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LE PROPRIETÀ CURATIVE DELL'ORIGANO

Conosciamo molto bene l'origano, da bravi "mediterranei" lo usiamo in abbondanza nei nostri piatti. Forse però ci manca ancora qualcosa: sappiamo che l'origano è fonte di sostanze benefiche per il nostro organismo?

Immancabile sulla pizza e nella gran parte dei nostri piatti "alla pizzaiola", lorigano ci riserva grandi sorprese non solo gastronomiche.

Infatti l’origano (Origanum vulgare) non è soltanto una semplice erba aromatica da utilizzare in cucina, ma un vero e proprio medicinale naturale a cui ricorrere sia come prevenzione per mantenere in buona salute il nostro corpo, sia in caso di alcuni disagi e malesseri.

Abbiamo cercato per voi le principali proprietà "curative" dell’origano.

 

Le proprietà "curative" dell'origano: quali sono?

Il ruolo dell’origano nel benessere dell’organismo umano deriva dalla composizione della pianta e dell’olio essenziale che ne viene estratto, che contiene infatti fenoli, vitamine e sali minerali, tra i quali ferro, potassio, calcio e manganese.

Ci preme specificare però che all’origano come pianta aromatica non è stata conferita l’autorizzazione a nessuna indicazione terapeutica, mentre in caso dell’olio essenziale di origano vi sono alcune evidenze da studi scientifici su alcune proprietà benefiche, principalmente antibatteriche e antimicrobiche.

Le proprietà curative antibatteriche e antimicrobiche dell’olio essenziale di origano derivano soprattutto da due sostanze, timolo e al carvacrolo contenute proprio nell'olio essenziale. La loro azione è stata verificata mediante studi in vitro su batteri, funghi e parassiti, nel dettaglio:

> l'azione antibatterica è stata al momento verificata sia verso i batteri Gram-positivi (come lo stafilococco Staphylococcus aureus), sia verso i batteri Gram-negativi (come l'Escherichia coli).

> l'azione antimicotica, invece, è risultata particolarmente efficace contro funghi quali Aspergillus niger, Aspergillus terreus, Candida albicans e varie specie appartenenti al genere Fusarium.

> l’attività antiparassitaria è stata studiata su parassiti intestinali quali Blastocystis hominis, Entamoeba hartmanni ed Endolimax nana. Contro i parassiti viene impiegato l'estratto di origano.

All'origano vengono attribuite anche proprietà antiossidanti confermate da vari studi condotti in merito e conseguenti all’attività del gamma-tocoferolo, presente sia nell'olio essenziale sia nella pianta stessa.

All'acido rosmarinico isolato dall'origano e presente anche all'interno della pianta intera sono state attribuite addirittura proprietà antimutageniche e anticarcinogeniche ovvero anticancro, che richiedono ulteriori studi e approfondimenti.

Gli esperti della Long Island University hanno evidenziato la presenza all'interno dell'origano di una sostanza killer efficace addirittura contro il cancro alla prostata, una componente chimica che induce le cellule cancerogene ad auto-distruggersi. 

 

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Le proprietà e applicazioni benefiche dell'origano

Secondo le intuizioni della centenaria medicina popolare, l’origano e il suo olio essenziale hanno anche numerose altre attività benefiche per il nostro organismo, verificate per ora solo in modo empirico e in attesa di validazione con studi scientifici più accurati e numerosi. Di seguito le principali applicazioni tradizionali dell’origano:

> per il trattamento di affezioni delle vie respiratorie, quali tosse, infiammazioni bronchiali;

> come rimedio espettorante in caso di catarro;

> nel trattamento della dispepsia e dei disturbi digestivi;

> per un sollievo ai disturbi urinari;

> all'interno di preparazioni per uso locale usate per contrastare le infezioni da Herpes simplex;

> è molto utilizzato nell'aromaterapia, per raffreddore e naso chiuso;

> è ritenuto utile in caso di mestruazioni dolorose: è possibile preparare una tisana all'origano contro i dolori mestruali;

La medicina omeopatica utilizza l’origano come rimedio per l’eccesso di eccitazione sessuale e ninfomania, per il trattamento di infezioni delle vie aeree, tossi e bronchiti.

 Vi sono situazioni in cui l'utilizzo dell'origano è sconsigliato: in caso di gastrite, ulcera peptica, dermatiti o ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

 

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Foto: dionisvera / 123RF Archivio Fotografico

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