Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

LAVARE I CAPELLI CON I METODI "NO POO"

Lavarsi i capelli senza usare lo shampoo e con metodi semplici si può: dal bicarbonato alle noci di saponaria, ecco come fare del "no poo" una scelta di chioma tutta naturale!

Se "naturale" è la parola d'ordine, lo dovrà essere a 360°: cibo, abbigliamento e stile di vita, cura di sé e del corpo, pelle e capelli inclusi.

Sì, perché se lo shampoo è stato commercializzato verso gli anni '30 come prodotto di largo consumo, da un po' di tempo a questa parte si sente sempre più parlare di ritorno al non-shampoo, "no poo" appunto, come è stato ribattezzato negli Stati Uniti.

Questi metodi alternativi per lavarsi i capelli sono sempre più persone, soprattutto le donne, a sperimentarli e a esserne soddisfatte. Se anche la vostra storia è fatta di un passaggio dallo shampoo qualisiasi, a quello senza parabeni né siliconi, biologico e il più naturale possibile, perché non provare a usare gradatamente ora un metodo di lavaggio senza shampoo?

Non è detto che abbandonare lo shampoo sia la soluzione perfetta e definitiva, certo, ogni tipo di cute e di capello è differente; inoltre sono state avanzate critiche riguardo a questi metodi alternativi.

Tuttavia ognuno è libero di scegliere: ecco a seguire una serie di tecniche, che vanno dal "no poo" classico, al "cowash", all'uso di erbe, saponi naturali, amido, farine e persino cenere!

 

Metodo "no poo" classico

Ingredienti per capelli medi:
> un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio,
> poca acqua per formare una cremina; l'acqua si può sostituire con infuso di rosmarino;
> aceto di mele per il risciacquo.

Procedimento: strofinare l'impasto sui capelli bagnati, alle radici, massaggiando in zona ed evitando le punte, risciacquare bene, terminare con un risciacquo a base di acqua e aceto di mele.

N.B: Tra le tante soddisfazioni e note positive dell'uso di questo metodo, le foto del prima e dopo "no poo", c'è anche chi critica la basicità del bicarbonato, che a lungo andare può rovinare i capelli. Massaggiare i capelli prima dello shampoo con dell'olio di cocco o l'uso di gel di aloe e bicarbonato sembra essere una valida alternativa.

 

A ogni capello la sua maschera naturale

 

"Cowash": cos'è?

Cowash significa "conditioner only wash" cioè lavarsi i capelli senza shampoo, usando solo il balsamo. Si utilizza lo zucchero perché, oltre a nutrire il capello, come riportano molte persone che l'hanno sperimentato, aumenta il potere lavante e l'effetto scrub per la cute.

Ingredienti per capelli medi:
> mezzo bicchiere di balsamo
> 2 cucchiai di zucchero bianco o di canna.

Procedimento: formare una miscela che si massaggia poi sui capelli inumiditi, infine si risciacqua abbondantemente.

N.B: Attenzione alla scelta del balsamo: assolutamente naturale e senza parabeni o siliconi!

 

Erbe e argille per la chioma

Per la miscelazione di erbe, piante e argille usare solo materiale non metallico, come ciotole di ceramica e strumenti di legno.

Dopo lo shampoo con questi prodotti, si può risciacquare con aceto di mele. Le polveri si trovano nei negozi etnici della città o in supermercatini biologici e naturali.

 

Shikakai

Ingredienti e procedimento: mescolate un paio di cucchiai di polvere di shikakai con acqua calda o tiepida fino ad ottenere una consistenza cremosa da massaggiate sul cuoio capelluto inumidito. Lasciate agire qualche minuto e risciacquate bene.

N.B: si tratta di un’erba utilizzata da secoli in India che lava senza modificare il naturale ph dei capelli; inoltre sembra prevenire doppie punte e rotture.

 

Amla

Ingredienti e procedimento: mescolare un paio di cucchiai di polvere di amla con acqua calda fino a formare un composto molto cremoso. Lasciate riposare il tutto per almeno due ore. Applicate lo shampoo naturale su tutta la chioma, massaggiando e lasciando agire per una decina di minuti. Per ottenere un effetto ancor più purificante e condizionante, si possono usare insieme le polveri di amla e shikakai.

N.B: l'amla è una pianta conosciuta in India da tempi remoti e da anni se ne utilizza il frutto anche nella medicina ayurvedica per il grande potere antiossidante e rigenerativo delle cellule.

 

Scopri anche le proprietà della Saponaria, usata per lavare i capelli

 

Aritha o Reetha

Ingredienti e procedimento: prendere circa 15 noci di reetha e rimuovere i semi. Metterle in una bacinella e versarvi 6 tazze di acqua. Lasciare in ammollo per circa otto ore o tutta la notte. Si noterà in superficie la schiuma-sapone che naturalmente producono e che si può ottenere anche attraverso una leggera bollitura.

Lo shampoo naturale è pronto da imbottigliare e utilizzare quando necessario. Poichè tende a seccare leggermente i capelli, si può anche procedere applicando un poi di olio di cocco sulle punte, prima di utilizzarlo.

N.B.: Rispetto alle noci, è spesso più facile trovare la polvere di reetha, che va bene ugualmente. Si procede come le altre sopra indicate, aggiungendo un vasetto di yoghurt alla miscela per rendere i capelli ancora più morbidi. Le noci sono il frutto dell’albero di sapone Sapindus Mukorossi, da anni note e impiegate in India e Nepal.

 

Ghassoul (o “Rhassoul”)

Ingredienti:
> 3 cucchiai di ghassoul
> circa un bicchiere d’acqua o di infuso di rosmarino.

N.B: L'argilla marocchina Ghassoul fortifica e lascia i capelli morbidissimi subito dopo il risciacquo; una volta asciugati, spesso accade che la morbidezza tende a sparire, seccandoli. Si tratta di una reazione all'uso precedente di shampoo chimici, che hanno intossicato il capello, che poi tenderà a sparire.

 

Il non-shampoo alla farina di ceci

Ingredienti per capelli medi:
> 3 cucchiai di farina di ceci,
> mezzo bicchiere di acqua tiepida,
> qualche goccia di olio essenziale di lavanda o di rosmarino,
> qualche goccia di olio vegetale a scelta (fra olio di cocco, oliva, jojoba o mandorle dolci),
> mezzo bicchiere di aceto di mele per il risciacquo.

Procedimento: in una ciotola mescolare la farina con l'acqua (si può unsare anche un infuso di rosmarino lasciato raffreddare), formare una pastella cremosa a cui andrete ad aggiungere qualche goccia di olio essenziale e di olio vegetale. Massaggiare a fondo e risciacquare.

 

Limone e cetriolo per capelli grassi

Procedimento: basta frullare un cetriolo e miscelarlo con il succo di mezzo limone, per uno shampoo nutriente e rinfrescante. Sembra ideale per chi ha il capello tendenzialmente grasso.

Questi e sempre di nuovi se ne incontrano, tra paesi, tradizioni e ricette personali. Un suggerimento è quello di provare e scoprire ciò che vi fa sentire meglio, valutando anche altri ingredienti che più si adattano al vostro tipo di capello, come l'amido di riso o la maizena, i semi di lino, i saponi di aleppo e di marsiglia, fino alla possibilità di usare la vecchia lisciva della nonna!

 

Perché scegliere lo shampoo di erboristeria?

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: