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RESVERATROLO: È DAVVERO EFFICACE?

Il resveratrolo è efficace se assunto da fitocomplessi attivi, non certo dal bicchiere di vino rosso consumato durante i pasti. Il paradosso francese è la sintesi di una ricerca manipolata dall'enologia, che ci rivela le proprietà benefiche del resveratrolo, che può essere ricavato anche da altre sostanze vegetali oltre al vino!

Il resveratrolo è una sostanza ricavata da varie specie vegetali dalle proprietà antiossidanti e protettive del sistema cardiocircolatorio.

Ma come è stato scoperto questo rimedio comune a molte specie tra cui gli acini d’uva e, soprattutto, funziona davvero?

 

Resveratrolo e vino: il paradosso francese

A questo proposito dobbiamo parlare del paradosso francese, utile per capire come ci si sia interessati al resveratrolo. Lo si deve al ricercatore Serge Renaud che iniziò uno studio sulla correlazione tra alto consumo di grassi animali e l’incidenza di patologie cardiocircolatorie con effetti mortali.

Vennero campionati vari Paesi che confermarono il legame tra una dieta eccessivamente ricca di grassi e malattie coronariche, fatta eccezione per la Francia, con un tasso di mortalità di molto inferiore agli altri presi in esame.

Poiché il consumo di vino era statisticamente superiore in Francia rispetto ai campioni osservati, i due scienziati iniziarono a cercare quale sostanza contenuta nel vino potesse agire da equilibratore sull’abuso di grassi animali e individuarono il resveratrolo e suoi affini.

Quindi via libera al vino rosso a garganella? Assolutamente no, anche perché le virtù del vino corrono sul filo di lama e eccedere per tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi non ripaga il nostro fegato!

E il quantitativo di resveratrolo da introdurre per mantenere in equilibrio i valori legati ad una dieta grassa e proteica dovrebbe essere particolarmente alto, parliamo di litri di vino al giorno!!!

Ergo il paradosso francese in sé è alquanto ridicolo e impreciso pur avendo contribuito a richiamare l'attenzione sul resveratrolo.

 

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Il Resveratrolo è efficace?

Studi scientifici hanno dimostrato che il resveratrolo agisce positivamente sul sistema coronarico svolgendo un’efficace "azione scavanger", ma non può essere assunto attraverso il vino. In altri termini un buon bicchiere di vino rosso ai pasti non attiva le proprietà del resveratrolo.

Dobbiamo affidarci ad integratori che contengano una dose sufficiente di resveratrolo per proteggere il nostro cuore.

Non esiste una tabella con parametri stabiliti, anche perché dipende dalla composizione dell’integratore, se in sinergia con altri anti-ossidanti, o se il resveratrolo è ricavato da rimedi naturali più ricchi degli acini d’uva come per esempio il polygonum cuspidatum, una pianta erbacea perenne di cui si utilizza la radice, con un contenuto di principio attivo 400 volte superiore a quello dell’uva.

Possiamo trovare in commercio dosi che oscillano tra estremi molto distanti tra loro, dai 25 ai 200 mg!

 

Polygonum Cuspidatum e Resveratrolo

Questa radice in estratto secco è un efficace apportatore di resveratrolo, ed è indicato in caso di :
> Ipertensione
ipercolesterolemia
> patologie gastrointestinali come gastrite e stipsi

Il resveratrolo agisce in sinergia con altri principi presenti nella pianta: l'emodina e la polidatina e lo rendono un efficace rimedio che svolge attività antitrombotica, in quanto inibisce l'aggregazione delle piastrine, abbassa i livelli di colesterolo e trigliceridi, abbassa la pressione arteriosa e favorisce la vasodilatazione, stimola il sistema immunitario.

 

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