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VIAGGIARE SICURI CON I BAMBINI, I CONSIGLI DELLA SIP

Tempo di vacanze, tempo di mettersi in viaggio, spesso con bambini al seguito. La SIP (Società italiana di pediatra) ha stilato un vademecum in 10 punti per viaggiare sicuri. Facciamo una sintesi.

Il bambino in viaggio richiede accorgimenti e attenzioni specifiche, per questo nella programmazione di una trasferta con bimbi è molto importante tenere sotto controllo la salute infantile.

I motivi per cui ci si sposta sono i più svariati; purtroppo non si viaggia solo per piacere. La Società italiana di pediatria (SIP) ha stilato una guida in 10 punti, che tiene conto di tutte le situazioni, anche di quelle in cui si reca in Paesi in via di sviluppo, ad esempio in caso di bambini nati in Italia che vanno in vacanza nei loro Paesi di origine.

 

Viaggiare con i bambini, cosa fare prima del viaggio e cosa mettere in valigia

La prima raccomandazione della SIP è organizzare il viaggio con anticipo e rivolgersi al pediatra, 4-6 settimane prima della partenza, per valutare alcuni fattori: storia clinica del bambino, stato di immunizzazione, eventuali controindicazioni del viaggio, necessità di somministrare vaccini o intraprendere una profilassi antibiotica, a seconda del Paese in cui ci si vuole recare.

Naturalmente, il consiglio è quello di porre particolare attenzione in caso di viaggi molto avventurosi e/o di lunga durata e per i neonati o i bambini con patologie croniche o immunocompromessi.

Il vademecum della SIP elenca 12 farmaci e presidi di uso comune che non possono mancare nella valigia del piccolo viaggiatore:

> soluzione disinfettante;

> gel disinfettante per mani;

> analgesico e antipiretico;

> pomata cortisonica contro le punture di insetti;

> presidi contro la cinetosi, per combatter mal d’auto, di mare o di aereo;

> antibiotico ad ampio spettro;

> soluzione reidratante orale (indicata in particolare se si viaggia in Paesi in cui è più frequente la diarrea del viaggiatore);

> prodotti antizanzare;

> creme solari ad elevata protezione;

> eventuali farmaci utilizzati abitualmente, almeno in quantità sufficiente per tutta la durata del viaggio;

> eventuale certificato di assicurazione sanitaria;

> antimalarici (se ci si reca in Paesi a rischio, in cui è indicata la profilassi).

 

Leggi anche Farmaci e bambini, a cosa fare attenzione >>

 

Viaggiare con i bambini, in auto o in aereo

In auto il bambino deve stare sempre seduto nell’apposito seggiolino; in caso di auto prese a noleggio accertarsi che tali dispositivi siano presenti e funzionanti. Mantenere una buona aerazione del veicolo e somministrare ai bambini pasti leggeri per prevenire nausea e vomito.

In aereo, le variazioni della pressione possono causare barotraumi, con comparsa di dolore alle orecchie e acufeni, che possono essere ridotti con la deglutizione. Nei bambini più piccoli e nei neonati è utile l’uso del ciuccetto.

I posti a metà cabina sono consigliabili perché i movimenti si avvertono meno. Il viaggio in aereo non è consigliato in caso di patologie infettive acute quali sinusiti e infezioni dell’orecchio, interventi chirurgici recenti e patologie croniche gravi.

In caso di viaggi molto lunghi, in Paesi con fuso orario diverso, attenzione al jet lag, cercando di far abituare gradualmente il bambino già prima della partenza, anticipando o posticipando l’orario della nanna, a seconda che si viaggi verso Est o verso Ovest.

In caso di viaggi lunghi, portarsi materiale adeguato a distrarre il bambino, ad esempio libri e giochi, una piccola scorta di cibo e bevande e ciò che serve per la toilette.


Viaggiare con i bambini, in montagna

La vacanza in montagna con i bambini, in estate, è consigliata in virtù delle temperature più miti, ma occorre prendere alcune precauzioni.

In particolare, occorre fare attenzione al mal di montagna acuto, un disturbo frequente in età pediatrica, associato al raggiungimento, in tempi brevi, di quote superiori a 2500 metri.

Attenzione anche a proteggere adeguatamente i bambini tanto dal freddo, quanto dal sole. In caso di neonati, è preferibile che la permanenza in montagna non sia troppo breve per favorire l’acclimatamento. Inoltre, non è consigliabile superare i 2000 metri di altezza.

 

Viaggiare con i bambini, giocare in acqua

Al mare, occorre fare attenzione non solo al sole ma anche all’acqua. L’annegamento è la seconda causa di morte nei bambini che viaggiano; è dunque fondamentale che ci sia sempre la supervisione di un adulto, oltre all’utilizzo di dispositivi di sicurezza adeguati. Evitare di allontanarsi in mare aperto con il bambino, perché c’è il pericolo di correnti e maree. Fare bagni solo in strutture attrezzate. È, inoltre, consigliabile che i piccoli indossino adeguate scarpette per proteggere i piedi.

Se il bagno al mare non comporta in genere il rischio di contrarre malattie infettive, le acque dolci possono veicolare numerose infezioni e dunque sono da evitare.

I bambini, quando si espongono al sole, devono sempre applicare una protezione adeguata, oltre che indossare cappello e occhiali da sole.

I bambini di età inferiore a 6 mesi devono essere tenuti all’ombra e indossare abiti leggeri, che proteggano la maggior parte della superficie corporea.

 

Viaggiare con i bambini, attenzione alla diarrea del viaggiatore

Una delle patologie più diffuse durante i viaggi internazionali è la cosiddetta diarrea del viaggiatore, che riguarda principalmente alcuni Paesi: Messico, America centro-meridionale, Asia, Medio-Oriente, Africa. Nei bambini, il decorso è più grave e prolungato, con un maggiore rischio di complicanze, prima tra tutte la disidratazione.

Per prevenire la diarrea del viaggiatore, quando si viaggia in Paesi a rischio, è importante rispettare alcune precauzioni:

> bere solo acqua e bevande contenute in bottiglie sigillate;

> non usare ghiaccio nelle bevande;

> consumare solo latte pastorizzato o bollito;

> evitare il consumo di carne cruda, verdura cruda, frutta non sbucciata;

> evitare di lavare i denti con acqua che potrebbe essere infetta;

> evitare il consumo di uova non cotte o prodotti preparati artigianalmente, quali gelati, budini, succhi di frutta;

> lavarsi sempre bene le mani con acqua e sapone (o usare salviette sterilizzanti), prima di preparare i pasti.

Il vademecum della SIP contiene numerosi altri consigli e accorgimenti molto utili, quando si viaggia con i bambini, specie nei Paesi e/o in situazioni che presentano rischi più elevati.

 

Leggi anche 3 tappe di viaggio con il neonato >>

 

Foto: nadezhda1906 / 123RF Archivio Fotografico

 

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