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Orto e coltivazione

I CONSIGLI DELL'ORTO DI OTTOBRE

Il mese di ottobre è prolifero di attività nell'orto e nel frutteto. Se da un lato le semine e i trapianti rallentano, dall'altro lato è il tempo della raccolta degli ultimi ortaggi estivi e di tutti quelli autunnali. Anche il frutteto è ricco di produzioni e i lavori di preparazione all'inverno richiedono impegno, cosi come la raccolta copiosa di frutta e verdura richiede mani esperte per la conservazione.

Di Mira Tonioni 10989 Speciale

Cosa si raccoglie nell'orto di ottobre

Ottobre rappresenta senz'altro il pieno autunno ed arrivano le prime vere gelate.

Prima che queste arrivino è ancora possibile raccogliere i frutti dell'orto estivo come peperoni, melanzane, zucchine e gli ultimissimi pomodori.

Da questo momento, dopo la prima gelata, tutte le piante che non sono in grado di sopportare temperature sotto lo zero (inesistenti nei paesi d'origine) non fruttificano più e muoiono.

Le specie che invece riescono a sopravvivere alle gelate e che quindi nel nostro orto sono pronte per la raccolta sono: bietole, broccoli, i primi cavolfiori, verze, cicorie, lattughe e radicchi vari, porri, spinaci, sedani e alcuni tipi di carciofi.

Per quanto riguarda la raccolta della frutta possiamo trovare l'ultimissima uva, pere e mele, i primi limoni e kaki, e una grande abbondanza di castagne.

Ottobre è inoltre il momento delle zucche più tardive e delle verdure ipogee, infatti si possono raccogliere oltre che finocchi, carote, ravanelli, topinambur e rabarbaro anche i rizomi dell'igname e le radici di scorzanera.

 

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