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COME PROGETTARE UN ORTO

Niente panico, progettare un orto non è poi così complicato, anche se siete principianti assoluti, vediamo di semplificare ulteriormente: armatevi di un quaderno, un paio di stivali, un badile, un po’ di pazienza e il gioco è…quasi fatto!

Esploriamo passo dopo passo le basi per progettare un orto.


1. scegliere dove realizzare l'orto.

In questo caso l’orto deve essere possibilmente in posizione soleggiata, protetta dai venti, con poca ombra, in una zona dove il terreno è buono, che non si frantumi eccessivamente e che non sia troppo impermeabile all’acqua.

Nel progettare l’orto tenere conto della possibilità di collegare una canna al rubinetto dell’acqua per annaffiare, così da facilitarvi il lavoro. Ovviamente è preferibile progettare l’orto vicino a casa per comodità di trasporto dei prodotti!

 

2. Disegnare l’orto.

Per progettare il disegno dell’orto prendete un quaderno e individuate lo spazio necessario a seconda delle bocche da nutrire, della possibilità di lavoro e di tempo effettivi che vi potrete dedicare, insomma delle vostre esigenze.

Tenete conto che 40 mq di terreno sono sufficienti per 4 persone. Tracciare il con una penna o matita il numero di aiuole che avete in mente di realizzare, disegnando dei rettangoli all’interno del perimetro. Facendo questo considerate la frutta, la verdura e le rotazioni di ogni stagione, progettare un orto significa già renderlo produttivo in ogni momento dell’anno.

 

Orto sul balcone: come si fa?

 

3. Progettare le semine dell’orto

Questo passo è molto stimolante e importante nel progettare un orto, in quanto permette di avere già ben chiaramente individuati i punti delle semine e dei futuri raccolti: pomodori, insalata, melanzane, zucchine, per esempio, per l’estate; cavoli, verze, cavolfiori, cavolini di Bruxelles per l’inverno.

Piante aromatiche da distribuire qua e là per sfruttarne le proprietà benefiche, eventuali cespugli, frutti rossi, alberi da frutta. Per far questo è importante conoscere bene il calendario delle semine e dei raccolti attraverso buone letture.

 

4. Conoscere il più possibile ciò che fa bene all’orto

Ci vuole un po’ più di tempo forse per entrare nel meccanismo, ma pensare di realizzare un orto biodinamico o biologico non è così difficile: fa sì che vengano raccolti prodotti estremamente “puliti” e salutari, non inquinati da sostanze chimiche o pesticidi. La soddisfazione personale sarà sicuramente maggiore!

 

I lavori nell'orto

Ci siamo: il momento di progettare e studiare l’orto è finito. Ora sotto con i lavori! Ora un aiuto notevole viene dalla motozappa, efficace strumento per rigirare e sminuzzare la terra, almeno per la prima volta che si fa l’orto, per trasformare il terreno incolto in area fertile in breve tempo e con poca fatica.

Premunitevi anche degli attrezzi indispensabili: zappa, vanga, rastrello, badile, annaffiatoio, bastone per i buchi.

Consiglio: non esitate a chiedere consiglio e informazioni al vicino che ha l’orto da anni, vi saprà dire ciò che viene meglio o peggio in quel tipo di terreno, l'esperienza insegna! Sappiante inoltre che un orto può essere multifunzionale e avere effetti benefici per la psiche e per il corpo.

 

L'orto in terrazzo

 

Immagine | Northerngardener.org

 

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