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ACIDO FOLICO CONTRO LA CADUTA DI CAPELLI E CAPELLI BIANCHI

Acido folico: cos'è, dove si trova e come potrebbe influire sulla caduta dei capelli e sui capelli bianchi

Le vitamine sono essenziali per le funzioni dell'organismo e per un aspetto salutare di pelle e capelli.

Vediamo come l'acido folico potrebbe influire sulla caduta dei capelli e sui capelli bianchi.


Acido folico, capelli bianchi e caduta dei capelli

Le vitamine sono molecole essenziali per la salute dell'organismo perché sono coinvolte in numerosi processi metabolici del nostro corpo.

Una carenza vitaminica può compromettere la salute e manifestarsi con inestetismi che possono riguardare pelle e capelli.

Come vedremo, l'acido folico è indispensabile in alcuni processi di biosintesi del nostro organismo, per produrre molecole che costituiscono il DNA: una carenza di acido folico potrebbe dunque provocare la caduta di capelli e l'incanutimento prematuro, perché i capelli sono annessi cutanei a rapido ricambio, le cui cellule hanno bisogno di DNA per riprodursi.

Capelli diradati, capelli che cadono, capelli bianchi in età giovanile potrebbero dunque nascondere una carenza di acido folico, soprattutto se associati ad altri sintomi.

Il fabbisogno quotidiano di acido folico è di 0,2 milligrammi; in gravidanza il valore raddoppia a 0,4 milligrammi. Una dieta equilibrata difficilmente ha bisogno di integrazioni ma la carenza di acido folico è una delle più comuni e in determinati casi potrebbe essere utile ricorrere alla somministrazione di acido folico: esistono in commercio alimenti arricchiti di acido folico, tra cui cereali per la colazione, nonché integratori disponibili in erboristeria.

Dovrà essere comunque il medico, attraverso opportune analisi, a determinare un'eventuale carenza di acido folico e a stabilire un'eventuale terapia.

 

Leggi anche I 5 benefici dell'acido folico >>

 

Cos'è l'acido folico e a cosa serve

L'acido folico, o folato, è una vitamina idrosolubile essenziale nelle biosintesi di molti composti prodotti dall'organismo e la sua carenza è una delle più comuni, soprattutto nelle donne in gravidanza.

Un'importante funzione dell'acido folico è quella di fungere da coenzima sotto forma di tetraidrofolato nelle reazioni di sintesi di amminoacidi serina e metionina, purine e TMP, un nucleotide del DNA.

Le carenze importanti di acido folico (dovute a un aumento di fabbisogno come avviene in gravidanza, o a un malassorbimento causato da patologie intestinali, alcolismo o farmaci) possono portare a gravi anemie dovute alla ridotta sintesi di molecole importanti per il DNA.

I sintomi sono simili a quelli della carenza di vitamina B12, quindi la causa dell'anemia va valutata da un medico per stabilire una terapia. Nelle donne in gravidanza, la carenza di acido folico può avere conseguenze importanti come la spina bifida nel feto.

L'acido folico non viene prodotto dal nostro organismo, quindi deve essere assunto attraverso la dieta: i vegetali con foglie verde scuro sono particolarmente ricchi di questa vitamina: spinaci, cavolo verde, cime di rapa sono alcuni esempi.

 

Scopri di più sulla vitamina B12 e l'acido folico

 

Per approfondire:

> Capelli, disturbi e rimedi naturali

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