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CONSIGLI PER UNA CORRETTA POSTURA

Abituarsi a una corretta postura spesso richiede l'attenta e paziente operazione di tornare a uno stato neutro, andando a "lavare via" dalla memoria delle cellule tante abitudini posturali scorrette. Per riprendere poi una postura funzionale alle varie azioni che compiamo durante la giornata, dalla scrittura al computer alla camminata

Quando i muscoli sono tesi come corde è tecnicamente impossibile avvicinarsi a un rilascio anche emozionale e viceversa, ovvero che le fasce possono contrarsi eccessivamente in virtú di emozioni trattenute a lungo.

La contrazione muscolare meno episodica e piuttosto cronica è una vera e propria barriera che il soggetto mette per pararsi dalle proprie emozioni. La postura è la risultante di tanti fattori, è una complessa architettura che include meccanismi neuro-fisiologici e bio-meccanici, insieme a processi emozionali. 

Mantenere per lungo tempo posizioni scorrette che comportano uno squilibrio di funzione tra colonna vertebrale e bacino va alla lunga a influire anche sull'appoggio plantare.

Cercare di avvicinarsi a una postura corretta richiede una certa auto-osservazione, specie quando ci si muove caricando dei pesi (la spesa ad esempio).

Fare movimento in modo consapevole è utile non solo per lubrificare il corpo ma anche per notare le abitudini di discesa a terra, estensione degli arti, espansione nello spazio.

 

Posture impeccabili per tutta la giornata 

Vediamo come intraprendere al meglio determinate azioni che compiamo durante la nostra giornata, dalla posizione in piedi a quella che prendiamo prima di coricarci.

 

La postura corretta in piedi

Sembra strano ma il modo in cui respiriamo influisce direttamente e in modo rilevante sulla nostra postura in stazione eretta. Può essere utile guardarsi allo specchio e disegnare con la mente una linea immaginaria che vada dai lobi delle orecchie e che passi per le spalle, i fianchi e le ginocchia fino ad arrivare al centro delle caviglie.

Pensate al vostro schema posturale come a uno "scrigno per gli organi interni": il cuore ad esempio non riesce a stare comodo se il petto si chiude di continuo. Anche se siete in fila o in altre situazioni in piedi in cui vi viene richiesto di attendere, potete sempre dedicarvi a specifici esercizi di respirazione. 

 

Quali sono i sintomi di una postura scorretta?

 

La postura corretta durante la camminata

Studiare il proprio passo è una reale avventura e potrete scoprire cose di cui non eravate consapevoli. Ad esempio, nel camminare, quanto esprimete del tutto la rollata del piede? Quanto vi muovete in supinazione o pronazione esterna? Il primo passo per correggere il passo è pensare che il gesto della camminata parte al centro addominale, come tutte le nostre azioni.

Collo e spalle andrebbero rilassati, la schiena dovrebbe mantenersi verticale (sempre senza eliminare le 4 onde), non troppo arcuata. Il piede dovrebbe scorrere dal tallone alla punta e le braccia dovrebbero mantenersi libere, seguire l'andamento del piede.

postura camminata

 

La postura nella corsa  

Perché la postura sia corretta nella corsa occorre ragionare prima di tutto sulla biomeccanica del gesto atletico, in modo da comprendere fino in fondo quanto sia importante non sovraccaricare le giunture.

L'oscillazione delle braccia trasmette il ritmo anche alle gamb; mentalmente si deve pensare di allungare la parte centrale del torso e piegarsi leggermente in avanti con il bacino, per avere le anche in posizione funzionale rispetto alle gambe.

Nella spinta della falcata ci si dovrebbe concentrare sui glutei per avere potenza al paso successivo. Il contatto con il suolo lo si dovrebbe mantenere sempre, anche per evitare di andare ad aggravare microtraumi alla colonna vertebrlae dovuti all'impatto.

postura corsa

 

La postura corretta da seduti

L'altezza della sedia deve essere tale da fornire un appoggio comodo alle natiche e i piedi dovrebbero poggiare a terra.

