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Miele di manuka

Il miele di manuka si ricava da una pianta, la manuka appunto, originaria della Nuova Zelanda e dell'Australi. Noto per le proprietà curative, lenisce il mal di gola, agisce contro il raffreddore e disinfetta le ferite. Scopriamolo meglio.

>  1. Che cos'è il miele di manuka

>  2. Proprietà e caratteristiche del miele di manuka

>  3. Come usarlo

Miele di manuka

 

Che cos'è il miele di manuka

Il miele di manuka si ricava dalla Leptospermum scparium, un arbusto che cresce nel territorio di Australia e Nuova Zelanda. Durante la primavera, le api inziano la sciamatura e si spostano verso le splendide infiorescenze bianche-rosa pastello di questi arbusti, nutrendosi del nettare della manuka. Le arnie infatti sono appositamente posizionate dagli apicoltori all'interno di mono coltivazioni di manuka, così da non contaminare il miele con altri tipi di fiori.

Si tratta di un miele prezioso, vero antibatterico naturale, perchè ha un'elevata capacità disinfettante e in grado di frenare il proliferare di virus e batteri.

Questo miele presenta, infatti, una molecola particolare, il metilgliossale o methylglyoxal (MGO), un composto chimico che svolge un'azione di antibatterico naturale, in particolare contro la Pseudomonas aeruginosa e lo Staphylococcus Aureus, multiresistenti ai normali antibiotici.

La reazione chimica glucosio-ossidasi, produce inoltre perossido d'idrogeno (più noto come acqua ossigenata), che ha azione disinfettante e germicida. Queste caratteristiche proprietà ne fanno un miele molto apprezzato a livello curativo, sia internamente che esternamente.

 

Proprietà e caratteristiche del miele di manuka

I principi nutritivi contenuti nel miele manuka sarebbero quindi unici.

Questo miele è considerato ottimo per la cura delle vie respiratorie, soprattutto in caso di congestione nasale e si usa generalmente in autunno e in inverno per contrastare disturbi come tosse, raffreddore e sinusite e per innalzare le difese immunitarie.

Secondo varie ricerche, si tratta di un miele che ridurrebbe anche gli effetti collaterali e tossici della chemioterapia, provocando la degenerazione delle cellule tumorali e promuovendo il rinnovamento cellulare.

Questo miele sarebbe altresì in grado di incrementare l'efficacia dei normali antibiotici, soprattutto in riferimento a ceppi di virus e batteri sempre più resistenti.

Diabete, disturbi intestinali e colesterolo verrebberò altresì regolarizzati grazie all'assunzione del miele di manuka. Si può usare anche esternamente, per uso topico, proprio in virtù delle proprietà disinfettanti, contenendo una certa quantità di perossido di idrogeno (acqua ossigenata) e apporta benefici alla pelle, utile contro psoriasi, infezioni e infiammazioni, anche a livello oculare e auricolare.

 

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Uso del miele di manuka

Non è consigliato usare in cucina il miele di manuka, meglio optare per un miele da tavola, usando questo per scopi terapeutici, come fosse una vera e propria medicina naturale. Il miele ha un colore ambrato, infatti è anche definito "oro giallo", è moto denso e ha un sapore particolare, deciso e aromatico, e proprietà tixotropiche, cioè è in grado di diminuire la propria viscosità se viene agitato.

Si può assumere direttamente con il cucchiaino, a seconda delle necessità e del potere curativo del miele stesso, oppure disciolto in bevande fredde o tiepide, non calde.

Generalmente se ne consiglia un cucchiaino 30 minuti prima dei pasti, 3 volte al giorno; per i bambini dai 2 anni in su, il dosaggio va da 1 cucchiaino a tre al giorno, a secoda del disturbo, dell'età e del dosaggio.

Il miele di manuka si trova in commercio abbastanza facilmente, sia in erboristerie, che parafarmacie, che in negozietti bio e di prodotti naturali. Anche su internet viene commercializzato: assicuratevi che provenga dalla Nuova Zelanda o al limite dall'Australia e che abbia la dicitura "attivo" significa che contiene buone dosi di metilgliossale, oppure, ancora meglio, “miele di manuka UMF” (certificato Unique Manuka Factor ), con indicate le percentuali di fenolo: non tutti i mieli di manuka ne posseggono infatti la stessa quantità e il rischio di trovarsi a casa un miele contraffatto è tutt'altro che basso.

Il prezzo medio del miele di manuka è di circa 30 euro per 250 grammi, quindi decisamente più alto rispetto ad altri mieli.

 

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Immagine | HN

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