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VISIONE OLISTICA TRA MAL DI SCHIENA E ADDOME

Una Visione Olistica delle aree dell'addome collegate agli ambiti familiari e genetici con lo studio della ripercussione a carico della colonna vertebrale e delle relative infiammazioni

I diversi approcci della medicina occidentale e della visione olistica al mal di schiena e l'addome in Medicina tradizionale cinese come centro dei conflitti emozionali.

 

Approccio scientifico e olistico a confronto

La medicina ufficiale occidentale riconosce varie tipologie di mal di schiena. La terminologia medico scientifica definisce lombaggine il dolore muscolare derivante dalla zona lombosacrale che, in alcuni casi, arriva a irradiarsi fino alla coscia. Ci troviamo di fronte alla "classica" lombosciatalgia o infiammazione del nervo sciatico, dolore che spesso impedisce alla persona di camminare.

La medicina ufficiale prescrive, in questi casi, farmaci antinfiammatori o antidolorifici che rilassino le fasce muscolari ripristinando così la mobilità del paziente.

Le risposte medico-scientifiche si fermano, il più delle volte, a una visione meccanicistica della salute, orientata a risolvere il sintomo nel modo più veloce possibile, ma con una visione della malattia "slegata" da possibili correlazioni o cause più profonde che possono aver concorso alla sua insorgenza.

L’indebolimento strutturale delle muscolature e delle fasce legamentose che contengono i dischi intervertebrali della colonna causa, nel tempo, la fuoriuscita del tessuto molle dal nucleo polposo centrale dei dischi, con l’inevitabile conseguente pressione dei nervi che si irradiano dalle vertebre.

Protusioni ed ernie discali, che si generano anche a causa di posture scorrette ripetute negli anni, provocano dolori lancinanti a ogni movimento imprevisto, diminuendo sensibilmente il livello di benessere e autonomia della persona. La soluzione finale, in questi casi, è normalmente chirurgica.

Dal punto di vista olistico, condiviso dagli operatori hot stone e di altre discipline bionaturali, questa interpretazione della malattia ha dei limiti: non risolvendo la debolezza energetica-strutturale che ha generato il mal di schiena (e in questo caso, l’ernia), con il tempo, si andranno probabilmente a ricostituire protusioni in altre vertebre.

È come se, di fronte all’accensione di una spia nel cruscotto dell’auto, indicante la mancanza di olio, si applicasse un cerotto che impedisse di vedere la spia; dopo poco la rottura di una parte del motore sarà inevitabile. E se, invece di inserire dell’olio, ci limiteremo a sostituire il pezzo rotto ripartendo senza troppe precauzioni, un ulteriore guasto sarà certo.

 

La visione olistica e Medicina tradizionale cinese

Nella Medicina tradizionale cinese (MTC), alla base di molte discipline olistiche, come l’hot stone, l’essere umano è considerato nel suo insieme, come parte integrante dell’universo, e contenente in sé l’intero universo. Secondo l’olismo, anche la più piccola parte contiene infatti tutti gli elementi dell’intero.

È il concetto del "come in alto così in basso" di Ermete Trismegisto, l’idea della parte che contiene il tutto. Questo significa che, lavorando su una zona del corpo possiamo riequilibrare problematiche insorte in zone del corpo anche distanti dal diretto campo di intervento dell’operatore.

Intervendo sui riflessi o sulle aree contrapposte, possiamo curare quindi qualsiasi disturbo, sia esso di natura fisica che psico-energetica.

 

Guarire la schiena dall’addome

Per curare stati di debolezza energetica della schiena interverremo, nel nostro trattamento hot stone, prima che direttamente sul dorso, sull’addome.

Trattando efficacemente, con massaggi manuali e con l’applicazione di pietre basaltiche calde, specifiche zone dell’addome andremo a riequilibrare il metabolismo interno e il flusso di energia (chiamata "Ki") che scorre in "meridiani" (o canali) che attraversano il corpo. Si elimineranno così i ristagni energetici e gli stati di carenza nelle aree riflesse sulla schiena, che così si manterrà forte, sana e capace di sostenere i "pesi" della vita.

Va da sé che, in fase preventiva, quanto più si manterranno toniche ed efficienti le fasce muscolari addominali con esercizi e massaggi, tanto più le fasce posteriori dorsali risulteranno sostenute.

