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3 AZIONI FACILI PER ENTRARE IN MEDITAZIONE SUBITO

Come entrare in meditazione con 3 azioni facili

La meditazione va molto di moda. A differenze di qualche anno fa, quando era appannaggio di mistici o presunti tali, di chi si approcciava alla parte spirituale della vita, oggi la meditazione trova applicazione per un miglioramento generale di tutti gli aspetti dell'essere umano: dal corpo alla mente, dal cuore all'anima.

Numerosi studi sperimentali hanno dimostrato come meditare abbia effetti sul corpo e sulla psiche, avvalendo sempre dipiù il concetto olistico dell'uomo: l'essere è un sistema interconnesso di funzioni e apparati, non è una semplice somma delle parti, ma anche la manifestazione delle relazioni che intercorrono tra le parti della struttura e tra i vari livelli.

La mindfluness ha dato un nome differente e applicazioni più variegate e trasversali della meditazione. Sotto il nome di mindfulness e di meditazione si trovano numerose pratiche, molte filosofie, alcune religiose altre semplicemente filosofiche o tese al raggiungimento di obiettivi riguardanti il benessere e la realizzazione nella propria vita.

 

Meditazione: come farla

Le discipline meditative sono molte e varie: da quella che si concentra sul respiro a quelle che opera una scansione del corpo, da quella che si focalizza su un oggetto a quella che tenta di creare il vuoto nella mente, a quelle ancora che ripetono mantra personali.

Ciascuna di esse utilizza metodi diversi per raggiungere la “consapevolezza”, in altri ambiti chiamata “presenza” o “ricordo di sé”, o “vivere nel qui e ora”.

Per i più profani si ha l'immagine di una meditazione statica e impegnativa che necessita di lunga pratica per essere padroneggiata e che è appannaggio soltanto di pochi eletti. Non è così: la meditazione può essere eseguita da tutti a vari livelli e anche per pochi minuti.

I risultati sono commisurati alla costanza, e non esiste qualcuno più portato di altri: la meditazione è adatta a tutti e tutti posso meditare facilmente.


Sei un principiante? Ecco come iniziare a meditare


3 azioni facili per entrare in meditazione subito

Meditare significa quindi concentrare l'attenzione nell'atto di osservare qualcosa. Per dare il via alla meditazione esistono 3 trucchi semplici che si possono eseguire, e che possono essere utili anche durante la pratica, per richiamare l'attenzione quando tende e divagare o a distrarsi dietro a pensieri o stimoli.

 

1. Concentrarsi sulle dita piedi

Questa azione si può praticare sia nelle meditazioni statiche che in quelle dinamiche. È sufficiente portare l'attenzione alle dita dei piedi, alla sensazione fisica di ciascun dito, uno per uno, al contatto delle dita tra di loro, alla sensazione di calore o contatto con altre superfici.


2. Eseguire la scansione corpo (o body scan)

Questo trucco permette di entrare in meditazione subito. Una volta che si punta l'attenzione sul corpo i pensieri vengono azzerati e la mente è impegnata nella percezione pulita.

Sorgeranno pensieri, è inevitabile, ma saranno successi alla percezione: riuscire a fare la distinzione fra i pensieri e la percezione fisica è facile e alla portata di tutti.

Per chi inizia a meditare questa pratica risulta particolarmente affascinante e da un assaggio della pace che si riscontra quando si ferma la distrazione. Il body scan si esegue nelle meditazioni statiche, da sdraiati o seduti ed è una versione più ampliata della concentrazione sulle dita dei piedi.

Ad occhi chiusi e in un luogo appartato e tranquillo, dove si è sicuri di non venir disturbati, si passa in rassegna tutto il corpo, partendo dai piedi, percependo quanto più possibile a livello fisico. I pensieri sorgeranno ma se non si lascia loro spazio se ne andranno senza imbrigliare la nostra immaginazione e la nostra attenzione.

Si parte dai piedi, dalle dita, e si risale dalle caviglie, i polpacci, le ginocchia e le cosce, per passare al bacino, all'addome con tutti i suoi organi, la schiena, le braccia, dalle dita ai polsi e su via via verso le spalle, il torace, il collo e la testa: gli occhi la bocca le orecchie le guance. Ogni sensazione aggiunta arricchisce la consapevolezza e la concentrazione.

È un esercizio affascinante da eseguire, in modo completo e con qualche minuto a disposizione per soffermarsi sulle varie parti, e permette di calmare istantaneamente la mente irrequieta.


3. Concentrarsi sul respiro che entra e esce dalle narici

Questo avvio alla meditazione si può fare in ogni momento. Meditare infatti può essere un'azione portata in tutte le attività quotidiane, e non significa solo sedersi e stare fermi e muti e chiusi dentro di sé.

Si può meditare lavando i piatti, camminando per strada, facendo qualsiasi cosa: è sufficiente che nell'atto sia presente la qualità dell'attenzione e della cura a ciò che si fa.

Il respiro è sempre presente, qualsiasi cosa facciamo, e da indicazioni importanti sul nostro stato d'animo e su quello fisico. Concentrarsi sul respiro, ricordarsi che si sta respirando, e seguire idealmente il flusso dell'aria che entra ed esce dalle narici permette di concentrarsi nel qui e ora, perchè è proprio qui e ora che avviene il respiro.

 

Meditazione e mindfulness: gli obiettivi

Per la meditazione, di qualsiasi tipo essa sia, l'obiettivo principale è allenare la consapevolezza: consapevolezza del corpo, consapevolezza dei pensieri, consapevolezza delle emozioni, consapevolezza di ciò che accade dentro di noi, e di ciò che accade fuori, facendo una distinzione tra le due.

La consapevolezza porta luce ai meccanismi personali, smascherando azioni che si innescano automaticamente e che non siamo in grado di controllare, di cui spesso nemmeno ci rendiamo conto, e che in taluni casi possono essere controproducenti.

Se è utile conoscere ciò che accade dentro è altrettanto utile conoscere quanto accade fuori, e fare una chiara distinzione tra soggettivo e oggettivo. Secondo la mindfulness a fare la “nostra storia di vita” è la nostra percezione delle situazioni e il nostro modo di viverle. Ecco perché essere consapevoli e controllare i pensieri porta anche a percepire la realtà in maniera più utile e meno limitante.

Nota: meditare è facile ed è utile per tutti. La meditazione è un semplice osservare, senza giudizio, ciò che accade. Cercare di fermare i pensieri non è meditare, è sforzarsi di cambiare una condizione che invece, per essere compresa e padroneggiata, può solo essere osservata e lasciata fluire. Buona meditazione!

 

Quali sono gli effetti della meditazione sul cervello?


Per approfondire:

> Meditare sì, ma quanto?

> Meditare sì, ma quando?

> Meditare sì, ma dove?

> Meditare sì, ma come?

> Meditare sì, ma come mi vesto?


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