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OMOGENEIZZATI: LI COMPRO O LI FACCIO IN CASA?

Come scegliere gli omogeneizzati? Come farli in casa? Guida essenziale alla preparazione e alla scelta degli omogeneizzati

Come preparare gli omogeneizzati in casa

Preparare gli omogeneizzati in casa non è complicato e non ci vuole tanto tempo. Basta avere gli strumenti per cuocere a vapore e un omogenizzatore o un frullatore. Non è necessario preparare gli omogeneizzati ogni giorno perché si possono surgelare. Con un po’ di organizzazione è quindi possibile nutrire i propri bambini, anche quelli più piccoli, cucinando in casa.

Il più semplice da realizzare è l’omogeneizzato di frutta. Basta frullare un frutto di stagione o un misto di frutta di stagione, senza aggiungere zucchero o altro. Bisogna poi ricordarsi di inserire un frutto alla volta nell’alimentazione dei più piccoli e di acquistare solo frutta da agricoltura biologica. Solitamente, si parte con le mele, che possono anche essere semplicemente grattugiate, come facevano le nostre nonne.

 

Gli omogeneizzati di verdura, di carne e di pesce richiedono un po’ di tempo in più ma sono comunque molto semplici da realizzare. Basta preparare del brodo vegetale, cuocere la carne o il pesce a vapore e poi amalgamare il tutto secondo una di queste ricette semplici di pappe naturali. La quantità degli ingredienti varia in base all’età. Una volta preparato l’omogeneizzato, aggiungerlo alla pastina, al riso o a una pappa a base di crema (di riso, di tapioca, di cereali misti…).

Per le primissime pappe, molti pediatri consigliano di non fare da sé e di cominciare con qualche cucchiaio di liofilizzati pronti, che sono più digeribili.

 

Acquistare gli omogeneizzati: guida alla scelta

Se non si riesce a fare gli omogeneizzati in casa e occorre comprarli, bisogna leggere attentamente la lista degli ingredienti: non tutti gli omogeneizzati sono uguali.

Ecco alcune semplici regole:

 

  • Meno è meglio: più corta è la lista degli ingredienti e meglio è;
  • Gli omogeneizzati di carne e pesce andrebbero scelti senza sale;
  • Controllare sempre la percentuale dell’alimento principale; se, per esempio, si vuole acquistare l’omogeneizzato di pollo controllare quanto pollo c’è e quanto c’è di tutto il resto; controllare pure la qualità di tutto il resto;
  • Ricordare che, in base alla normativa europea, sull'etichetta gli ingredienti sono ordinati secondo la quantità, quindi il primo ingrediente è quello presente in maggiore quantità, del secondo ce n'è un percentuale un po' più bassa e così via ... 
  • Confrontare le etichette delle varie di marche di omogeneizzati; si scoprirà che alcune marche fanno prodotti di elevatissima qualità per tutti i tipi di omogeneizzati e che altre, invece, producono alcuni omogeneizzati molto validi e altri meno; il prezzo più alto non è sempre indicatore di maggiore qualità; spesso, però, quando si parla di omogeneizzati, i prodotti più costosi sono anche i migliori;
  • Attenzione ai tipi di grassi aggiunti contenuti negli omogeneizzati;
  • Attenzione a tutti gli additivi.

Immagine | Kelly Sue

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