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DIMAGRIRE IN MODO NATURALE CON I PRODOTTI FITOTERAPICI PER L'ESTATE

I prodotti fitoterapici estivi più richiesti sono quelli capaci di modellare il corpo in vista del costume: quando peccati di gola e disordini alimentari hanno appesantito il nostro fisico, questi rimedi ci aiutano a eliminare il peso in eccesso in modo naturale

Come tutti gli anni, anche quest'anno si affronta il momento di guardarsi allo specchio per la fatidica prova costume. Se la vita sedentaria e le cattive abitudini alimentari ci hanno appesantito con qualche chilo di troppo, possiamo ricorrere a prodotti fitoterapici ad azione dimagrante, per perdere peso in modo naturale.

Per cominciare, una delle prime cose da fare, quando si inizia una dieta, è sostenere l'organismo nel suo processo di disintossicazione. In questa fase iniziale, è infatti consigliato depurarsi con prodotti fitoterapici drenanti, che aiutano ad eliminare liquidi e gli scarti metabolici, attraverso la diuresi; e piante che agiscono sul fegato.  

Tuttavia non dobbiamo dimenticare che senza un'alimentazione sana ed equilibrata e del movimento, le piante non possono fare miracoli! 

 

I dimagranti naturali

In estate i prodotti fitoterapici più utilizzati sono sicuramente quelli dimagranti. Ogni rimedio agisce sul grasso con una sua specifica attività: ci sono piante che agiscono per termogenesi; per stimolazione del metabolismo basale; per sintesi enzimatica; o perché in grado di limitare l'assorbimento di grassi e zuccheri. Vediamole più da vicino.

  • Citrus aurantium: il fitocomplesso contenuto nella scorza del frutto acerbo e disseccato dell'arancio amaro è capace di far diminuire sensibilmente il grasso depositato, attraverso un aumento della cosiddetta termogenesi. La termogenesi è un particolare processo metabolico, che si verifica attraverso la stimolazione dell'organismo nella produzione di calore, per sciogliere l'adipe localizzato, soprattutto sull'addome. Questo estratto contiene una rara composizione di amine simpaticomimetiche, responsabili della sua azione termogenetica selettiva sui recettori adrenergici beta-3, presenti principalmente nel tessuto adiposo e nel fegato, responsabili della demolizione dei grassi (lipolisi). Controindicazioni: alle dosi consigliate, tutte le ricerche tossicologiche finora effettuate confermano che l’estratto secco dei frutti di arancio amaro non presenta alcuna tossicità, e non dà luogo ad alcun effetto collaterale di rilievo. Il prodotto è controindicato solo in gravidanza e durante l’allattamento.  
  • Fucus: conosciuta anche col nome di quercia marina, quest'alga ricca di iodio è impiegata in fitoterapia, per aiutare l'organismo a bruciare le calorie più velocemente, in virtù dell'azione stimolante della tiroide. Per questa ragione è un ottimo starter nelle diete con la funzione di ridurre il sovrappeso, in quanto accelera il metabolismo basale, così da utilizzare le riserve di grasso, portando gradualmente ad un maggior controllo del peso. Il fucus è perciò indicato nella cura dell'obesità e dell'ipotiroidismo. La presenza degli alginati nel fitocomplesso gli conferisce una leggera azione lassativa, simile a quella delle fibre alimentari. Controindicazioni: disturbi tiroidei, ipertiroidismo e impiego di farmaci sostitutivi o integranti degli ormoni della tiroide.

 

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  • Glucomannano: la sua radice contiene una fibra alimentare non assimilabile capace di gonfiarsi a contatto con l'acqua e aumentare fino a 80 volte il suo volume rispetto alla droga. Questa capacità conferisce alla pianta un'azione saziante di tipo meccanico a livello gastrico. In quanto fibra è anche in grado di ridurre l'assorbimento intestinale dei grassi e degli zuccheri, interferendo col loro processo di assimilazione. Infatti se assunto con abbondante acqua 15 – 20 minuti prima del pasto è in grado di rigonfiarsi all’interno dello stomaco, dove forma un gel che occupando spazio, crea un senso di sazietàControindicazioni: il glucomannano non deve essere utilizzato in caso di ernia iatale o ulcera peptica. È fondamentale un apporto idrico elevato per poter raggiungere l’obiettivo prestabilito; in caso contrario, infatti, potrebbe paradossalmente subentrare una condizione di stitichezza. È bene assumerlo sempre da solo. Inoltre trattandosi di una fibra, il glucomannano può ridurre l’assorbimento di eventuali farmaci, trattenendoli. È bene quindi consultare il medico sulla sua opportunità di impiego nel caso in cui si debbano seguire terapie croniche.

 

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  • Chitosano: è un polimero della D-glucosamminache si ottiene dalla chitina, un componente dello scheletro dei crostacei. Questa molecola possiede la capacità di catturare il grasso inglobandolo, per poi essere eliminata attraverso le feci al livello intestinale. Il chitosano è utile perciò per limitare l'assorbimento dei carboidrati e dei grassi, favorendo così l'equilibrio tra massa grassa e massa magra o muscolare. Controindicazioni: allergia ai crostacei.
  • Garcinia: l'idrossicitrato contenuto nella buccia del frutto aiuta a sintetizzare i grassi, riducendo la produzione di colesterolo e trigliceridi. Questa sostanza è naturalmente presente nel nostro corpo con la funzione di sciogliere il tessuto adiposo, dove si accumulano le sostanze degli alimenti assimilati, non ancora utilizzate dall'organismo per produrre energia.  A differenza del più comune acido citrico, abbondante nei limoni e utilizzato dall'industria alimentare come conservante, l'acido idrossicitrico è estremamente raro in natura e, se assunto è in grado sciogliere ed eliminare il grasso in eccesso. Gli studi hanno dimostrato che questo principio attivo blocca la sintesi di acetilcoenzima A, un substrato energetico utilizzato dal corpo, per la sintesi del colesterolo e altri lipidi. Il suo impiego permette di ridurre la produzione di colesterolo e trigliceridi (fino al 27%) a partire dagli zuccheri, per la sua attività ipocolesterolemizzante. Controindicazioni: alle dose consigliate non sono noti effetti collaterali o indesiderati. Controindicato: non presenta effetti collaterali degni di nota e si è dimostrata pressoché innocua anche ad alte dosi. Il suo utilizzo è controindicato in gravidanza e allattamento.
  • Gymnema: l'acido gymnemico contenuto nelle foglie svolge un'azione ipoglicemizzante, attraverso l'inibizione dell'assorbimento degli zuccheri e la trasformazione metabolica a livello cellulare. In altre parole rende disponibile le riserve del glucosio, impedendo per il 50% l'assorbimento degli zuccheri e dei carboidrati. La pianta ha anche un’azione “anti-dolce”, infatti, mettendo sulla lingua una piccola quantità di gymnema, entro pochi istanti è annullata la percezione del dolce e dell'amaro (lasciando inalterata invece la percezione del gusto salato, acido e metallico), e si ha appunto meno voglia di “dolce”. La Gymnema è quindi un valido rimedio specifico per i “golosi”. Controindicazioni: sconsigliato in gravidanza e allattamento e se si assumono contemporaneamente ipoglicemizzanti orali.

 

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Immagine | Wikimedia 

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