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RAGNO VIOLINO, COME RICONOSCERLO

Dopo le numerose segnalazioni del ragno violino in varie zone d'Italia, ecco un approfondimento per capire come riconoscerlo, come prevenire la sua presenza e come comportarsi in caso di puntura.

Dal punto di vista della presenza di specie pericolose, l’Italia è da considerarsi un Paese piuttosto sicuro. I rischi più gravi si possono manifestare in caso di incontro faccia a faccia con una vipera o con un paio di specie di ragni che possono scatenare problemi di salute di varia natura, soprattutto se siamo predisposti geneticamente a soffrire dei loro veleni.

Niente a che vedere con Asia, Africa, Australia e Americhe, dove abbiano una lista infinita di creature letali: vipere, serpenti a sonagli, scoprioni, ragni, scolopendre e persino pesci, lumache di mare e polipi velenosi.

Tuttavia, anche se molto limitati, è bene conoscere i potenziali rischi faunistici di casa nostra. Generalmente queste creature vivono nel profondo dei boschi, ma in casi eccezionali, possono avvicinarsi ai centri urbani. Per essere più specifici, sembra infatti che siano in aumento i casi di avvistamento del ragno violino, nome scientifico Loxosceles rufescens.

 

Il ragno violino e il suo morso

Si tratta di un ragno piccolo, dai 7 ai 13 millimetri a seconda del sesso, di colore marrone giallognolo con una macchia a forma di violino sull’addome, amante della stagione calda, quindi abituato a stare all’aperto d’estate e al chiuso d’inverno.

Velenoso ma non di indole aggressiva, può diventare pericoloso se si sente minacciato. La sua puntura non è immediatamente dolorosa ma ha conseguenze a medio e lungo termine: bruciore, gonfiore e arrossamento sono sempre presenti.

In caso di allergia o eccessiva sensibilità si possono innescare dei processi necrotici sui tessuti colpiti, che risultano in ulcere epidermiche. In casi più gravi possono ingenerarsi sia danni muscolari che renali, talvolta anche cardiaci e polmonari. I casi di morte in Italia rimangono comunque molto rari.

 

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Come prevenire e come curare

Tuttavia pare ci sia un vero e proprio boom di segnalazioni in Centro Italia, nella zona di Roma. Probabilmente una stagione particolare, priva di predatori, ha aumentato improvvisamente il numero di esemplari, alzandone la media. E’ importantissimo cercare di non infastidire il ragno violino e nel caso si venga punti, è importante cercare di fotografarlo o ucciderlo e portarlo con sé in modo da far capire ai medici che presteranno le cure di che tipo di avvelenamento si tratta.

Altra cosa importante è lavare e disinfettare l’area della puntura, in quanto la presenza di microbi potrebbe peggiorare la necrosi. Se volete rendere sicura la vostra casa, usate un repellente spray, ne esistono anche di biologici, o un macerato di tabacco e peperoncino, per creare un ambiente inadatto al ragno violino.

Il ragno violino ama gli angoli caldi ed asciutti: termosifoni, angoli ciechi vicino a stufe o camini, cumuli di legna, finestre poco usate, condotti metallici di ventilazione. Nelle zone dove il ragno violino è comunemente presente o in caso di infestazione, come accade oggi nei pressi di Roma, è importante scuotere bene vestiti, lenzuola e coperte, e controllare le calzature prima di utilizzarle

 

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Foto: Philipe de Liz Pereira Wikipedia

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