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PROTEINE VEGETALI O ANIMALI

Proteine vegetali o animali? La domanda è spesso posta. Per questo va approfondita andando a conoscere cosa sono le proteine, a cosa servono e quali sono le differenze tra quelle di origine animale e quelle vegetali.

Cosa sono le proteine

Le proteine sono sostanze nutritive composte da una sequenza di aminoacidi uniti da legami peptidici. Di questi aminoacidi ne esistono 20 tipologie che creano la multitudine di proteine presenti in natura.

Tra questi 20 aminoacidi 8 vengono definiti essenziali perché il nostro corpo non riesce a produrli autonomamente e ha quindi bisogno di introdurli con la dieta.

 

A cosa servono le proteine

Le proteine principalmente hanno una funzione strutturale e quindi si trovano all’interno dei nostri muscoli, negli organi interni e nella pelle. Fanno parte dei tessuti del nostro corpo ma anche di quello degli animali e persino in tutti i tessuti dei vegetali.

Le proteine servono per numerose funzioni fisiologiche del nostro corpo come il rinnovamento delle cellule ma anche sono indispensabili per il processo di coagulazione del sangue, per il trasporto delle sostanze nutritive, come ormoni e anche per il processo di ossigenazione del corpo.

Alcune proteine hanno la funzione di anticorpo e quindi sono importanti anche per il nostro sistema immunitario e difensivo. In casi estremi le proteine possono venire utilizzate dal corpo come riserva di energia quando lo zucchero e i grassi sono stati giù utilizzati.

 

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Proteine vegetali e proteine animali

La differenza tra le proteine vegetali e quelle animali sta nella loro composizione di aminoacidi, infatti nei tessuti degli animali noi troviamo tutti gli aminoacidi mentre nelle proteine vegetali abbiamo alcuni aminoacidi.

Per questo motivo le proteine di origine animale vengono chiamate “nobili”: perché contengono tutti gli aminoacidi e sono più complesse mentre quelle dei vegetali sono più semplici e composte da alcuni aminoacidi.

Dall'altro lato, la composizione di un alimento di origine animale vede la presenza di più grassi e colesterolo mentre nei cibi di origine vegetale il colesterolo è assente e i grassi vegetali sono migliori per la salute del nostro corpo.

Questa diversa composizione porta anche a un diverso processo di metabolizzazione e a un coefficente di digeribilità migliore per le proteine animali.

Questo però non è sempre visto come vantaggio perché le proteine di origine animale sono metabolizzate più velocemente dal corpo ma aumentano l’acidosi corporea e sono esenti da altri nutrienti come le fibre.

Quando insieme alle proteine vegetali vengono ingerite anche le fibre, si riduce sì la digeribilità ma migliora la pulizia e la regolarità intestinale, il transito intestinale e l’evaquazione e l’eliminazione delle scorie e tossine dal corpo.

Infine, le proteine di origine animale possono portare ad affaticamento dei reni mentre le proteine vegetali sono più leggere per i reni e sono più alcaline.

 

Dove si trovano le proteine vegetali

Le proteine vegetale come abbiamo visto sono presenti in tutti i tessuti dei vegetali quindi negli ortaggi, nella frutta, nei cereali, ma soprattutto nei semi olaginosi e nei legumi.

La regola d’oro è variare il più possibile la nostra dieta in modo da avere tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno per la nostra salute.

Nei semi oleaginosi troviamo una percentuale di proteine maggiore del 20% e tra questi ricordiamo in ordine i semi di chia, semi di zucca, semi di girasole, le mandorle, i pinoli, le arachidi, i pistacchi, gli anacardi, le noci e le nocciole.

Anche nei legumi la percentuale è intorno al 20% e per primi troviamo le lenticchie seguite dalla soia, dai ceci, dalle cicerchie, dai fagiolini, dalle fave, dai lupini, dai piselli e dai prodotti di derivazione della soia come tempeh e tofu.

Per i cereali la percentuale di proteine scende un poco e arriva intorno al 10% nel grano, nel farro, nell’avena, nel miglio, nel grano saraceno e nel amaranto.

Un prodotto di derivazione del grano è il seitan che è invece molto ricco di proteine e viene spesso utilizzato come sostituto proprio della carne nelle diete vegetariane e vegane.

Tra gli ortaggi più ricchi di proteine ricordiamo gli spinaci (meglio se crudi), i cavoli, i broccoli, i carciofi, i peperoni, gli asparagi e le patate. Un ottima fornte di proteine e altri nutrienti è anche l’alga spirulina veramente un super integratore.

Infine, nella frutta la presenza di proteine è più ridotta e abbiamo dal 2 al 4% del peso fresco del frutto a eccezione per frutti come avocado e olive dove la percentuale è leggermente maggiore.

Una considerazione da poter fare è il confronto con il latte materno che beviamo quando siamo neonati e che ha una percentuale di proteine equivalente alla frutta intorno al 2 o 4 %.

Potremmo quindi supporre che proprio questa percentuale di proteine sia la giusta quantità per il corretto sviluppo per l’essere umano visto che la maggior crescita per l’uomo avvine nel primo anno di vita quando l’unico alimento nutritivo è il latte materno.

 

Come abbinare le proteine vegetali

Nei vegetali troviamo tutte le proteine e quindi anche tutti gli aminoacidi essenziali. Bisogna però ricordare di abbinare correttamente le fonti alimentari vegetali tra loro.

Infatti, nei cibi vegetali abbiamo spesso un fattore limitante che è l’assenza di uno o più aminoacidi essenziali. Ad esempio, nei cereali troviamo la metionina e la cisteina ma non è presente il triptofano e la lisina.

Mentre nei legumi è presente il triptofano e la lisina ma i fattori limitanti sono la metionina e la cisteina. Allora come possiamo assorbire le proteine vegetali più completamente? Molto semplicemente abbinando i cereali con i legumi otteniamo un piatto completo con tutti gli aminoacidi che servono per il benessere del nostro organismo.

Qualche semplice esempio di ricetta sono il riso e piselli, la pasta e ceci oppure l’orzo con le lenticchie. Inoltre alcuni pseudo cereali fanno eccezione infatti la quinoa e il grano saraceno contengono tutti e 8 gli aminoacidi essenziali e non possiedono nesun fattore limitante.

 

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Foto: Katerina Solovyeva / 123rf.com

 

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