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PROFILI PROFESSIONALI

Il musicoterapeuta

Il musicoterapeuta fa terapia con la musica, ovvero usa il suono per migliorare determinati stati psicofisici ed emotivi. Numerosi studi hanno testimoniato i benefici dell'ascolto di suoni e musica su persone affette da svariate patologie psichiche come depressione, autismo, dislessia, ecc. Scopriamolo meglio.

>  Che cosa fa il musicoterapeuta

>  Come si diventa musicoterapeuta

>  Curiosità

>  Risorse utili sul mestiere del musicoterapeuta

Musica e musicoterapia

 

Cosa fa il musicoterapeuta

In Italia esiste la distinzione tra musicoterapeuta e musicoterapista: quest’ultimo è l’esecutore, il tecnico, colui che attua il programma deciso dal musicoterapeuta, che è la figura con maggior responsabilità e un periodo di formazione più consistente alle spalle.

È il musicoterapeuta a effettuare la diagnosi, decide la terapia e a conclusione del trattamento valuta i risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prefissati. E solo lui quindi ha le competenze necessarie a prendersi la responsabilità di scavare nel passato e rimuovere blocchi, interpretare, restituire, guarire. I

ll musicoterapista è chi accede alla formazione musicoterapica senza precedenti professionalizzazioni.

 

Diventare musicoterapeuta

Il musicoterapeuta è laureato in medicina, psicologia, scienze della formazione e/o diplomato al conservatorio con una specializzazione in musicoterapia. Le professioni appena elencate sono tutte regolamentate da ordini professionali (Ordine dei medici, Ordine degli psicologi, Ordine degli psicoterapeuti). Tuttavia, dal momento che attualmente in Italia la figura professionale del musicoterapeuta non è riconosciuta dallo Stato e che le figure cliniche iscritte a un ordine non possono fregiarsi di un titolo che non sia riconosciuto dallo Stato, in un mondo puramente teorico il msicoterapeuta non potrebbe dirsi tale. Dal canto loro, alcune regioni incominciano a riconoscere di fatto la figura del musicoterapista, anche se formalmente inesistente, e la prassi vinca comunque sul vuoto normativo.

Una delle principali associazioni di musicoterapia, la FIM (Federazione italiana musicoterapeuti), organizza corsi per formare la figura professionale del musicoterapeuta.

Due validissimi conservatori, il conservatorio di musica dell’Aquila e quello di Verona, hanno attivato corsi di musicoterapia con riconoscimento ministeriale.

Ci sono poi altre scuole sparse sul territorio italiano, come ad esempio a Bolzano o a Roma, che offrono riconoscimenti limitati alla regione in cui sono collocate o diplomi riconosciuti in quei paesi europei in cui la figura del musicoterapeuta è giuridicamente riconosciuta.

La prima scuola di musicoterapia in Italia fu un’iniziativa avviata dalla Pro Civitate Christiana di Assisi del 1981. Oggi la scuola si chiama Musicoterapia Assisi e organizza un corso quadriennale in associazione con la CONFIAM.

Sempre più spesso compaiono master o corsi universitari di perfezionamento in musicoterapia.
La facoltà di Scienza della formazione dell’università di Roma3, ad esempio, organizza un master in artiterapie (tra cui la musicoterapia).

 

I benefici della musicoterapia per l'infanzia

Musicoterapia per l'infanzia

Curiosità

ll concetto di musicoterapia come disciplina scientifica si sviluppò all'inizio del secolo XVIII: il primo trattato di musicoterapia risale alla prima metà del 1700 e l’autore è un medico musicista londinese, Richard Brockiesby.

 

Risorse utili sul mestiere di musicoterapeuta

 

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