Il poggiaschiena dovrebbe rispettare le quattro onde della colonna; le ginocchia devono sempre esser piegate a 90°, altrimenti significa che state sprofondando nella sedia. Sì ai braccioli regolabili, evitate di fissarli troppo bassi.

postura da seduti

 

La postura corretta al computer

Piegarsi sul computer è scorretto e significa non aver compreso a fondo la natura del computer stesso che di fatto è uno strumento, va usato, ma non deve accadere il contrario, non dobbiamo esser noi a piegarci su di esso. 

Le spalle dovrebbero esser rilassate e la testa al centro di esse. Lo schermo va tenuto a una distanza (65-70 cm circa, basatevi sulla lunghezza del vostro braccio) e a luminosità adeguata.

I gomiti aderenti ai fianchi consentono di lavorare adeguatamente. Verificate sempre che i polsi siano rilassati. Usate il mouse senza limitarvi a lavorare solo con una parte ma con tutto il braccio. Nulla vi vieta di fare soste per riposare gli occhi e dedicarvi a un po' di ginnastica da scrivania.

postura computer

 

La postura corretta in bagno

La nostra posizione seduta sul water è stata messa in discussione da diversi teorici e studiosi dell'equilibrio intestinale. Di fatto, la posizione seduta non favorirebbe in modo ottimale la peristalsi: il meccanismo di chiusura dell'intestino non è progettato per un’apertura ottimale dello sfintere quando si è in piedi o completamente seduti.

La posizione di squat sarebbe la migliore per defecare ed eviterebbe alla lunga episodi di diverticolite e stitichezza; sappiamo che sembrerà alquanto strano, ma di fatto si tratterebbe quasi di sedersi sulla tazza del water con i piedi poggiati su uno sgabbello e le ginocchia alte per mantenere una posizione accovacciata.

Un dettaglio molto importante che si unisce alla cura della postura: respirare bene. È davvero importante non trattenere il fiato quando si va al bagno.

postura in bagno

 

La postura quando si guida

Alla guida ci vuole il giusto equilibrio tra lo "stravaccamento" indietro e la propensione in avanti: nel primo caso si finisce con l'accorciare i dischi paravertebrali e si va a insistere su un prolasso a livello dei muscoli paravertebrali, che invece dovrebbero sempre sostenere il busto; nel secondo caso, si crea una tensione immane a livello delle vertebre cervicali. Quindi, braccia allungate, ma non tese, che arrivino tranquillamente alla sommità del volante

Come impugnare il volante? I polsi dovrebbero esser mantenuti in posizione intermedia tra flessione ed estensione (posizione neutra) per evitare patologie a carico di tendini (tendinopatie) e nervi (sindrome del tunnel carpale) e le mani stringere le due estremità del volante, alle 10:10.

postura guida

 

La postura corretta per dormire

Pare che la posizione in cui ci addentriamo nella dimensione onirica faccia una grande differenza rispetto alla qualità dei sogni che faremo.

Molti studi legati alla Body Action Posture (BAP) hanno evidenziato che ci sono diverse posizioni che sfavoriscono un sonno tranquillo: il cuscino non deve essere né troppo alto né troppo basso, in modo da evitare problemi al tratto cervicaleI cuscini di lattice sostengono la nuca, ma non creano tensione a collo e testa.

È bene assumere una posizione che consenta a tutti gli arti di espandersi o raccogliersi. Solitamente la posizione sdraiata sul fianco destro favorisce un sonno di ottima qualità, se non si hanno particolari problemi a livello del tronco e si assesta bene il cuscino rispetto alla spalla. 

postura dormire

 

Torcicollo? Prova questi 4 esercizi

 

Per approfondire:

> Schiena, disturbi e cure naturali

> Mal di schiena, sintomi e rimedi

 

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