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INFEZIONI ALLE VIE URINARIE IN GRAVIDANZA: CAUSE E RIMEDI

Le infezioni alle vie urinarie sono molto comuni nel periodo di gravidanza e vanno sapute riconoscere per intervenire anche con cure naturali. Andiamo a conoscere i sintomi, le cause e i rimedi naturali per le infezioni delle vie urinarie in gravidanza

Le infezioni delle vie urinarie sono una patologia molto comune durante la gravidanza e possono essere contrastate con rimedi naturali a base di erbe e piante officinali.

Tra le infezioni urinarie più comuni abbiamo la cistite, l’infiammazione della mucosa che riveste la parete interna della vescica. Questa infiammazione è presente in un alto numero di gestanti anche perché le cause sono ricollegabili alle modificazioni fisiche che avvengono durante la gravidanza.

 

I sintomi delle infezioni delle vie urinarie in gravidanza

I sintomi solitamente sono manifesti con lo stimolo di andare a urinare spesso e a volte con fastidio, dolore e bruciore nel momento della minzione.

Per la gestante questo stimolo di urinare è presente sia di giorno che durante la notte tanto da farla alzare più volte interrompendo il sonno.

La minzione notturna è comune e quasi fisiologica alla fine della gravidanza perché gli organi sono sempre più compressi per lo spazio occupato dal feto; in questo caso non abbiamo sintomi di un infezione urinaria, mentre se questa spinta alla minzione è frequente e fastidiosa già nel primo peridio allora è importante pensare che sia presente un'infezione.

Anche la sensazione di svuotamento incompleto della vescica è un altro sintomo associato alle infezioni urinarie. Per riconoscere se è sintomo di infezione urinaria possiamo valutare la quantità di urina che esce: se è poca o addirittura assente o di poche gocce e magari vi è sensazione di fastidio allora è più facile pensare a una sintomatologia di infezione urinaria.

Nelle urine inoltre possono essere presenti gocce di sangue, elementi di pus e muco. Il modo migliore per diagnosticare comunque la presenza di un infezione alle vie urinarie rimane fare l’analisi delle urine e l’urinocoltura.

 

Cause delle infezioni urinarie in gravidanza

Solitamente la causa scatenante dell’infezione alle vie urinarie è la presenza di batteri che risalgono i condotti e proliferano creando appunto infiammazione sia asintomatiche che con sintomi di dolore, bruciore sino addirittura alla manifestazione di febbre.

I batteri più comuni sono Staphylococcus e l’Escherichia Coli anche se a volte l’infezione può essere scatenata da funghi e virus.

Durante il periodo di gravidanza le variazioni ormonali portano la muscolatura liscia dell’uretra a rilassarsi e il flusso dell’urina viene rallentato diventando più stagnante; questo incide su fattori che aumentano il rischio di infezioni urinarie.

Inoltre, le urine durante la gravidanza sono più concentrate con presenza di glucosio in caso di diabete gestazionale che comporta così la formazione di un ambiente più idoneo alla proliferazione batterica e quindi a maggior rischio di infezione alle vie urinarie.

In gravidanza è anche frequente la stitichezza che aumenta il rischio di presenza di batteri derivanti dall’intestino e la loro risalita lungo i dotti delle vie urinarie porta al maggior rischio di contrarre infezioni urinarie.

Infine, durante la gravidanza il pH vaginale viene modificato proprio per lo stato fisiologico che comporta un aumento dei microrganismi più aggressivi; l’ambiente vaginale diviene così più sensibile all’attacco di batteri e altri elementi patogeni responsabili delle infezioni urinarie.

 

Rimedi naturali per le infezioni delle vie urinarie in gravidanza

Per prevenire la cistite e altre forme di infiammazioni alle vie urinarie è importante bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno per aiutare la diuresi e permettere un eliminazione completa di sostanze di scarto, tossine e batteri grazie alla minzione.

L’igiene personale è un fattore essenziale per mantenersi al riparo da questi problemi ed è importante utilizzare detergenti intimi naturali e neutri per mantenere un ambiente genitale il più sano e salubre possibile.

Tra i rimedi naturali erboristici ricordiamo il mirtillo rosso e l’uva ursina assumibili sottoforma di tintura madre in gocce; il dosaggio è solitamente di 40 gocce 3 volte al giorno per il periodo di almeno un mese.

L’effetto benefico del mirtillo rosso è dato dal ridurre il pH urinario ostacolando la proliferazione batterica causa delle infezioni urinarie. Mentre l’uva ursina ha una forte azione antibatterica mirata all’apparato genitourinario.

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale sul pH generale del corpo e quindi per non sfociare in acidosi è meglio limitare i cibi acidificanti come i prodotti di origine animale (carne, pesce, uova, latte e latticini) e ridurre o sospendere il caffè, gli alimenti piccanti e speziati, lo zucchero bianco e l’alcolici.

Mangiare frutta e verdura soprattutto a foglia verde aiuta a mantenere il pH alcalino e aumenta anche la quantità di liquidi corporei. Questa sarebbe un ottima abitudine anche attraverso la preparazione di loòpèèi da bere durante la gravidanza per ottenere tutti gli innumerevoli benefici di frutta e verdura utili a mamma e bambino.

 

Igiene perineale e prevenzione della cistite nella donna



Per approfondire:

> L'alimentazione per la cistite

 

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