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3 ALTERNATIVE ALLA MEDITAZIONE SEDUTA

Assaporare la meditazione da un punto di vista completamente insolito: quello del movimento!

Molte sono le difficoltà della meditazione, alcune più immediate di altre: come si medita? E se penso a altro? Se mi addormento? Non riesco a concentrarmi… Mi innervosisco...

Se queste sono alcune delle perplessità più gettonate, ve ne sono anche altre, magari a prima vista trascurabili, ma in realtà assai significative: uno dei primi problemi per l’apprendista meditatore è la posizione seduta.

Ebbene sì, che sia la posizione seduta semplice, il loto, il semiloto poco importa: mantenere per un certo tempo le gambe incrociate e la schiena dritta è tutt’altro che semplice.

Ben presto, la colonna comincia ad afflosciarsi e tutta la postura implode in un atteggiamento curvo e accartocciato.

Lo yoga è una tecnica utilissima per migliorare questo aspetto, ma nel frattempo non dobbiamo rinunciare alla meditazione: esistono infatti soluzioni meditative che comprendono il fluido movimento del corpo liberandovi dall’immobilità del sedere.

 

Qualche tecnica di meditazione in movimento

Al di là della difficoltà di mantenere la posizione seduta da un punto di vista corporeo, per molti di noi è molto complicato conservare l’immobilità anche se fisicamente comodi a gambe incrociate.

La religione contemporanea dell’eterno movimento rende intollerabile la resa, il bloccare momentaneamente il vortice incessante dei pensieri e delle azioni, obbligandoci al moto perpetuo.

Fermo restando che sarebbe auspicabile agire su queste tendenze, vogliamo proporvi di seguito 3 tipi di meditazioni in movimento che potete eseguire anche se siete principianti assoluti.

 

Meditazioni attive di Osho

Osho, l'ormai famosissimo guru indiano è certamente un punto di riferimento in merito alle meditazioni in movimento. La sua è certamente una proposta meditativa totalmente inusuale, ma che risponde all’esigenza di moto che caratterizza molti praticanti.

Tra l’altro, la meditazione attraverso il movimento vorticoso caratterizza diverse pratiche mistiche quindi si resta comunque in un tracciato segnato dalla tradizione e sempre autorevole.

Consigliato a: può essere una metodologia interessante soprattutto per un primo approccio alla meditazione oppure come alternativa alle tecniche tradizionali. Piuttosto energica, è adatta a coloro che cercano un tipo di movimento tutto sommato significativo.

 

Praticare le meditazioni attive di Osho

 

10 movimenti di consapevolezza

Dolcissimi, suadenti, alla portata di tutti: sono i 10 movimenti di consapevolezza, elaborati monaco Thich Nhat Hanh.

La bellezza di questo tipo di meditazione non è tanto nella tecnica in sé, peraltro semplicissima, ma nell’atteggiamento mentale che essa esige: il completo e totale assorbimento nel movimento che, nell’apparante banalità, acquista un significato meditativo profondissimo.

All’inizio vi consigliamo di imparare i movimenti e solo successivamente di cimentarvi nella loro esecuzione: così non dovrete rincorrere la memoria e vi potrete concentrare unicamente sulla meditazione.

Consigliato a: questi movimenti sono adatti anche alle persone anziane che magari non possono muoversi troppo e non apprezzerebbero meditazioni più sfrenate. Costituiscono anche un ottimo esercizio corporeo a livello generale, in particolare per le articolazioni.

 

Meditazione camminata

Cosa c’è di più naturale del camminare? Un’azione semplice, quotidiana, che tutti effettuiamo anche solo per pochi passi. E se la trasformassimo in occasione di meditazione? Possiamo infatti camminare consapevolmente, ponendo attenzione all’appoggio del piede a terra, allo stacco dal suolo, all’ampiezza della falcata.

Lo illustra magnificamente Volker WInkler nel suo bel testo “Meditazione camminata, passo dopo passo” il perfetto manuale del meditatore in cammino.

Consigliato a: una modalità certamente ottima per chi ha poco tempo a disposizione e ottimizza così i piccoli spostamenti a piedi per andare a lavoro o prendere i mezzi pubblici. Ottima anche per chi ama il contatto con la natura, magari da alternare con le precedenti in caso di maltempo.

Tecniche di meditazione: quale scegliere?

Per approfondire:

> Meditazione Osho, tecnica e benefici

> Conosci la piramidoterapia?

 

 

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