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MAL DI PRIMAVERA: COME USCIRE DALLA SINDROME DA LETARGO

Aprile dolce dormire, ma in generale la primavera tutta ci stravolge e ci stanca senza apparentemente far nulla. Eppure il cambio di stagione per il nostro organismo è uno stress non indifferente. Ecco i rimedi da adottare per il mal di primavera e per uscire dalla sindrome da letargo, dall'attività fisica all'alimentazione ai prodotti naturali contro la stanchezza

Arriva la primavera, anche se quest’anno non si capisce bene se stia facendo delle prove con l’inverno e con l’estate. Ci sono giornate miti, poi cali repentini delle temperature, poi picchi anomali e intanto il nostro organismo impazzisce e non capisce più come adattarsi.

In effetti è difficile strutturare il sistema immunitario in maniera da essere pronti a questo altalenarsi e il risultato è che, malgrado il risveglio della natura, noi andremmo in letargo.

Una stanchezza spesso immotivata fin dal risveglio mattutino, quando suona la sveglia e vorremmo ignorarla, continuando a dormire profondamente, come se ci fossimo appena coricati. La stanchezza cronica e l’irritabilità così ci accompagnano per tutta la giornata.

È quindi necessario correre ai ripari e aiutare il nostro organismo ad uscire dalla sindrome da letargo con alcuni accorgimenti comportamentali e alcuni rimedi che la natura ci mette a disposizione.

 

Attività fisica contro il mal di primavera

Nel cambio di stagione è bene iniziare ad introdurre una leggera attività fisica nella nostra giornata. Del semplice jogging, camminate sostenute all’aria aperta per detossinarci.

Un corretto riciclo aerobico migliora la respirazione della pelle e polmonare, la circolazione del sangue, la circolazione linfatica, risveglia il nostro metabolismo assopito, aiutandoci a bruciare quei grassi di troppo accumulati nella stagione invernale.

Anche la mente ne trae beneficio, si rilassa, si riossigena, cala la condizione di stress ed irritabilità. Vista, olfatto, udito vengono pervasi dalle percezioni provenienti dall’ambiente e anche la condizione più rigida si stempera.

Non è importante la quantità di attività fisica, ma la costanza: tutti i giorni un po’ è una fonte di grande energia a costo zero.

 

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Alimentazione contro il mal di primavera

Usciamo dall’inverno e come cambiamo il tipo di abbigliamento dobbiamo cambiare anche il tipo di alimentazione. Non dobbiamo più immagazzinare grassi e proteine per proteggerci dal freddo invernale; adesso il nostro organismo necessita di un’alimentazione leggera, ricca di liquidi, sali minerali, vitamine, enzimi, acidi grassi buoni.

Iniziare al mattino con una colazione “comoda”, cioè non frettolosa, con tè verde, fette biscottate integrali, una marmellata alla frutta, cereali con latte di soia o di riso, fibre. Ognuno può crearsi la propria colazione come meglio crede, scegliendo alimenti biologici, integrali e bandendo dalle proprie cucine prodotti da forno industriali.

A metà mattina un frutto, che riempie i primi languori della fame, apporta vitamine e liquidi; se lavoriamo e non possiamo concederci una siesta ristoratrice dobbiamo optare per un pranzo frugale: evitiamo uno scontato panino col prosciutto e formaggio che ci appesantisce la digestione e preferiamo un sano piatto di pasta o riso con delle verdure, leggero, con il giusto apporto di zuccheri o amidi facilmente digeribile.

Ricordiamoci di far merenda con della frutta secca, un succo, o un frutto. Arriva poi la sera e “non scofaniamoci” la dispensa: pesce, carni bianche, legumi o verdura, un quadretto di cioccolato fondente per coccolarci.

Durante tutta la giornata è importante bere molta acqua, ma non troppa. Due litri sono più che sufficienti per idratare l’organismo, riciclare i liquidi corporei, detossinare i nostri organi emuntori.

 

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Integratori contro la sindrome da letargo

Vediamo quali integratori possono essere assunti durante la primavera per combattere stanchezza e sindrome da letargo.

 

Magnesio

“Letargia”, difficoltà di concentrazione, memoria labile? Serve il magnesio! Il magnesio è un elettrolita oltre che un sale minerale, è quindi in grado di coadiuvare la conducibilità elettrica muscoli-cervello. È quindi un elemento di importanza vitale!

Compartecipa a circa 300 reazioni corporee come la termoregolazione, la trasmissione nervosa, formazione di ossa e denti, salute cardiocircolatoria.

La carenza di magnesio quindi può causare apatia, stanchezza cronica con affaticamento surrenale e nei cambi di stagione è necessario integrarne la quota.

In commercio troviamo varie formulazioni di magnesio: cloruro di magnesio, citrato di magnesio o magnesio supremo, ossido di Magnesio; ogni formulazione riporta la dose giornaliera consigliata.

 

Complesso Vitamine B

Le vitamine del gruppo B sono essenziali per sostenere il nostro organismo e infondere energia. Sono vitamine idrosolubili che devono essere assunte con l’alimentazione o attraverso integratori.

Un composto equilibrato di vitamine B coadiuva la salute del cervello, dei muscoli, dei nervi, della pelle, del fegato, del sangue. Possono essere assunte a tutte le età perché sono promotrici di benessere del sistema nervoso, aiutano a trasformare il cibo in energia.

Gli alimenti ricchi di vitamina B sono il lievito di birra, la pappa reale, il riso integrale, le nocciole, le mandorle, le patate, ortaggi verdi e legumi.

Possiamo utilizzare integratori già calibrati soprattutto con Vitamina B1, utile per la produzione di energia attraverso l’assorbimento dei carboidrati e la vitamina B6 che contrasta l’astenia, promuove la concentrazione e sostiene l’umore

 

Rimedi naturali tonificanti ed energizzanti

Oltre a queste componenti da considerarsi essenziali possiamo periodicamente associare alcuni rimedi naturali tonificanti ed energizzanti ricavati da erbe officinali, da piante benefiche, in grado di stimolare la risposta surrenale, sollecitare il cortisolo e risvegliare le energie necessarie per uscire dal letargo come la Schisandra, il Ginseng o il Guaranà.

 

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Per approfondire:

> Astenia, sintomi e rimedi naturali

> Integratori naturali di magnesio, quali sono e quando assumerli

> Integratori contro la stanchezza, quali sono e quando assumerli

 

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