Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

NOVITÀ DALLA NATUROPATIA: I BAGNI DERIVATI

L’idroterapia è uno dei capisaldi storici della naturopatia e vede l’abate Kneipp tra i più illustri fondatori. Altri studiosi hanno perfezionato le tecniche ed approfondito alcune terapie. Vediamo cosa sono in naturopatia i bagni derivati

Conosciamo tutti le virtù rilassanti di un bagno caldo o la sferzata di energia che ci dà una doccia fresca.L’utilizzo dell’acqua a scopo terapeutico è noto fin dall’antichità in molte tradizioni, si pensi alle Thermae romane o agli Hammam orientali.

La definizione di un vero e proprio sistema di cure con l’acqua, ovvero l’idroterapia, fu una delle intuizioni più importanti nella naturopatia.

I bagni derivati sono un’applicazione dell’idroterapia facile e a portata di tutti.

 

Il potere curativo dell’acqua

L'acqua possiede proprietà chimico-fisiche (coefficiente di scambio di temperatura maggiore di quello dell'aria, capacità di assorbire il calore e di diffondere sostanze chimiche, eccetera) che la rendono strumento terapeutico molto efficace.

Si definiscono col termine generico idroterapia tutti quei metodi e gli interventi di cura che utilizzano l’acqua, mediante applicazioni o bagni. Il successo di queste terapie è dato dai benefici che l’organismo ricava dagli stimoli forniti con l’acqua, cioè variazioni di temperatura, di pressione oppure sostanze disciolte nell’acqua stessa.

La cura di malattie della pelle o reumatiche attraverso bagni in acque minerali o termali si definisce invece balneoterapia. Altro settore ancora è l’utilizzo di acque termali (particolarmente ricche in minerali) per la prevenzione e cura delle patologie allergiche e respiratorie (tramite inalazioni o suffumigi). 

Si deve al medico viennese Wilhelm Winternitz (1835 – 1917) l'inserimento dell'idroterapia nei programmi ufficiali della facoltà di Medicina di Vienna e poi in tutta Europa.

 

Leggi anche I bagni derivativi contro la cellulite >>

 

I bagni in naturopatia

Le origini della moderna idroterapia si fanno risalire alla seconda metà del 1600, per opera dei medici Hahn, che curavano ogni malattia con bagni, spugnature, e digiuno. Narra una leggenda che l’origine della naturopatia sia nella scoperta del potere curativo dei bagni. Infatti si dice che il vero padre della naturopatia sia un contadino austriaco, Vincent Priessnitz (1799-1851).

Pare che dall’osservare un cervo ferito che si “curava” immergendosi nell’acqua di un torrente, Priesstnitz dedusse che la stessa pratica potesse funzionare anche per gli uomini. Fu l’abate Sebastian Kneipp (1821-1894) a perfezionare e divulgare in Germania la pratica dell'idroterapia e delle cure naturali in generale. Benedict Lust (1872-1942), allievo di Kneipp, si trasferì negli Stati Uniti ove divulgò le conoscenze idroterapiche e i consigli sullo stile di vita: è considerato il fondatore della naturopatia americana.

Oltre ai bagni (freddi, caldi o caldissimi) , tra le diverse tecniche utilizzate in naturopatia che prevedono l'utilizzo dell'acqua ricordiamo: spugnature, impacchi, compresse, irrigazioni nasali, docce, vapori, saune, trattamenti con fango e argilla, massaggi con ghiaccio, applicazioni di fieno o semi di lino.

I bagni derivati

Una delle applicazioni dell’idroterapia in naturopatia sono i bagni derivati, o bagni derivativi. Le origini di questa tecnica particolare risalgono agli studi di Louis Kuhne, medico naturopata tedesco, vissuto nel XIX secolo. Kuhne praticava i semicupi con frizioni, ossia immersioni in acqua dell’area genitale-anale, inclusi i glutei. I bagni derivati si effettuano dunque rinfrescando le parti intime.

Con un guanto o un piccolo asciugamano o spugna naturale, si preleva dell’acqua fredda e si fa scorrere delicatamente sulla zona compresa tra il pube, i genitali e l’ano. Con gesti continui si procede con acqua sempre fresca per almeno dieci minuti. Il resto del corpo dev’essere caldo e coperto.

Come indicato dal nome, i bagni derivati fanno viaggiare (“derivare”) le tossine del nostro corpo, verso l’intestino, ove verranno espulse. L’organismo viene così depurato in modo naturale.

La pratica quotidiana dei bagni derivati, unita a una sana alimentazione e a uno stile di vita naturale, dà ottimi risultati sulla qualità del sonno, la stanchezza, il nervosismo, i disturbi digestivi, il mal di testa, i problemi della pelle e  molti altri disturbi..

Funzionerà davvero? Non ci resta che provare, non costa nulla.

 

Prova anche i bagni con i fiori di Bach

Per approfondire:

> Naturopatia, cos'è e a cosa serve

 

Immagine | Cradlehall


Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: