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L'erborista

L'erborista ha la capacità di identificare, raccogliere, trasformare e conservare le piante medicinali, nel rispetto delle norme vigenti. Scopriamolo meglio.

>  Che cosa fa l'erborista

>  Come si diventa erborista

>  Le leggi in Italia e in Europa

>  Curiosità

>  Risorse utili sul mestiere dell'erborista

Erborista ed erboristeria

 

Cosa fa l’erborista

L’erborista “d’erboristeria” è un venditore al dettaglio che ascolta la richiesta del cliente, consiglia il preparato piu adatto e dà indicazioni sulle modalita di utilizzo. Prepara inoltre miscele di erbe per tisane, infusi, sciroppi, pastiglie e pomate a scopo salutistico, cosmetico o alimentare, ma non terapeutico. L’applicazione terapeutica dei prodotti officinali è infatti l’ambito specifico del fitoterapeuta, che è prima di tutto un farmacista).

Il mestiere dell'erborista in senso stretto è la capacità di identificare, raccogliere, trasformare e conservare le piante medicinali, nel rispetto delle norme vigenti. Raccogliere piante selvatiche con scopi farmaceutici richiede infatti buone conoscenze botaniche ed ecologiche.
Nelle aziende agrarie specializzate l’erborista lavora come tecnico della coltivazione di piante medicinali e aromatiche, ne segue la produzione, occupandosi della scelta dei metodi colturali più opportuni, della selezione genetica delle colture e delle analisi di controllo per la valutazione della qualità dei principi attivi. 

All’interno di un’azienda di prodotti vegetali, lavora come operatore per la trasformazione di piante officinali e aromatiche in derivati erboristici, alimentari e cosmetici.

 

Diventare erborista

L’erborista può operare come dipendente di imprese del settore o come titolare di un esercizio commerciale. In quest’ultimo caso si distingue fra chi vende prodotti confezionati e chi invece li miscela: per il primo servono gli stessi requisiti richiesti a chi commercia in prodotti alimentari; per il secondo è obbligatoria la laurea triennale.

La laurea triennale per operare da erborista professionista può essere conseguita in Tecniche erboristiche o Scienze erboristiche e tecniche della salute oppure in Scienze e tecnologie dei prodotti erboristici, dietetici e cosmetici: indirizzi presenti in alcune facoltà di Farmacia oppure di Chimica e tecnologie farmaceutiche o anche di Agraria.

 

Scopri le proprietà delle erbe e piante officinali

Erbe e piante officinali

 

L'erborista in Italia e all'estero

Se teoricamente per essere erborista si deve aver frequentato un corso universitario, al banco si può “incappare” anche in uno sprovveduto, che ha magari seguito solo un breve corso hobbistico.
Tuttavia esiste in Italia una regolamentazione dei prodotti naturali che circoscrive i prodotti vendibili in erboristeria a quelli che non sono in grado di recare danni. La normativa di base è costituta ancora dalla L. n. 99 del 1931 che indica i requisiti per la raccolta, la coltivazione e il commercio delle piante officinali, individuate nell’elenco di cui al Regio Decreto n. 772/1932.

Bisogna in ogni caso avere in mente che l'equazione "naturale = benefico" è scorretta: anche i funghi velenosi o la cicuta con cui Socrate si suicidò sono naturali. È pertanto essenziale che le interazioni con i farmaci tradizionali siano debitamente prese in considerazione dall’erborista nel momento della ricettazione (preparazione del prodotto erboristico), così come i possibili effetti collaterali.

In un prossimo futuro, in accordo con l’Unione europea che ha emesso un regolamento in base al quale gli Stati membri devono riconoscere la formazione almeno triennale ottenuta in un altro Stato, ci si aspetta una revisione della per certi vecchi obsoleta normativa, e un inspessimento delle regole.

 

Curiosità

  • Gli animali hanno un talento naturale per l’erboristeria? L’erborista francese Maurice Mességué, nell’autobiografia Uomini, erbe e salute (1971), racconta della sua infanzia nelle profumatissime campagne del Gers e di come il padre gli avesse insegnato a osservare e imparare dagli animali le proprietà benefiche delle piante (“Tesoro, non è correndo in ogni senso, su tutte le strade, che si impara la vita. È guardandola, e loro, come vedi, la sanno più lunga di noi”). Dalla donnola che prima di dare battaglia alle vipere si rotola sulla piantaggine, efficace contro le punture delle api e il veleno delle vipere, al camoscio ferito che si fa da solo, con la bocca, un impiastro di argilla e di erbe...
  • Le piante sanno essere amiche e acerrime nemiche dell’uomo, per questo l’erborista deve conoscerne a fondo proprietà ed effetti nocivi. Un esempio? Lo troviamo nella vita e nel libro autobiografico di Christopher McCandless intitolato Into the wild. Conosciuto con lo pseudonimo di Alexander Supertramp, interpretato dall’attore californiano Emile Hirshc nel film girato da Sean Penn uscito in Italia nel 2008, McCandless dopo la laurea abbandonò la società per sfuggire alle leggi del consumo e vivere un’esistenza diversa: decise di raggiungere l’Alaska a piedi, partendo dal West Virginia. Dopo due anni di cammino, trovò la morte il 18 agosto 1992 a seguito di un'intossicazione alimentare dovuta ad alcuni semi velenosi.

 

Risorse utili sul mestiere di erborista

 

L'erborista e il potere curativo delle piante

 

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