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ALLUCE VALGO: COME ALLEVIARE IL DOLORE?

Come trattare la sintomatologia dolorosa dovuta all'alluce valgo? Scopriamo tutti i rimedi, dai bagni con gli oli allo shiatsu

L’alluce valgo si presenta come una tumefazione interna dell’alluce, con una sporgenza a lato dell’alluce stesso, che lo spinge verso il secondo dito del piede. In sostanza la punta dell'alluce si sposta verso il secondo dito, facendo sporgere l'articolazione alla base del dito verso l'esterno.

È una deformazione dell'articolazione che può essere accompagnata da dolore al piede e infiammazione.

L'alluce valgo inficia tutta la postura: i piedi, radice su cui poggia l'intera struttura ossea, risentono direttamente dei disequilibri delle ossa di gambe bacino e schiena, di malformazioni o cattive abitudini di posizione e movimento, di problemi muscolari e di funzionamento degli organi interni. Di rimando, il piede condiziona a sua volta l'asse e il movimento del corpo, dalle gambe su fino alla colonna vertebrale.

 

Rimedi naturali a base di olio essenziale

I pediluvi aiutano a sfiammare la zona interessata dalla deformazione e, contemporaneamente, danno sollievo alla muscolatura del piede.

Pediluvi a base di olio di lavanda, oppure con olio di tea tree e sali del mar morto danno sollievo dal dolore dovuto all'alluce valgo e permettono di idratare la pelle e ammorbidire eventuali callosità dovute a cattiva postura del piede.

In una bacinella di acqua calda è sufficiente diluire un cucchiaino di miele a cui siano stati mescolate 4-5 gocce dell'olio essenziale scelto.

Nel caso di utilizzo dei sali del mar morto aggiungere un cucchiaio di sale. Lasciare il piede a mollo nella bacinella finché l'acqua diventa tiepida.

 

Rimedi con l'argilla

Un altro rimedio che permette di sfiammare la zona articolare e alleviare il dolore è l'argilla: l'argilla verde ventilata è un potente antinfiammatorio (assorbe il calore e rilascia ioni) e antidolorifico.

Per un pediluvio di emergenza basta mescolare l'argilla all'acqua tiepida in una bacinella: le quantità variano a seconda del tempo e della preferenza personale.

Se invece si dispone di più tempo si può lasciare l'argilla in una ciotola di acqua per qualche ora, permettendo così alla stessa di reidratarsi. Il tutto poi si diluisce nella bacinella in cui immergere il piede.

Oltre al pediluvio di argilla, è possibile fare impacchi con l'argilla da applicare sull'articolazione dell'alluce valgo: si forma una pasta con argilla e poca acqua a si spalma sulla parte del piede interessata, bendandola in modo che non si muova e non si sfarini quando si asciuga.

L'impacco va tenuto per qualche ora, da un minino di due ora ad un massimo di sei ore, o anche per tutta la notte.

 

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Lo shiatsu sul canale di milza e il trattamento con la moxa

Il trattamento con lo shaitsu può essere effettuato anche de soli: basta premere con il polpastrello del dito indice le zone intorno all'articolazione dell'alluce, mantenendo la pressione fino al sollievo dal dolore.

Il canale di milza decorre sulla zona mediale del piede, passando proprio sopra l'articolazione dell'alluce.

La moxibustione risulta molto efficace nel trattamento della sintomatologia dolorosa dovuta ad alluce valgo.

Il trattamento con la moxa si può eseguire con i sigari di moxa sul punto 2, 3 e 4 di milza, sulla parte mediale del piede, lungo la linea che divide la pianta del piede e il dorso, prima e dopo la gibbosità dell'articolazione dell'alluce, agendo anche sul punto 36 di stomaco, posizionato sulla gamba sotto il centro del ginocchio, leggermente verso l'esterno, e sul punto 61 di vescica, che si trova sul piede sotto e dietro il malleolo esterno.

 

Cause dell'alluce valgo

L'alluce valgo nei maggior parte dei casi della propria manifestazione è conseguenza di errate abitudini. Prima fra tutte è quella di utilizzare calzature che comprimono le ossa e la muscolatura del piede in posizioni innaturali: tacchi, scarpe troppo piatte e strette.

L'alluce valgo, prima di esplodere nella propria e più acuta manifestazione dolorifica, lancia segnali eloquenti: è facile vedere come il piede cambia la propria forma, o come spesso si risenta, dopo lunghe passeggiate, o quando non si è abituati a camminare nemmeno per brevi tratti di strada, di dolori alla schiena e alle articolazioni del piede.

Questi lievi segnali, se non ci sono particolari problematiche da attribuire ad altri apparati, ci permettono di intervenire in tempo, prima che la deformazione diventi irrecuperabile e i disagi si estendano anche alle altre ossa.

Quando il dolore si fa sentire è possibile intervenire con rimedi naturali di sollievo e palliativi, rimedi che, se utilizzati prima della fase acuta, momento in cui si soffre anche senza appoggiare il piede e senza camminare, permettono di arginare il problema.

 


Il piede nella riflessologia



Per approfondire:

> Piedi, disturbi e tutti i rimedi

> Argilla: uso nella cosmesi naturale

 

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