di una normale matita per gli occhi.

Da evitare durante l'orzaiolo in fase acuta insieme ad altri cosmetici per il viso, è però consigliato quando si è allergici ai normali cosmetici in commercio.

 

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L'orzaiolo è contagioso?

L'orzaiolo non è contagioso: i batteri che ne sono responsabili sono normalmente ben tollerati da un organismo in salute e posso coesistere sulla cute senza provocare malattie.

Soltanto quando ci si trova in condizioni di fragilità, quando si è reduci da malattie debilitanti o anche influenze, quando si è sottoposti a stress, o quando si hanno già in corso problemi di ipersensibilità agli occhi, come può a volte succedere in seguito ad allergie, contatto con sostane irritanti, o congiuntiviti, blefariti o calazio, ecco che si può arrivare a manifestare i sintomi dell'orzaiolo.

 

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