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UN ITALIANO SU QUATTRO SOFFRE DI DISCOPATIE VERTEBRALI

Il numero di persone che soffre di discopatie vertebrali croniche è considerevole e non è solo appannaggio di coloro che fanno lavori di forza. 1 italiano su 4 che ne soffre non sa più cosa fare nonostante le sedute dal kinesiologo o dall'osteopata. Le manipolazioni rimettono "in sede" ma non rigenerano i dischi vertebrali, anzi è piuttosto vero il contrario.

Il numero di persone che soffrono di discopatie vertebrali croniche é considerevole, e non é solo appannaggio di coloro che fanno lavori di forza.1 italiano su 4 che soffrono questo martirio e che non sanno più cosa fare nonostante le sedute dal kinesiologo o dall'osteopata.

 

Le manipolazioni rimettono "in sede" ma NON RIGENERANO I DISCHI INTERVERTEBRALI, anzi é piuttosto vero il contrario.

 

Il processo di degradazione contempla 4 fasi:

1. Fase di contrazione e "accorciamento" dei muscoli di sostegno vertebrale;
2. Fase infiammatoria: l'organismo tenta di bruciare le tossine accumulatesi;
3. Fase di lussazione: dovuta alle tensioni asimmetriche che possono arrivare fino all'ernia discale propriamente detta;
4. Fase di installazione definitiva (eventuale) del deterioramento: l'artrosi.

Sul piano delle somatizzazioni della colonna vertebrale è bene sapere che i lombari, nella maggior parte dei casi, "memorizzano" il senso di insicurezza materiale o affettiva.

I dorsali, invece, "registrano" le ferite sentimentali, sovente tra le scapole, e i cervicali "registrano" i conflitti decisionali, spesso coi torcicolli.

Attraverso le radiografie possiamo vedere i dischi "consumati", ma in realtà si tratta di una DISIDRATAZIONE degli stessi, di un disseccamento.

Converrebbe dunque trovare il modo di reidratarli: solo il Plasma Marino ISOTONICO é BIOCOMPATIBILE ALLA REIDRATAZIONE DEGLI STESSI. Ovviamente il Plasma impiegato deve essere sterilizzato, ma non attraverso il calore, poiché cio' comprometterebbe la vita dei microorganismi in esso contenuti, indispensabili per la sua efficacia.

In ogni caso, si avvera che solo l'acqua di mare, culla delle origini della vita, iniettata per via sottocutanea, é capace di REIDRATARE SPONTANEAMENTE I DISCHI VERTEBRALI, I QUALI SI "RIGONFIANO" LENTAMENTE COME DELLE SPUGNE,SCIOGLIENDO CONTEMPORANEAMENTE I NERVI COLLATERALI CHE GENERAVANO IL DOLORE.

Questo processo di riassorbimento riguarda anche la patologia delle ERNIE DISCALI.
Nella pratica, ci vogliono generalmente 7 sedute per rimettere tutto in ordine: generalmente il dolore comincia a sedarsi dalla seconda sessione.


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Ricordiamo che : La via sottocutanea può essere praticata solo da medici ed infermieri professionali.

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