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COS'È L'AIR BONSAI GARDEN

Vi sarà capitato di vedere nelle vetrine dei locali più alla moda delle grandi città piante sospese, vasi a testa in giù che fanno da capolino sulle pareti di fondo, bonsai fluttuanti: ecco, quest'ultimo è proprio il caso magico dell'air bonsai garden, scopriamo cos'è.

Giappone verde mon amour

Il Giappone ci mostra forme e idee del tutto originali, tradizioni di una cultura millenaria che affascina, trasportandoci in mondi lontani, incuriosendoci e sorprendendoci.

Se volete fare o farvi un regalo unico, o se semplicemente siete appassionati delle novità "verdi" che arrivano dal Giappone e volete saperne di più, non vi resta che continuare a leggere. 

Dopo le palle di muschio sospese dei Kokedama, siamo a presentarvi oggi l'arte del bonsai fluttuante, l'air bonsai garden, un'arte singolare, onirica, elegante e magica al tempo stesso.

 

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La storia dell'air bonsai garden

Il giardino aereo bonsai, l'air bonsai garden, nasce e viene lanciato sul mercato nel 2016 dalla start-up Hoshinchu, che si fa conoscere grazie a Kickstarter e in pochi mesi ottiene numerosi premi e riconoscimenti, registrando il tutto esaurito nella produzione.

L'idea dell'air boonsai garden ha infatti ricevuto una fantastica accoglienza in tutte le parti del mondo e abbina l'esperienza dell'arte del bonsai giapponese all'abilità degli artigiani locali nel creare manufatti assolutamente unici.

Lava, muschio e porcellana "energetica" sono alla base di questa creazione onirica e fluttuante dal nome magico "Little star", piccola stella. Uno speciale dispositivo magnetico fa il resto: si tratta di una base magnetica collegata a una presa elettrica che respinge la pietra lavica, base del bonsai, ricoperta di muschio.

Ecco il canale Youtube dedicato all'Air Bonsai Garden.

 

Lava e porcellana speciali

La piantina che diventerà il bonsai fluttuante si può scegliere tra le varie specie ma la porcellana del vasetto che attiva il tutto e la pietra lavica sono di provenienza speciale.

Raccontando un po' dell'artigianato locale, si può dire che Arita è una piccola cittadina del sud ovest del Giappone ben nota per la sua produzione di ceramiche speciali di influenza coreana, note come Imari-yaki o Arita-yaki.

La lavorazione di questa ceramica risale a più di 400 anni fa ed è particolarmente caratterizza dalla delicatezza dei colori e degli smalti, dalla candida superficie e dalla resistenza e durevolezza dei manufatti. 

La lava e la pietra pomice che stanno alla base della piantina di bonsai arrivano invece dal vulcano attivo e costantemente monitorato di Sakurajima, nella prefettura di Kagoshima, all'interno del bellissimo parco naturale di Kirishima-Yaku, meta di molti turisti e amanti del forest-bathing.

E il muschio? Anche in questo caso si usa un muschio speciale, proveniente da una prefettura a nordest del Giappone, processato con una tecnica unica che assicura la permanenza della colorazione verde anche in assenza di terreno. Vi sarete chiesti a questo punto quanto costa un air bonsai: si sa, ciò che è made in Japan non è economico, e, anche i questo caso, i costi di un air bonsai si aggirano intorno ai 230/250 euro. 

 


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