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RIMEDI NATURALI PER IL COLESTEROLO ALTO

Avete mai notato, dopo la cottura di una succulenta bistecca, quella sostanza biancastra e burrosa che si forma nella padella, quando si raffredda? Ebbene quello è il colesterolo e come si comporta anche nelle nostre arterie. Aiutiamoci a tenerlo sotto controllo coi rimedi naturali

I rimedi naturali per il colesterolo prevedono l’utilizzo di erbe e piante officinali ricchi in steroli o fitosteroli (contenuti soprattutto in oli vegetali, cereali e frutta), riso rosso fermentato che, se inseriti in una dieta equilibrata, possono ridurre i livelli di grassi e trigliceridi nel sangue.

Il colesterolo è un composto organico appartenente alla famiglia dei lipidi steroidei. Nel nostro organismo svolge diverse funzioni biologiche: è un componente delle membrane cellulari, di cui regola fluidità e permeabilità; ed è il precursore degli ormoni steroidei, sia maschili che femminili (testosterone, progesterone, estradiolo, cortisolo ecc.), della vitamina D e dei sali biliari.

Nonostante questo ruolo biologico di primo piano, quando il colesterolo circola nel sangue in concentrazioni superiori alla norma si trasforma in un acerrimo nemico della nostra salute.

Scopriamo in che modo la fitoterapia può aiutare cercando tra i più efficaci rimedi naturali per il colesterolo.

 

I rimedi naturali per combattere il colesterolo alto

Quando i cibi anticolesterolo da soli non sono sufficienti, in fitoterapia esistono una discreta quantità di rimedi naturali per il colesterolo e per mantenere sotto controllo i suoi livelli nel sangue. Esaminiamone alcuni tra i più noti.

 

Il riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato, è ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina (Oryza sativa), ad opera di un particolare lievito, chiamato Monascus purpureus o lievito rosso. Questo riso, che deve il suo nome alla caratteristica colorazione, rappresenta un componente tradizionale della medicina tradizionale cinese ma è molto conosciuto anche in occidente per le preziose virtù ipocolesterolemizzanti.

L'enorme interesse scientifico che circonda il riso rosso è legato alla presenza di Monascus purpureus; durante la sua attività fermentatrice, questo lievito si arricchisce infatti di un gruppo di sostanze, denominate monacoline. Tra queste spicca la monacolina K in grado di inibire la HMG-CoA reduttasi, che rappresenta un enzima chiave nella biosintesi del colesterolo.

Dal momento che i suoi livelli plasmatici dipendono soprattutto da questa via biosintetica (e solo in misura minore dalla dieta), l'integrazione con riso rosso fermentato si è rivelata efficace per normalizzare i livelli di colesterolomia totale plasmatici, colesterolo LDL e trigliceridemia.

 

L'aglio

L'aglio: è un antiaggregante piastrinico e fibrinolitico. Se assunto migliora l'equilibrio HDL/LDL e riduce i trigliceridi, utilizzato sotto forma di estratto secco standardizzato, è un rimedio assai utilizzato nei casi di ipercolesterolemia, ipertensione, prevenzione dell'arteriosclerosi.

 

La garcinia

La garcinia: la scorza del suo frutto contiene vitamine, carotenoidi, flavonoidi, polisaccaridi, pectine e l’acido idrossicitrico (HCA), in grado di inibire l’enzima ATP citratoliasi, di enorme importanza nella metabolizzazione dei grassi.

A differenza del più comune acido citrico, abbondante nei limoni e utilizzato dall'industria alimentare come conservante, l'acido idrossicitrico è estremamente raro in natura e se assunto è in grado sciogliere ed eliminare il grasso in eccesso dall’organismo.

Gli studi hanno dimostrato che questo principio attivo blocca la sintesi di acetilcoenzima A, un substrato energetico utilizzato dall'organismo per la sintesi del colesterolo e altri lipidi.

La sua assunzione perciò permette di ridurre la produzione di colesterolo e trigliceridi (fino al 27%) a partire dagli zuccheri, per la sua attività ipocolesterolemizzante.

 

Il chitosano

Il chitosano deriva dalla deacetilazione della chitina, un polimero che protegge crostacei ed insetti conferendo durezza e resistenza a gusci e corazze.

Sebbene il nostro corpo non sia in grado di digerire questa fibra, la sua capacità di assorbire i grassi, favorendone l'eliminazione con le feci viene sfruttata in molti prodotti destinati alle persone sovrappeso o con elevati livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Gli integratori naturali a base di chitosano non devono essere assunti in gravidanza (possono contenere tracce di mercurio, piombo, rame, ferro ed arsenico), allattamento ed in caso di allergia alimentare ai crostacei.

 

Come comportarsi se il colesterolo è alto in gravidanza?

 

Betulla verrucosa linfa

Betulla verrucosa linfa: è il gemmoderivato della betulla, (il nome delle piante sottoforma di gemmoderivati, mantiene la dicitura botanica in latino, per differenziarsi da quello della tintura madre della stessa pianta, che invece viene chiamata col nome volgare) con proprietà detossinante rivolta al sistema linfatico.

Questo rimedio utilizza la potente azione drenante della linfa dell’albero (che raggiunge i 30 m. di altezza) per depurare l’organismo da tossine in eccesso, che trattengono i liquidi: cure farmacologiche, terapie cortisoniche o ormonali, iperuricemia e ipercolesterolemia e trigliceridi.

 

Olea europaea

Olea europaea: il gemmoderivato dell’ulivo ha proprietà ipotensiva, antisclerotica e svolge un’azione ipocolesterolemizzante.

Si utilizza perciò in caso di pressione arteriosa alta, trigliceridi e colesterolo nel sangue e in tutte le sindromi sclerotiche provocate da senilità o diabete.

 

Omega 3 e omega 6

Omega 3 e omega 6: sono utili per abbassare il colesterolo e sciogliere l’occlusione provocata da questo delle arterie e delle vene, in quanto diminuiscono la formazione di coaguli nel sangue. Queste sostanze sono utili per la pressione sanguigna, per ridurre il rischio di malattie cardiache e nel trattamento dell'arteriosclerosi.

Gli omega 3 sono estratti dall’olio di lino ricco in acido linoleico, acido linolenico e acido alfa linoleico. 
L'acido alfa linoleico migliora sensibilmente l'ossigenazione e la respirazione delle cellule, lubrifica i vasi sanguigni e tutti i tessuti del corpo migliorandone la permeabilità.

Mentre gli omega 6 sono ottenuti dall’olio di pesce, che contiene 2 acidi grassi a catena lunga, l'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docoesaenoico (DHA), entrambi intervengono nella sintesi delle prostaglandine, un gruppo complesso di sostanze ormonosimili
.

Gli omega 6 sono impiegati nell’ipertensione arteriosa, nel colesterolo e trigliceridi, aiutano nelle varie forme di trombosi, abbassano il tasso dei trigliceridi, la cui riduzione è benefica per la salute del cuore, prevengono l'infarto e hanno un effetto anticoagulante, inibendo la viscosità delle piastrine.

 

Scopri di più su come abbassare il colesterolo

 

Per approfondire:

>  La corretta alimentazione contro il colesterolo
>  Tutti i rimedi omeopatici contro il colesterolo

 

Immagine | Christian Cable

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