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FISIATRA E ORTOPEDICO: LE DIFFERENZE

Fisiatra od ortopedico? Spesso non è facile capire a quale professionista sia meglio rivolgersi. Ecco una breve informativa che vi aiuta a fare chiarezza e a valutare, in base alle differenze tra i due medici, quale fa più al caso vostro.

Due figure a confronto: il fisiatra e l'ortopedico 

Fermo restando che il parere del proprio medico di base è il punto fermo da cui partire, cerchiamo di capire quali sono le differenze principali tra le figure del fisiatra e del fisioterapista e a chi è più giusto rivolgersi in caso di bisogno.

Il fisiatra è considerato in breve un medico che non opera, ma che è specializzato nella diagnosi e nella prognosi funzionale; di fatto riabilita e cura, ma senza l'uso della chirurgia; mentre l'ortopedico è a tutti gli effetti un medico chirurgo e si serve della chirurgia per intervenire su svariati disturbi muscolo-scheletrici.

Andando più nel dettaglio, il fisiatra è specializzato in Medicina Fisica e riabilitativa, mentre l'ortopedico è un chirurgo specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi riguardanti il sistema muscolo scheletrico.

Molto spesso si parla di ortopedia e di traumatologia, considerando questa una branca che si occupa degli effetti negativi conseguenti a eventi traumatici. 

 

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Le differenze tra il fisiatra e l'ortopedico

Una volta che si avverte un dolore osteoarticolare che non è conseguente a traumi o incidenti, il consiglio è generalmente quello di rivolgersi in genere, sempre in accordo con il proprio medico curante di base, prima al fisiatra. Questi si occupa di visitare ed eventualmente curare il paziente con farmaci, tepia fisica o riabilitazione - in in questo caso entra in gioco anche una terza figura, il fisioterapista, quale tecnico della riabilitazione-, a seconda dei casi. 

Se poi ci dovesse essere bisogno di un intervento, sarà il fisiatra stesso a indirizzare il paziente da un ortopedico; o viceversa, l'ortopedico, una volta che è intervenuto attraverso l'intervento chirurgico, può rivolgersi al fisiatra per un consulto nella delicata fase post-operatoria.

Entrambe le professionalità si avvalgono l'una dell'altra, collaborando e confrontandosi allo scopo di ottenere un obiettivo unico sullo stesso paziente. Per esempio, in caso di frattura, il fisiatra è il medico che si occupa del percorsi riabilitativo dopo la rimozione del gesso.

 

Riferimenti utili per chi cerca un fisiatra o un ortopedico

La società italiana che scientifica che unisce i fisiatri è la SIMFER -Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa.

Altre associazioni che operano a livello internazionale sono la la AAPMR (American Academy of Physical Medicine and Rehabilitation) e la ISPRM (International Society of Physical & Rehabilitation Medicine).

Mentre per quanto riguarda gli ortopedici, tra le associazioni si annoverano la SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), la OTODI (Associazione Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d’Italia) e la SITOP (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica).

Esiste anche il G.I.S.O.O.S. associazione che si propone di promuovere e favorire la ricerca tecnico-scientifica nel campo dell'osteoporosi severa.

 

Lettura utile: Marco Matucci Cerinic - "Il dolore osteoarticolare: esperienza quotidiana per oltre 5 milioni di italiani"

Il video: Fisiatra o ortopedico? - Centro Medico Santagostino

 

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