 

L’addome come scrigno dei conflitti emozionali

Per riequilibrare la condizione della schiena ci avvarremo di un metodo di lavoro che si ispira alla MTC (Medicina tradizionale cinese), e in particolare allo studio diagnostico di Masunaga (grande maestro shiatsu Autore Andrea Marini vissuto nel Novecento) che ha individuato, sull’addome diverse aree, correlate ciascuna a determinati organi e "meridiani" energetici (ad es. Fegato, Cuore, Polmone, ecc.).

Una volta trovata la zona dell’addome più carente di energia, l’operatore potrà ripristinare l’equilibrio tramite un trattamento hot stone mirato, che tenga conto anche della visione interpretativa olistica, per la quale alle aree diagnostiche dell’addome sono correlati determinati conflitti emozionali-energetici emersi in ambito familiare-sociale.

Qui sotto forniamo al lettore una mappa dell’addome. Ci teniamo a sottolineare, come diceva un grande insegnante Shiatsu, che "La mappa non è il territorio": lo schema rappresenta soltanto un quadro di riferimento; andranno certamente considerate le condizioni soggettive del singolo individuo.

Come possiamo vedere nella mappa fornita qui sotto immaginiamo l’addome come un pentagono la cui punta coincide con l’area del cardias o bocca dello stomaco, i cui lati corrono lungo le false costole per terminare sui fianchi, i cui altri due lati scendono fino alla cresta iliaca, la cui base segue una linea convessa verso l’attaccatura del pube.

 

L’area del Cuore - La Madre

All’apice del pentagono troviamo la zona diagnostica correlata al meridiano del Cuore. A livello familiare-emotivo quest’area è associata al rapporto che i figli hanno con la loro Madre e che ha Madre ha con i suoi figli.

L’area della Madre è correlata al nutrimento (pensiamo, in primis, al latte materno), non a caso in MTC il meridiano Cuore (Yin) ha nel meridiano Piccolo Intestino il suo corrispondente Yang, caratterizzato dalla funzione di assorbire, appunto, il nutrimento. Questa zona ci "parla" quindi di come il nutrimento (inteso come cibo materiale ma anche come amore) è stato trasmesso o recepito nella relazione madre-figlio. Nella tradizione orientale, il Cuore è inoltre sede dello Shen ("mente" nel senso più alto e spirituale, o meglio consapevolezza).

Se lo Shen è disturbato, e il meridiano del Cuore non è in equilibrio, si hanno paura, insicurezza, agitazione, palpitazione e, di riflesso, si indebolisce la capacità energetica del corrispondente meridiano Yang Piccolo Intestino. Si possono verificare ristagni nella parte bassa dell’addome, difficoltà di assorbimento degli elementi nutritivi presenti negli alimenti, feci molli o stipsi.

Questa debolezza energetica Cuore-Piccolo Intestino provoca, nel tempo, i conflitti emozionali hanno un riflesso con le fasce muscolari in questo specifico caso l'area addominale s'indebolisce obbligando le dorsali a "sostenere" un carico maggiore con inevitabile ricaduta sulla schiena. Ciò provoca inizialmente lombaggini e lombosciatalgie e, successivamente, una situazione di indebolimento strutturale dei legamenti della colonna vertebrale con fuoriuscita di protusioni ed ernie nelle "fatidiche" vertebre lombari L3 o L4.

Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della V vertebra toracica, troviamo i due punti Shu del Cuore: su questi lavoreremo, in posizione prona, applicando le pietre hot stone, per riequilibrare il meridiano e il relativo conflitto emozionale all’origine dello squilibrio.

 

L’area dell’Intestino Tenue - Giusto - Sbagliato e Il nutrimento d’amore

Risalendo leggermente ai lati dell’addome inferiore, in prossimità delle creste iliache, andando in direzione dell'ombelico troviamo l’area del Piccolo Intestino. La sua funzione è quella di separare il nutrimento puro e utile all’organismo da quello impuro, da un punto di vista emozionale può essere interpretato anche come la capacità equanime di discernere fra il giusto e lo sbagliato nella vita di tutti i giorni.

L'altra interpretazione viene anche dall'associazione con l'area del cuore della madre ma essendo a stretto contatto con il cibo dobbiamo considerare il nutrimento non solo dal punto di vista fisico ma anche affettivo ("nutrimento" d’amore), in termini di attenzioni e condivisione reciproca, in quest’area dell’addome possiamo individuare se vi è corrispondenza e appagamento reciproco in una relazione d’amore che può essere fra partner, amici o madre-padre e figli.

Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della V vertebra lombare e del I forame sacrale, troviamo i due punti Shu dell’Intestino Tenue.

 

L’area dello Stomaco - il Padre

Se dalla zona della madre ci spostiamo verso sinistra seguendo la linea discendente dell’ultima costola fluttuante circa due cm a lato, procedendo in diagonale verso il centro dell'ombelico troviamo l'area dello Stomaco, correlata al Padre. Il rapporto con il Padre è ancestrale e ci riporta all’età della Pietra, quando l’uomo andava nella foresta a procacciare il cibo per la donna e per i figli; a quest’area sono dunque correlati i conflitti legati al sostentamento primario. Ai nostri giorni l’aiuto paterno si esprime in termini economici e come ruolo protettivo nei momenti difficili della vita di un figlio.

La figura del Padre è inoltre legata all’Autorità (datore di lavoro, professori, maestri, anziani, ecc.). Lo Stomaco è in collegamento diretto con il sistema nervoso: uno stato di stress, tensione e preoccupazione continua provoca la contrazione dei muscoli diaframmatici, ostacola una corretta respirazione e la mobilità del tronco, con il conseguente irrigidimento della zona addominale.

Il diaframma addominale è una struttura cartilaginea semirigida che si movimenta con la corretta respirazione e il movimento muscolare, in occidente Autore Andrea Marini mancando di conoscenza sulla respirazione completa induciamo un irrigidimento della zona di stomaco e del diaframma; questo comporta una diminuzione dell'elasticità dei muscoli antagonisti nell'area dorsale corrispondente con dolori e tensioni nell’area dei muscoli e legamenti sostenitori delle vertebre X-XII toracica e I lombare (L1).

Sui paravertebrali della colonna vertebrale troviamo i due punti Shu dello Stomaco, ai lati della XII vertebra toracica: su questi, oltre che sulla zona addominale, lavoreremo in posizione prona, applicando le pietre hot stone, per riequilibrare il meridiano.

 

L’area della Milza - Pancreas - La Capacità di Adattamento

Nell’area intorno all’ombelico troviamo la zona Milza-Pancreas, meridiano Yin "partner" del corrispondente meridiano Yang Stomaco. La Milza-Pancreas sovrintende alla distribuzione degli elementi nutritivi. Se disponiamo della quantità di cibo sufficiente ma il cibo non è stato "procacciato" o cucinato con amore potremo soffrire di conflitti emozionali (vedi, ad esempio gli eccessi come l’obesità o la magrezza o, più gravi, i disordini alimentari come la bulimia o l’anoressia).

Milza-Pancreas è correlata, inoltre, alla capacità energetica di adattamento e difesa. Difficoltà adattogene si possono notare nei bambini verso cui sono stati applicati criteri eccessivamente severi e duri, poco amorevoli, o che al contrario si sono trovati obbligati a sbrigarsela con problemi materiali ben più grandi di loro. Tutto ciò si tramuta, nell’organismo, in difficoltà nel sistema difensivo, ad esempio in fragilità ossea, con frequenti fratture dovute all’incapacità di "sostenere" i carichi e i pesi della vita. Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della XI-XII vertebra toracica, troviamo i due punti Shu della Milza: anche su questi lavoreremo per riequilibrare il meridiano e il relativo conflitto emozionale.

 

L’area della Vescicola Biliare - l’Autostima

Se dalla zona del cardias scendiamo verso destra lungo la costola per due cm, andando in direzione dell'ombelico nell’area morbida al di sotto della costola fluttuante, troviamo l’area di Vescicola Biliare. Questa zona corrisponde alla considerazione che abbiamo di noi stessi (autostima), raffigurata nella mappa come uno "specchio" in cui ci riflettiamo continuamente dandoci premi o infliggendo a noi stessi critiche e giudizi. Spesso vi è una grande differenza fra quella che è la realtà e ciò che percepiamo di noi; ad esempio, sono molto bravo e quotato nel lavoro, ma quando mi rifletto nel mio "specchio psichico" non mi apprezzo.

Il termine di giudizio che mi impongo è soggettivo, e relativo unicamente alla mia percezione. Il meridiano di Vescicola Biliare transita nella fascia occipitale che dall’attaccatura dietro l’orecchio si dirige verso le spalle. Noduli duri o gonfiori in quest’area indicano un deficit energetico nella capacità metabolica funzionale di Vescica Biliare; se non si corre ai rimedi, con il tempo, si irrigidiranno le fasce muscolari del collo e si avranno torcicolli e possibili protusioni o ernie a carico delle vertebre cervicali.

Il collo e la nuca sono inoltre collegati al bacino: un irrigidimento in alto, con blocco semiparziale del collo, obbligherà il bacino a compensare lo squilibrio. Va quindi valutato un trattamento di ridefinizione della postura considerando le zone distali del collo-nuca collegate alla schiena-bacino; in questi casi si consiglia, oltre al trattamento Hot Stone Massage, anche di seguire lezioni di Yoga-Pilates che vadano a riarmonizzare la postura collo-schiena. Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della X-XI vertebra toracica, troviamo i due punti Shu della Vescicola Biliare, sui quali potremo posizionare delle pietre hot stone in posizione prona.

 

L’area del Fegato - Il Giudizio, la Gioia-Rabbia

Proseguendo per altri 2 o 3 cm in linea discendente lungo le false costole sul lato destro dell’addome e spostandosi nell'area morbida in direzione dell'ombelico, troviamo l’area del Fegato, che corrisponde alla nostra percezione dei giudizi, delle critiche e della considerazione che gli altri ci comunicano, siano essi colleghi di lavoro, vicini di casa, partner, amici, ecc. Ciò non necessariamente trova riscontro nella realtà oggettiva, ma può essere frutto di nostre proiezioni e paure.

Entrambe le aree, quella di Vescica Biliare e Fegato (rispettivamente meridiano Yang e suo "partner" Yin), sono strettamente correlate all’emozione della gioia ma anche della rabbia (pensiamo all’espressione popolare "mangiarsi il fegato"). Quando i due meridiani sono in squilibrio la persona tende a perdere l’autocontrollo delle proprie emozioni e non riesce a mantenere una visione lucida che gli consenta di valutare correttamente se stesso e gli altri.

Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della IX-X vertebra toracica, troviamo i due punti Shu del Fegato. L’area dei Polmoni-Lo scambio amorevole Autore Andrea Marini Discendendo lungo entrambe le false costole arriviamo all’angolo terminale delle costele, appena inizia il fianco, muovendosi in diagonale di tre centimetri verso l’ombelico troviamo l’area dei Polmoni.

L’area dei Polmoni è correlata allo scambio con gli altri, alle relazioni, soprattutto quelle di coppia. Non è un caso che molti mali d’amore, nati il più delle volte da difficoltà di comunicazione (quindi da problemi di "scambio"), si riflettano spesso in sintomatologie di tipo respiratorio. Il polmone sovrintende lo scambio interno-esterno, inteso sia a livello fisiologico (ossigeno-anidride carbonica) sia come scambio emozionale e comunicativo.

A livello emozionale-energetico ciò può riflettersi nella difficoltà di trovare un compagno o nell’intessere uno scambio affettuoso con l’altro (fratelli-sorelle, amici, ecc.). Questo squilibrio ha effetti su tutte le dinamiche legate all’interscambio (dare e avere, donare e ricevere, prendere e lasciare, ecc.). In questo senso anche il dimostrarsi eccessivamente attaccati a oggetti o a idee può impedire il ricambio e creare ristagni fisici ed energetici.

Il corrispondente Yang dei Polmoni è il meridiano Grosso Intestino, i cui ristagni causano gonfiore e appesantimento nell’addome; anche in questo caso il protrarsi di tale situazione porta ad un rilassamento della muscolatura addominale costringendo i muscoli antagonisti dorsali a prendere in carico tutto il peso con deficit per tutta la schiena; risulta altresì efficace, oltre ai trattamenti Hot Stone, un riequilibrio posturale con esercizi di Hatha Yoga o Yoga-Pilates. Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della III-IV vertebra toracica, troviamo i due punti Shu dei Polmoni.

 

L’area dei Reni - I figli

Se ci spostiamo sul fianco nella zona più morbida poco prima della cresta iliaca, troviamo l’area dei Reni. Questa zona corrisponde alla relazione con i figli. Ha a che fare con la capacità energetica di procreare, di dare la vita, di sostenerla per nove mesi, e fino a quando il bambino diventerà adulto. Le emozioni e le paure correlate all’impossibilità di sostenere i "carichi" di Padri o Madri creano una debolezza energetica in quest’area e, conseguentemente, a livello fisico, problemi a carico della colonna vertebrale.

I Cinesi chiamano i reni "Il Palazzo della Forza Vitale" e con ciò intendono, oltre alla capacità riproduttiva, anche quella di portare avanti con rettitudine e forza gli impegni che la vita ci pone davanti.

L’emozione correlata ai reni è la paura, e con essa l’impossibilità di avere la forza necessaria per affrontare con sufficiente energia le difficoltà; il suo alter-ego il "coraggio", indica uno stato energetico dei reni ottimale. Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della II-III vertebra lombare, troviamo i due punti Shu dei Reni. Qui andremo a lavorare nel caso emerga uno squilibrio a carico dei Reni.

 

Mal di schiea e reni: quale correlazione?

 

L’area di Vescica Urinaria - La vita sessuale

La zona immediatamente sopra al pube corrisponde all’area di Vescica Urinaria, controparte Yang del meridiano Yin dei Reni. In questa zona si concentrano gli aspetti collegati agli organi genitali e alla capacità di vivere una vita sessuale soddisfacente.

Nell'attuale società Occidentale molte delle frustrazioni e insoddisfazioni quotidiane vengono veicolate su abitudini sessuali di tipo poligamo, questo atteggiamento genera sensi di colpa che si riflettono sulla capacità di sostegno delle fasce muscolari lombo-sacrali, questo conflitti emozionali-energetici si sommano alla rigidità dovute a cattiva postura e mancanza di elasticità; dando luogo a tutte le problematiche di protusioni e ernie sempre più frequenti nell'area lombosacrale. La localizzazione nella zona dorsale della Vescica Urinaria corrisponde al secondo forame sacrale.

 

L’area del Triplice Riscaldatore - La distribuzione di energia

Il Triplice Riscaldatore è un meridiano prettamente energetico, che non trova riscontri in un organo vero e proprio. Con le sue tre "caldaie" (da cui il nome) sovrintende alla trasformazione energetica di aria, cibo, liquidi e anche pensieri e ne dispone successivamente la distribuzione alle varie parti del corpo.

Una disfunzione legata al rapporto con se stessi e con i genitori nell’infanzia, in particolare il non sentirsi nel posto giusto e non protetti crea una cattiva distribuzione dell'energia nel corpo la conseguenza è irregolarità metabolica nella gestione del calore da parte degli organi. Sul piano fisico, questa incapacità di condurre l’energia nelle varie aree del corpo si traduce in mani e piedi freddi, cattiva circolazione e formicolii eccessivi agli arti.

Anche la spossatezza e la mancanza di energia può essere collegata a una cattiva trasformazione e mancata distribuzione energetica di questo organo energetico e del suo corrispondente meridiano.

Sui paravertebrali della colonna vertebrale, ai lati della I-II vertebra lombare, troviamo i due punti Shu del Triplice, sui quali potremo lavorare con l’hot stone o ad esempio ma non esaustivo con pressioni Shiatsu.

 

L’area del Mastro del Cuore - Il Maestro Interiore

La zona diagnostica del meridiano Mastro del Cuore è situato tra l’ombelico e la zona del Cuore e corrisponde al pericardio, la membrana che protegge il Cuore. La sua funzione è quindi contenitiva e "protettiva"; trasposto su un piano energetico e psicologico, e inquadrato nella visione interpretativo olistica, uno squilibrio in questa area può indicare o un’eccessiva protezione dei genitori verso i figli o, viceversa, una mancanza di protezione nel loro confronti.

Nel primo caso questi non svilupperanno sufficiente autonomia nella vita, con difficoltà ad affrontare situazioni difficili contando sulle proprie forze. Nell’infanzia una protezione insufficiente comporterà, al contrario, la propensione ad assumersi ruoli che non competono al bambino, ma che dovrebbero essere di pertinenza degli adulti.

A livello energetico e fisico, in tutti e due i casi, sia per Mastro del Cuore che per Triplice Riscaldatore, si avrà, in caso di squilibrio, una dispersione di energia con conseguente carenza proprio nella zona di sostegno delle ultime vertebre lombari, con probabili protusioni o ernie. Sui paravertebrali della colonna vertebrale, IV-V vertebra toracica, nella zona intrascapolare, troviamo i due punti Mastro del Cuore, sui quali potremo lavorare con le pietre basaltiche in sede di trattamento, in posizione prona. Per gli approfondimenti sulle possibili applicazioni di riequilibrio energetico delle varie are.

 

Una visione psicosomatica della cifosi e della scoliosi

 

 

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