Olio essenziale di abete bianco: proprietà e controindicazioni

L'olio essenziale di abete bianco è ricavato dalla Abies Alba, una pianta della famiglia delle Pinaceae. Conosciuto per le sue numerose proprietà, svolge un'azione balsamica, antisettica e antidolorifica. Scopriamolo meglio.

>  Proprietà dell'olio essenziale di abete bianco

>  Descrizione della pianta

>  Uso e consigli pratici

>  Controindicazioni dell'olio essenziale di abete bianco

>  Cenni storici

Olio essenziale abete bianco

 

 

Proprietà e benefici dell'olio essenziale di abete bianco

Riequilibrante: se inalato, svolge un'azione antidepressiva, conferendo forza interiore nelle difficoltà, quando la visione del proprio cammino è buia o offuscata e si dubita di poter proseguire. Questa essenza è anche un rimedio tonico e stimolante, in quanto aumenta l'energia positiva; aiuta a sentirsi più forti e protetti in situazioni o con persone ostili.

Balsamico: se vaporizzato nell'ambiente o massaggiato sul petto, è un ottimo rimedio decongestionante delle vie respiratorie, in quanto calma la tosse, scioglie il catarro e riduce la produzione muco, in caso di raffreddore o sinusite e malattie da raffreddamento. 

Analgesico e antinfiammatorio: se massaggiato, svolge un'azione rubefacente aumenta la vasodilatazione e la circolazione sanguigna locale, alleviando i dolori dell’artrosi, dell'artite, sciatica, cervicale e dei reumatismi; sgonfia gli edemi e i gonfiori, e ha proprietà distensiva e antispasmodica su muscoli dolenti ed irrigiditi o in caso di crampi.

 

Descrizione della pianta

L'abete bianco è un albero sempreverde, presente nei boschi e nelle regioni montuose dell'Europa centrale, dai Pirenei, attraverso le Alpi, alle montagne dei Balcani raggiunge un'altezza di circa 50 metri. La chioma, di colore verde-blu cupo, ha forma piramidale negli esemplari giovani, mentre negli adulti (dopo i 60-80 anni) si forma un appiattimento, definito "nido di cicogna", in quanto la punta principale ferma la crescita e i rami sottostanti continuano a svilupparsi fino a formare una specie di conca. 

La corteccia, negli esemplari giovani, è liscia, ha un colore bianco-grigio argenteo e presenta delle piccole sacche resinose che, se premute, diffondono odore di trementina. Le foglie sono persistenti (8-10 anni) e costituite da aghi appiattiti, rigidi e inseriti sui rami secondo una disposizione a pettine hanno la punta arrotondata non pungente e i margini lisci. Altra caratteristica tipica di questa specie sono i rametti coperti da sottili peli di colore bruno chiaro. Le strutture comunemente chiamate "pigne" derivano dai coni femminili che possono lignificare e rimanere sui rami. Sono quasi cilindrici, si trovano soprattutto nella parte superiore della chioma e, a differenza dell'abete rosso, sono rivolti verso l'alto. Formati da squame fitte con brattee sporgenti dentate che proteggono i semi all'interno, gli strobili sono lunghi dai 10 ai 18 cm e larghi 3–5 cm; inizialmente di colore verde, diventano rosso-bruno quando giunti a maturità. 

 

Parte utilizzata

Aghi, rametti e coni

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore

 

Nota 

Nota di base,  profumo dolce, fresco, balsamico

 

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Uso e consigli pratici sull'olio essenziale di abete bianco

Diffusione ambientale: 1 gc di olio essenziale di abete bianco, per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni in presenza di fumo, cattivi odori e di aria stagnante, oltre che nei locali in cui soggiornino delle persone malate.

Pomata balsamica e antireumatica: 10 gc in una crema neutra, mescolare e massaggiare sul petto, tre volte al giorno, coprendo con un panno caldo di lana, presenza di bronchite e congestione delle vie nasali; oppure massaggiata sulle parti doloranti in caso di mal di schiena, cervicalgia, dolori, stiramenti muscolari. 

Bagno distensivo: 10 gc nell’acqua della vasca, emulsionare agitando forte l’acqua, quindi immergersi per 10 minuti per usufruire dell’azione antinfiammatoria sul sistema osteoarticolare, gonfiori agli arti inferiori 

Suffumigi per decongestionare e liberare le vie respiratorie, in una bacinella di'acqua bollente mettete 7 gocce di olio essenziale di abete bianco. Coprite il capo con un asciugamano e inspirate col naso a bocca chiusa, interrompendo di tanto in tanto, finché l'acqua non sprigionerà più vapore 

 

Controindicazioni dell'olio essenziale di abete bianco

L'olio essenziale di abete bianco è controindicato in gravidanza, allattamento e in donne iperestrogeniche. Ad alte concentrazioni può dare luogo ad effetti di sensibilizzazione. Si consiglia di evitarne l'uso esterno qualora siano presenti delle irritazioni cutanee. Come per ogni altro olio essenziale, anche per quello di abete bianco consigliamo di consultare un erborista, prima dell’utilizzo, in modo da sfruttarne in maniera completa e sicura i numerosi benefici. 

 

Cenni storici

L'albero di abete bianco era la fonte di "Trementina di Strasburgo”, come descritto dal medico e botanico francese Pierre Belon nel suo De Arboribus coniferis, scritto nel 1553, ed è segnalato anche nella Farmacopea di Londra sin dal 1788. La sua produzione è trattata nella celebre opera dedicata alle tecniche di distillazione, la Liber De Arte Distillandi, scritta dal medico di Strasburgo Hieronymus Braunschweig. La Trementina è il prodotto più importante ricavato dall’abete bianco. 

 

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In collaborazione con Erboristeria del Pigneto