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ZENZERO QUANTO ASSUMERNE OGNI GIORNO

Siamo abituati allo zenzero come ingrediente di piatti speziati ma forse non conosciamo tutti gli altri suoi utilizzi, le modalità e dosi di assunzione come vero e proprio fitoterapico.

Omini di pan di zenzero per Natale e caramelle di zenzero candito per digerire, zenzero fresco marinato sul sushi…Ormai chi non ha assaggiato lo zenzero almeno una volta?

Sappiamo però che lo zenzero è una pianta importante anche per le sua proprietà curative, soprattutto sul sistema digestivo? Per sfruttare queste sue caratteristiche sarà più adatto utilizzare lo zenzero in polvere nelle dosi adeguate: ma quanto zenzero bisogna assumere ogni giorno perché abbia effetti benefici sulla salute e nessuna controindicazione?

 

Zenzero: modalità di assunzione e dosi giornaliere

È possibile assumere lo zenzero come integratore fitoterapico per svariati motivi: varieranno le dosi giornaliere e le tiploogie di zenzero. Ecco alcuni esempi, con dosi riferite all'adulto (se ne sconsiglia l'utilizzo in gravidanza e al di sotto dei 18 anni):

> Le proprietà benefiche dello zenzero antinfiammatorie e antiossidanti sono state studiate scientificamente con dosi giornaliere che vanno da 0,5 a 4 grammi di polvere essiccata di radice di zenzero. Per ottenere benefici maggiori si consiglia di utilizzare gli estratti secchi poiché sono standardizzati nei principi attivi (ovvero i gingeroli).

> Per la prevenzione della nausea e del vomito associati alla cinetosi (mal d’auto o mal di mare) si consiglia invece di assumere una singola dose di 1-2 grammi di rizoma (radice) di zenzero essiccato e polverizzato, un'ora prima di iniziare il viaggio.

> Per lenire i lievi disturbi dispeptici gastrici e intestinali (cattiva digestione, senso di pienezza, borborigmi, flatulenza, digestione lenta) si consiglia una singola dose da 180 mg tre volte al giorno, di rizoma essiccato e polverizzato.

> Per un'azione più blanda è possibile ricorrere a tè (infusi e decotti di zenzero), con azione digestiva e "riscaldante": vengono consigliati 30g di rizoma fresco finemente tritato in 1 litro d'acqua, da lasciare per circa 3 minuti, filtrando e bevendone poi una tazza dopo i pasti principali.

Come per ogni fitoterapico, vi sono degli effetti collaterali che è bene tenere in considerazione, tra i quali:

> dolori e bruciori di stomaco;
> disturbi intestinali;
> flatulenza e diarrea.

 

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Zenzero: quando non assumerne

Si consiglia di evitare il consumo di zenzero – salvo diverso parere medico – in caso di:

Gravidanza e allattamento;
> calcoli delle vie biliari;
gastrite e bruciori di stomaco;
> disturbi emorragici poichè lo zenzero potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento;
> diabete poiché lo zenzero potrebbe interferire con valori dell’insulina e della glicemia.
> severe patologie cardiache: alte dosi di zenzero potrebbero peggiorare alcune patologie del cuore;
> assunzione concomitante di alcuni farmaci: anticoagulanti orali (tipo warfarin) o FANS (tipo aspirina), per l’effetto antitrombotico dello zenzero; farmaci per il diabete, poiché c’è la possibilità che lo zenzero riduca la glicemia.

 

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