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OLII ESSENZIALI

OLII ESSENZIALI

Olio essenziale di Verbena officinalis

L'olio essenziale di verbena officinalis deriva dalla pianta conosciuta in nomenclatura botanica con il nome di Verbena Officinalis L., diversa dalla verbena odorosa, come quest'ultima appartiene però alla famiglia delle Verbenaceae. Scopriamolo meglio.

>  Proprietà dell'olio essenziale di verbena

>  Descrizione della pianta

>  Uso e consigli pratici

>  Controindicazioni dell'olio essenziale di verbena

>  Cenni storici

Verbena officinalis

 

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di verbena officinalis

L'olio essenziale di verbena viene usato sia internamente che esternamente. Si tratta di un demopurificante e dermoprotettivo per la pelle, cicatrizzante e analgesico. Si usa internamente come depurativo e digestivo, ottimo come colluttorio oro-faringeo. Inoltre e un olio essenziale dal forte potere diuretico. A differenza della più nota Verbena odorosa (Lippia citriodora) i principi attivi di questa pianta non sono tuttavia ancora ben definiti per le possibili interazioni con le funzioni tiroidea e ovarica e sul sistema endocrino in generale. I componenti attivi sono: tannino, verbenalina, mucillagine, saponina, arbutina, vitamine A, B e C.

 

Descrizione della pianta

La verbena è una pianta dal busto legnoso, che può arrivare sino a 4metri di altezza; produce dei fiorellini piccoli usati a scopo terapeutico, così come le foglie. La pianta ricorda come odore quello della citronella e viene coltivata in gran parte delle zone mediterranee.

 

Parte utilizzata

Foglie

 

Metodo di estrazione

Distillazione di corrente di vapore

 

Nota dell’olio essenziale di verbena officinalis

Il colore dell'olio è verde e profuma di agrumi, di limone. La nota della verbena è una media di cuore.

 

Uso e consigli pratici sull'olio essenziale di verbena officinalis

Con l'olio essenziale di verbena officinalis si possono fare massaggi distensivi e rilassanti, usandone poche gocce in un olio di base, come l'olio di mandorle dolci. Si può usare anche per massaggiare tempie e nuca, così da alleviare dolori cervicali, nevralgie e mal di testa.
Internamente viene usata per curare disturbi digestivi.
Per il mal di stomaco, si possono usare tre gocce di olio di verbena in un cucchiaio, massaggiare lo stomaco e poi coprire per qualche minuto con un asciugamano ben caldo. Si tratta di un olio consigliato anche per dolori reumatici causati da varie patologie, strappi muscolari, contusioni, reumatismi o dolori reumatici
Anche l'acqua della vasca può essere arricchita e profumata con questo olio, circa una quindicina di gocce, per ottenere un ottimo rilassamento fisico, ma non solo. La sue proprietà permettono di curare dermatosi, eczemi, foruncolosi e acne.
L'olio essenziale di verbena può anche essere usata come essenza di profumo se bruciata nel brucia-olio, in modo che il suo principio attivo possa essere respirato durante le ore notturne.

 

Controindicazioni dell'olio essenziale di verbena officinalis

La verbena officinalis  non presenta particolari controindicazioni, se non ipersensibilità aindividuale al prodotto; è sconsigliato in caso di cattiva funzionalità della tiroide.

 

Cenni storici

Conosciuta nei tempi antichi come pianta usata durante i riti propiziatori degli egiziani. Di questa pianta di origine europee esistono innumerevoli tracce nell’iconografia classica dei miti e delle leggende, poichè era considerata pianta sacra anche da Celti e Romani, ma anche da Galli e Bretoni, che usavano l'infuso per lavare gli altari sacrificali. Nella tradizione popolare la si trova accostata alla menta e alla melissa, come rimedio ai disturbi digestivi di origine nervosa.

 

Immagine | Africamuseum.be

 

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> Pianta di verbena officinale: coltivazione e usi

 

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