Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv
TUTTE LE GUIDE

FRUTTA

Dragon fruit o Pitaya: proprietà, benefici, come si mangia

Il dragon fruit, o pitaya, è il frutto delle piante del genere Hylocereus. Ricchi di ferro, vitamina E e fosforo, sono utili per combattere i radicali liberi. Scopriamoli meglio.

>  Descrizione della pianta

>  Alleato di

>  Calorie, composizione nutrizionale e proprietà di pitaya

>  Come si mangia il dragon fruit

>  Curiosità

>  Storia del dragon fruit

Pitaya o dragon fruit

 

Descrizione della pianta

Pitaya, Dragon fruit, Frutto del drago, Dragon Crystal: parliamo dei frutti di Hylocereus undatus, Hylocereus costaricensis, e Hylocereus megalanthus; dei cactus visivamente assai simili ad una palma che producono un frutto dall'aspetto molto esotico.

Il dragon fruit ha una forma ovoidale, di circa 10 centimetri, e la bianca polpa trapunta di piccoli semi neri è racchiusa in una buccia viola orlata di brattee verdognole molto decorative.

Talvolta la polpa può essere anch'essa violacea ed esiste una variante a buccia gialla con brattee meno appariscenti. Il sapore è tenue e delicato, lievemente floreale e molto acquoso, al punto da poter ricordare un po' il cetriolo. 

 

Dragon fruit, alleato di...

Intestino, pelle, sistema cardiovascolare, sistema nervoso, sistema immunitario generale.

 

Calorie, composizione nutrizionale e proprietà del dragon fruit

Il dragon fruit contiene 60 kcal ogni 100 g.

Nei semi (dai quali viene estratto un olio) troviamo una rilevante concentrazione di acidi grassi e di vitamina E; ha inoltre rimarchevoli percentuali di vitamina C, vitamina B1, di ferro e fosforo.

Ha buone capacità antiossidanti, ideali per combattere i radicali liberi. I suoi specifici carboidrati, sono ideali per accrescere la salute dell'intestino.

È di aiuto nei casi di diabete, dimostra capacità cicatrizzanti e antinvecchiamento agendo direttamente nelle cellule della pelle. I suoi antiossidanti hanno inoltre un'azione anticancro e antistress

 

Come il dragon fruit esistono altri rimedi naturali utili in caso di diabete: scopri quali sono!

Diabete, sintomi, cause e rimedi naturali

 

Come si mangia il dragon fruit

Ha una pelle molto facile da pelare, come fosse un ficodindia privo di spine. La polpa al suo interno può essere mangiata con un cucchiaino o tagliata a fette. È ottimo nelle insalate di frutta e come sorbetto.

Inoltre si può trovare essiccata direttamente ai caldi raggi del sole dei paesi di origine e importata come snack, anche se viste le sue innumerevoli qualità e il suo utilizzo come alcalinizzante può essere considerato un prodotto quasi come un medicinali, da controllare, quindi, la dose di assunzione per l'uso essiccato che è più concentrato di principi attivi.

 

Curiosità

Come tutti i cactus è originario delle Americhe ed è un parente del ficodindia.
In Cina, dove fu introdotto subito dopo la sua scoperta, circolava la leggenda che fosse un uovo di drago o che fosse prodotto dal solidificarsi del fuoco di un drago.

 

Storia del dragon fruit

Originario del Messico e delle Ande settentrionali, faceva parte della dieta dei popoli precolombiani e i suoi semi sono stati trovati in siti antichi più di duemila anni.

Subito dopo la sua scoperta da parte degli europei è stato introdotto con successo in Asia, dove adesso si concentra maggiormente la sua produzione, specie in Cina (dagli olandesi) e in Vietnam (dai francesi). Tuttavia si è ben adattato anche alle Isole del Pacifico e possiamo trovarlo dall'Indonesia alle Hawaii.

 

LEGGI ANCHE

Le proprietà e i benefici della Guava

 

Altri articoli sul Dragon fruit

> Calorie del Dragon Fruit, frutto tropicale dell’hylocereus undatus


Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy