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MEDITARE SÌ, MA QUANTO?

Lunghe ore di meditazione vi spaventano e vi fanno allontanare da questa meravigliosa pratica? Tranquillizzatevi, anche pochi minuti possono regalarvi enormi benefici…

Un nuovo anno è iniziato e tra i buoni propositi scolpiti nel vostro cuore c’è quello di regalarvi uno spazio di meditazione quotidiano.

Consci degli enormi benefici della meditazione, vi siete informati, avete scelto il luogo e il momento della giornata più adatti, vi siete muniti di musiche e gadget tecnologici utili per facilitare la pratica.

Ebbene, ma quanto è necessario meditare? Quanto deve essere grande la fetta di tempo da dedicare alla pratica?

 

Poco, ma buono: piccole dosi di meditazione quotidiana

Soprattutto all’inizio, la cosa più importante quando si parla di pratica meditativa è quella di instaurare l’abitudine.

Scegliere con oculatezza il momento della giornata e il luogo adatto e considerare quei momenti come di imprescindibile impegno, senza lasciarsi andare ad eccessive deroghe. Questo perché le prime volte incontreremo certamente delle difficoltà e potremmo andare incontro a piccole frustrazioni: pensieri intrusivi, concentrazione fluttuante, distrazioni frequenti.

Ebbene, è fondamentale non giudicare se stessi o la “performance” meditativa e semplicemente porsi come osservatori accettando benevolmente qualunque esito.

Ogni giorno, alla stessa ora e nello stesso luogo (se possibile) nulla vi impedirà di chiudere le porte dei sensi e sprofondare in voi stessi! Via via, questo appuntamento diventerà sempre più naturale e atteso, finché non diverrà un'autentica esigenza psico-fisica.

In considerazione di ciò, è importante che il tempo che decidete di dedicare alla pratica sia alla vostra portata, ma abbastanza lungo per sprofondare nella meditazione. Ovviamente più si medita, meglio è, ma vi invitiamo a riflettere sui seguenti punti:

  1. È improbabile che si abbiano a disposizione ore da dedicare alla meditazione, anzi: spesso viene compressa nei piccoli ritagli della giornata. Se per lavoro o per stile di vita siete molto impegnati, non dovete assolutamente pensare di dover rinunciare al vostro proposito meditativo perché anche una manciata di minuti può essere ottima, soprattutto agli inizi.
  2. Più una meditazione è prolungata, più è impegnativa per il praticante. Se siete principianti, è difficile siate pronti ad accogliere sessioni lunghe perché il vostro corpo e la vostra mente necessitano di un indispensabile tempo di addestramento. Rispettare queste esigenze e procedere lentamente vi permetterà di evitare inutili frustrazioni e vi aiuterà a coltivare l’umiltà che questa pratica esige.
  3. All’inizio del vostro viaggio meditativo sarete molto motivati e pieni di entusiasmo, ma con l’andare del tempo tutta questa vitalità potrebbe scemare. Come anticipato in apertura, è auspicabile non interrompere l’abitudine della pratica o affidarla ai capricci della mente: meglio poco, ma sempre, che tanto, a periodi alterni.

 

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Anche pochi minuti, ma realmente consapevoli

Fatta questa lunga premessa, proviamo a dare dei tempi, per forza di cose indicativi.

  • Per i primi giorni, siate gentili con voi stessi e concedetevi delle meditazioni di 10 minuti/un quarto d’ora al giorno. La scelta di un arco temporale apparentemente breve ha un duplice fine: innanzitutto, è piuttosto semplice trovare 15 minuti da dedicare alla pratica, dunque sarà per voi più facile mantenere l’impegno con costanza. Inoltre, si limiteranno le tipiche frustrazioni del neofita non ancora pronto per le lunghe sessioni. Gradualmente, di settimana in settimana potrete allungare questo tempo a seconda delle possibilità. 
  • Se la vita quotidiana vi impedisce di dedicarvi a lunghe sedute, potete optare per due appuntamenti più brevi nell'arco della giornata. La cosa importante, sia quando siete costretti a concedervi degli appuntamenti meditativi di pochi minuti, sia quando potete dedicarvi a lunghe meditazioni, è che entrambe le sedute siano consapevoli e piene: ha poco senso praticare in modo superficiale e per poco tempo, così come indulgere per un’ora nella sonnolenza o nella distrazione. Pertanto, sia che decidiate di meditare 10 minuti o due ore,  fate in modo che sia uno spazio di reale impegno interiore e seria ricerca del silenzio mentale.

Il resto verrà da sé e presto la pratica sarà un piacevole appuntamento quotidiano.

 

Come coltivare il silenzio e l'interiorità, via dal chiacchiericcio mentale

 

Per approfondire:

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