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IPERTENSIONE ARTERIOSA: CAUSE E TRATTAMENTO

Si definisce che cosa si intende per ipertensione arteriosa, le cause, la terapia confrontando sinteticamente la modalità di intervento della medicina ufficiale vs quella naturale.

Si definisce IPERTENSIONE ARTERIOSA( IPA) un aumento pressorio superiore o uguale a 140 /90 mHg. Attualmente, secondo le Linee Guida, si esegue una stratificazione del rischio con lo scopo di valutare la probabilità di sviluppare un’ importante patologia cardiovascolare (ad esempio infarto o ictus) e quindi instaurare eventuale terapia farmacologica.

Solo l’aumento pressorio, quindi, salvo che non sia molto elevato  e/o accompagnato da altri fattori di rischio non comporta necessariamente una terapia farmacologia immediata.

 

Cause della pressione alta

L’IPA è nella maggior parte dei casi cosiddetta ESSENZIALE vale a dire non esiste una causa precisa ma vi sono più cause concorrenti alla sua comparsa prendendo in considerazione inoltre la familiarità.

Solo in una piccola percentuale di casi si ha IPA SECONDARIA cioè collegata a patologie specifiche quali disfunzioni ormonali oppure per patologie renali o ancora iatrogene cioè legate ad assunzione di farmaci ma anche di rimedi fitoterapici assunti in modo incongruo).

Una volta accertata la diagnosi di IPA è necessario sottoporsi ad esami ematochimici e strumetali quali ECG allo scopo di evidenziare ulteriori fattori di rischio , (diabete, dislipidemia, sovrappeso/obesità) e valutare lo stile di vita : fumo, alcool , stress cronico,alimentazione, attività fisica.

 

Terapia

Si prende in considerazione solo l’IPA ESSENZIALE in quanto la terapia dell’ipertensione secondaria si basa sulla cura della patologia di base

 

La medicina ufficiale

Accanto alle modifiche dello stile di vita (che è ESSENZIALE) interviene mediante l’uso di farmaci appartenenti a varie categorie con azione differente.

Anche in questo caso vi sono linee guida che indirizzano il medico nella scelta del farmaco più adatto per il paziente sulla base delle specifiche personali (ulteriori fattori di rischio ).

 

La medicina naturale contro l'ipertensione

Prima di parlare della modalità di approccio della medicina naturale ritengo si importante partire dal concetto che in questo ambito l’intervento e la consapevolezza del paziente sono fondamentali, ritengo ancora di più rispetto alla medicina ufficiale.

Innanzitutto perché l’approccio della medicina naturale comporta necessariamente un intervento che tenga conto dei vari aspetti (fisico, mentale ed emotivo) e quindi il paziente/persona deve essere consapevole che il percorso scelto non è passivo (prendo le gocce al posto della pillola), ma è attivo -> intervengo per modificare il mio stile di vita,comprendere chi sono e quali sono i motivi reali del mio “MAL- ESSERE".

Se si considera l’Uomo composto da tre parti, il problema dell'ipertensione arteriosa deve sessere affrontato in tali termini valutando i tre aspetti FISICO- MENTALE- EMOTIVO) che per comodità sono separate , ma che in realtà vanno prese in considerazione sempre tutte e tre (questa modalità è valida per tutte le patologie).

 

Fisico

In questo caso, attraverso adeguata anamnesi ed esame obiettivo e/o con l’uso di strumenti quali l’iridoscopio ,i test bioenergetici (Vega test, Mora ecc), è possibile valutare

lo stato energetico degli organi ed eventuale loro sovraccarico.

Fondamentale sono le abitudini di vita ed l'anamnesi alimentare. Un intervento terapeutico a a questo livello potrebbe comportare quindi ad esempio un drenaggio emuntoriale (fegato, reni, intestino), un cambiamento delle abitudini alimentari e la prescrizione di gemmo/fitoterapici più adatti ed oligoelementi. Anche una adeguata attività fisica deve essere presa in considerazione valutando quella più adatta alla persona.

 

Mentale

In questo caso lo stato mentale, lo stress a cui è sottoposto il paziente (carichi di lavoro , problemi personali/lavorativi ecc) è in grado di liberare sostanze ormonali che a lungo andare possono determinare un’alterazione della PA.

L’intervento sul mentale può essere effettuato con l’Omeopatia in media/alta diluizione scegliendo il rimedio corrispondente alla persona .Si possono usare anche terapie manuali o energetiche quali l'agopuntura, riflessologia plantare ad esempio.

 

Emotivo

Pur essendo l’ultimo aspetto considerato in realtà non è l’ultimo , perché molto spesso la patologia, in questo caso l’IPA , in genere si instaura in soggetti tendenzialmente “compressi” da un punto di vista emozionale, che necessitano di tenere sotto controllo le situazioni. Oppure compare dopo uno stress emotivo particolarmente importante (separazione, lutto) o comunque in presenza di cambi significativi della vita della persona (menopausa) .

Sullo stato emotivo, oltre all’Omeopatia ad alta/altissima diluizione, si usano le essenze floreali: le più note sono i Fiori di Bach , ma ne esistono altre ad es. i Fiori Californiani, quelli Australiani.

La terapia comporta quindi la comprensione delle cause fisico.emotivo e mentali che stanno alla base della comparsa dell'aumento pressorio , scegliendo tra le varie modalità terapeutiche quella più adatte al singolo caso.Si cura la persona nella sua totalità.

La guarigione deriva, però, da un cambiamento profondo del paziente, un ricollegarsi alla sua Anima.

Il Medico/Terapeuta, indica, aiuta, supporta.

 

Tutti i rimedi omeopatici contro l'ipertensione

 

 

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