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CAPELLI RICCI? PRODOTTI E RIMEDI NATURALI IN TUO AIUTO

I capelli ricci sono ricci in modo diverso, ognuno ha bisogno di cure, prodotti naturali, attenzioni e protezioni particolari, vediamo insieme come fare

Ogni riccio un capriccio

I capelli ricci sono belli, ma spesso e volentieri difficili da gestire, soprattutto nel passaggio dalla media lunghezza al capello lungo vero e proprio; inoltre, se i capelli lisci lo sono tutti allo stesso modo, i capelli ricci non sono mai tutti ricci uguali: c'è riccio e riccio, ed ognuno va conosciuto a fondo e rispettato.

Oggi sono davvero molti i prodotti, più o meno naturali, in vendita per la cura dei capelli ricci; in pochi conoscono però le proprietà di piante, oli e strumenti semplici, rimedi naturali che possono contribuire a migliorare la loro salute e quindi la bellezza in semplici mosse: ecco qualche piccolo accorgimento che permette di avere capelli ricci sani, forti e in salute, anche risparmiando.

 

Come districare la chioma

Scegliere un pettine di legno naturale a denti larghi, per esempio di legno di faggio lubrificato, facendo attenzione che sia realizzato in modo accurato, senza schegge che escano dai denti, è già un primo passo importante per la cura dei capelli ricci. Oggi esistono anche ottimi pettini antistatici in ceramica o fibra di carbonio.

Generalmente i capelli sono più fragili quando sono bagnati, ma inevitabilmente i capelli ricci si pettinano davvero a fondo solo in quella occasione! Basta applicare, prima di pettinarli con un pettine a denti molto larghi, una maschera naturale o un balsamo. Quando sono asciutti andrebbero districati con le mani e le dita.

 

Definizione dei capelli ricci

Un buon metodo per realizzare una definizione del tutto naturale del capello riccio e non pesante è quello di applicare la mattina, dopo che si sono pettinati con le dita, una noce di gel puro di aloe vera, mescolato con una goccia di olio di cocco.

In alternativa potete sperimentare un fantastico gel fai-dai-te ricavato dai semi di lino fatti bollire per una decina di minuti e poi lasciati in infusione per un'ora circa.

 

Prova l'olio di lino, protettore dei capelli

 

Shampoo dolce ma nutriente

Lo shampoo deve essere assolutamente dolce e curativo al tempo stesso: da evitare sono shampoo con siliconi e parabeni, che soffocano cute, radice e fusto del capello; optare per prodotti bio e naturali (leggere bene l'indice INCI!) possibilmente ricchi di olio di mandorle, karitè e cocco, da massaggiare dolcemente sulla cute e lasciare agire per qualche minuto durante la doccia o nella vasca.

Per fare in modo che il grasso naturale della cute nutra in modo completo i capelli, bisognerebbe lavarli due volte alla settimana al massimo. Per tonificarli è consigliato anche un risciacquo finale con acqua fredda, senza passare per la cute! Non strofinare energicamente con l'asciugamano, ma tamponare.

 

Maschera fai da te

Le maschere fai da te per capelli ricci, da applicare una volta a settimana, concedetevi questo vero e proprio toccasana: più a lungo si lasciano, meglio è.

Sbizzarritevi con quello che avete in casa: miele, yoghurt, uovo, olio d'oliva, olio di noci, olio di cocco, olio di semi di lino, olio di mandorle dolci, olio di avocado, mele, qualche goccia di limone, infuso di rosmarino o polvere di amla per rinforzare, solo per citare alcuni prodotti che si possono combinare tra loro.

 

Asciugature naturali

Asciugare i capelli ricci con il phon è sempre deleterio, chiaramente in inverno non si può fare a meno. Assolutamente necessario procurarsi un diffusore, asciugando la chioma proteggendo le punte chiuse nel palmo della mano, a testa in giù, partendo dalle radici.

Altrimenti optare per metodi alternativi di asciugatura come il plopping o plumpking!

 

Protezione a 360°

Chissà quante volte il parrucchiere vi ha detto: il capello riccio è un capello che nasce malato, troppo poroso, assorbe troppa acqua! Oltre al nutrimento periodico, il capello, a maggior ragione se riccio, va protetto quotidianamente: protetto dal troppo freddo, come dal troppo caldo, dalla salsedine come dal cloro, non ultimo dall'inquinamento atmosferico.

Olio di jojoba, olio di mandorle dolci, burro di karitè: ecco i prodotti giusti per nutrire le punte ricce e secche, strofinandone poche gocce tra mani, così da riscaldarli, e distribuendoli con un lieve massaggio la mattina. Se fa freddo non dimenticatevi sciarpe, foulard, cuffie per coprire anche la chioma. Attenzione massima a chi usa il casco: mai sciolti, una bella treccia è ideale per evitare nodi drastici!

Cure alternative: dormire su un cuscino di raso; farsi la treccia prima di dormire; nutrirli dall'interno attraverso una dieta ricca di omega3 e proteine vegetali (avocado, noci e frutta secca, semi di lino, legumi e vegetali a foglia verde, frutta fresca e agrumi), bere tanta tanta acqua e provare la tecnica del fitagem (guarda il video!), ultima tecnica fai-da-te direttamente dal Brasile.

 

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