Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

POLIFENOLI: COSA SONO E DOVE SI TROVANO

I polifenoli sono composti fitochimici molto importanti per la salute dell'organismo. Si possono trovare facilmente negli alimenti di uso comune e integrare quindi l'alimentazione con sostanze antiossidanti.

Polifenoli cosa sono

I polifenoli sono molecole di origine organica vegetale presente in molteplici forme e varietà.

La loro funzione all'interno del corpo umano è quella di contribuire a mantenere in salute le cellule umane tramite diverse azioni:

> Combattono l'invecchiamento cellulare contrastando l'azione dei radicali liberi, che sono risultanti del naturale processo del metabolismo cellulare e che portano all'ossidazione e alla prematura morte cellulare;
> come nelle piante i polifenoli svolgono la funzione di protezione da agenti esterni, anche nel corpo umano sono antinfiammatori e antivirali;
> contribuiscono all'apoptosi cellulare, che è un normale meccanismo delle cellule anomale e difettose dell'organismo che le porta a “suicidarsi” poiché non rispondenti al DNA originario;
> combattono la vascolarizzazione delle cellule anomale prodotte dall'organismo;
> regolano assorbimento e immagazzinamento del colesterolo nel sangue, e quindi permettono di agire sulla saluta del sistema circolatorio e cardiovascolare;

Alcuni polifenoli hanno azione sul metabolismo, poiché inibiscono lo stoccaggio di grasso nelle cellule e aumentano il metabolismo basale.

 

Leggi anche Bioflavonoidi, proprietà e uso >>

 

Principali tipologie di polifenoli

I composti fenolici si dividono in diverse classi a seconda della loro struttura chimica.

Le principali classi di polifenoli utili per la salute sono:

> Fenoli: gli adici fenolici sono presenti nei piccoli frutti, e quindi nei semi, bacche, frutti di bosco, prugne, ciliegie, mirtilli, te verde, te nero, broccoli e olio di oliva;
> flavonoidi: antocianine presenti negli agrumi, nelle bacche, nelle cipolle, nei legumi, nell'uva rossa, nel tè verde, nel prezzemolo e nel cioccolato fondente (cacao minimo 70%);
> flavonoli: tra cui la quercitina presente nelle mele, nei frutti di bosco, nei fichi, nell'uva rossa, nelle cipolle, nei broccoli, nelle verdure a foglia verde (spinaci e insalate), e nel te verde e nero;
> catechine: presenti nella albicocche, nelle prugne, nelle pesche e nelle fragole, nel te verde e nel te nero, nell'uva, nelle fave e nei piselli, e nel cacao;
> antocianidine: nei frutti di bosco e nelle bacche, nell'uva, nelle fragole, nelle bacche, e nelle mele;
> isoflavonoidi: sono presenti nella soia e nei derivati della soia, e nei semi;
> stilbeni: il resteratolo è presente nell'uva rossa e nel vino da uve rosse;
> tannini: i tannini sono presenti soprattutto nel te, sia esso verde, nero, rosso o bianco, nei cachi, nei mirtilli, nelle fragole e nell'uva rossa;
> lignani: i lignani sono presenti nei semi, nei cereali integrali, nella zucca, nei peperoni, nei broccoli, nell'aglio, nei porri e negli asparagi;
> cinarina: presente nei carciofi e nel te verde.

 

Polifenoli: dove si trovano e come consumarli

I polifenoli si trovano in molte verdure e in molta frutta, e in altri alimenti quali i semi e i cereali integrali.

Essi sono più presenti nelle parti aeree di frutta e verdura, piuttosto che nel fusto e nella radice, e maggiormente nella buccia e nella parte della polpa più vicina ad essa.

I polifenoli si trovano nelle verdure dallo spiccato colore verde e a foglia, nonché nei frutti con colorazione tendente al rosso. Inoltre il te verde è una risorsa importante di polifenoli, raccogliendo in un solo alimento più tipi di composti fenolici. Seguire la stagionalità e scegliere verdura e frutta colorata permette di fare un pieno di polifenoli e salute.

Per tutti questi motivi è molto importante quindi, quando è possibile, acquistare prodotti non trattati e consumare anche la buccia della frutta. Per la verdura alcuni polifenoli si rendono più disponibili dopo una breve cottura al vapore e in acqua bollente.

Per sapere il grado giusto di cottura basta osservare il colore della verdura: quando la verdura acquista un colore brillante significa che è pronta per essere consumata, con la possibilità di trarre il massimo delle sue proprietà benefiche. Un esempio sono le carote, le crucifere in generale, e la verdura a foglia verde.

Il , sia esso verde o bianco, nero o rosso, deve rimanere in infusione per almeno 7 minuti per liberare anche i tannini.

Infine i frutti di bosco e l'uva sono spesso trattati in superficie, quindi sarebbe meglio sciacquarli sotto abbondante acqua fresca corrente prima di mangiarli con tutta la buccia.

 

Leggi anche Integratori antiossidanti, quali scegliere >>

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: