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INSONNIA E PSICOSOMATICA: INTERPRETAZIONI E TERAPIE NATURALI

Quante volte ti è capitato di svegliarti ricorrentemente di notte sempre alla stessa ora e non capire il perché? Sapevi che esiste un orologio biologico dei tuoi organi?

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), ogni organo ed il viscere corrispondente sono associati ad un orario preciso della giornata, in cui essi raggiungono il massimo della loro attività e questo è correlato al fluire del Chi, o Energia vitale, lungo il meridiano corrispondente.

Ogni organo, inoltre, corrisponde ad una particolare emozione: il fegato alla rabbia, il polmone alla tristezza, il cuore alla gioia, i reni alla paura, la milza alla preoccupazione.

Ecco che, sintomi che compaiono ad un orario preciso, ci parlano verosimilmente di un disturbo dell'organo correlato all'orario in cui esso è al massimo del flusso energetico e di un blocco emozionale corrispondente.

In particolare, capita spesso di svegliarsi di notte sempre alla stessa ora e non capire perché. Per molti, con il tempo può diventare persino un'abitudine, al punto da pensare che quel risveglio notturno sempre alla stessa ora sia normale.

In quest'articolo ci focalizzeremo sui risvegli notturni dalle 3,00 alle 5,00 a.m. In Medicina Tradizionale Cinese, questa fascia oraria corrisponde all'organo Polmone, connesso al suo viscere Intestino Crasso


Il polmone e i suoi significati psicosomatici

Il polmone è l'organo per eccellenza deputato allo scambio dei gas attraverso specifiche strutture chiamate alveoli polmonari; inspirando, prendiamo ossigeno che nutre le cellule del nostro corpo, espirando, eliminiamo l'anidride carbonica ed altri gas di scarto. La superficie totale degli alveoli polmonari corrisponde alla grandezza di un campo da tennis!

La respirazione, con la sua ritmicità, rende bene l'idea di polarità che è insita nella realtà materiale, dove tutto è fatto di poli opposti. Inspirando, entriamo in contatto con il mondo esterno, prendiamo qualcosa che ci nutre; espirando, lasciamo andare, doniamo, eliminiamo.

Dunque, respirando, l'uomo crea un rapporto con gli altri: l'aria ci collega tutti, che lo vogliamo o no.

I disturbi del polmone (asma bronchiale, tosse, bronchiti), ci parlano quindi di emozioni di tristezza, collegate al dare e ricevere, al prendere e lasciare andare.

Ci parlano di relazioni di nutrimento che facciamo fatica ad elaborare ed integrare: ferite da abbandono, difficoltà ad aprirsi all'altro, richieste eccessive di prendere (aria, nutrimento, amore) senza voler dare; ma anche relazioni oppressive, che letteralmente “ci tolgono l'aria”; bisogno di isolarsi e desiderio di dominio/potere sugli altri.

Molto spesso, chi ha problemi di polmone, ha anche una postura evocativa, caratterizzata da chiusura delle spalle e del petto in avanti, come ad indicare bisogno di proteggersi dall'esterno, ma anche un cuore ferito da traumi del passato.

Non a caso l'intestino crasso, il viscere collegato al polmone, è anch'esso deputato all'eliminazione delle sostanze di scarto: metaforicamente, al lasciare andare emozioni che il nostro inconscio non accetta e fa fatica ad integrare al livello di coscienza.

I polmoni e la PNEI

Anche la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) ha riconosciuto la stretta corrispondenza tra polmone ed intestino: entrambi sono gli organi più rappresentativi del sistema immunitario collegato alle mucose (Mucose Associated Lymphoid Tissue o MALT) e sono connessi anche a livello embriologico.

L'80% del sistema immunitario risiede proprio nell'intestino ed esiste un continuo scambio di linfociti e mediatori chimici neuroendocrinoimmunitari tra intestino e polmone.

 

Curare l'intestino per curare il polmone

In termini pratici, il collegamento PsicoNeuroEndocrinoImmunitario tra polmone ed intestino evidenzia come uno squilibrio a livello di polmone possa anche essere spia di un disturbo intestinale: molto spesso si tratta di disbiosi, cioè di un disequilibrio della flora batterica intestinale (microbiota), quel complesso di batteri amici che popola il nostro intestino e che, in condizioni di normalità, esercita numerosi effetti benefici locali e a distanza.

Dalla disbiosi, il passo successivo è la Leaky Gut Syndrome o Sindrome da aumentata permeabilità intestinale: una grave infiammazione cronica della mucosa intestinale che conduce alla perdita della sua funzione di barriera e di normale elaborazione degli alimenti.

Dunque un'infiammazione intestinale si può ripercuotere a livello polmonare, dove si potrebbero manifestare infezioni ricorrenti, asma bronchiale, tosse produttiva con abbondante muco.

 

Strategie terapeutiche integrate di medicina naturale

Come abbiamo visto, esiste una connessione tra psiche e alterazioni organiche, entrambe possibilmente implicate nello sviluppo di sintomi fisici.

Riallacciandoci anche alle Costituzioni Omeopatiche, potremmo dire che un'emozione in squilibrio e non correttamente elaborata, con il tempo indebolisce a livello energetico-funzionale inizialmente e, in seguito, a livello francamente organico, l'organo cosiddetto “meiopragico”: cioè l'organo “costituzionalmente” più debole.

Le Costituzioni Carbonica e Fosforica, in particolare, sono quelle che maggiormente possono soffrire di disturbi polmonari: la prima, per una spiccata predisposizione linfatica, la seconda, più per un'intrinseca debolezza degli organi parenchimatosi (polmone, fegato, pancreas) e delle mucose, oltre che per la forte emotività e tendenza alla somatizzazione.

Tutto questo premesso, ogni terapia che voglia essere efficace e risolutiva deve avere come scopo quello di prendere in considerazione e trattare tutti gli anelli della catena P-N-E-I.
Sarà cura del Terapeuta approfondire con il paziente i suoi vissuti profondi, ricercando allo stesso tempo eventuali disturbi a livello intestinale, analizzando il suo stile di vita ed il suo modo di alimentarsi.

 

Possibili soluzioni terapeutiche

In caso di un'insonnia ricorrente tra le 3,00 e le 5,00 a.m. associata a disturbi polmonari ed intestinali, un'ipotesi terapeutica integrata potrebbe prevedere:

- Fiori di Bach: aiutano a prendere coscienza, elaborare ed integrare vissuti ed emozioni traumatici che hanno lasciato una memoria in noi. Vanno assunti singolarmente o in specifiche miscele, nella dose di 4 gocce sublinguali per almeno 4 volte al giorno;

 - Tecniche di Psicologia energetica: EFT, yoga della risata, training autogeno, meditazione, sono tutte possibilità terapeutiche che offrono la possibilità di integrare e trasformare emozioni negative e vissuti non elaborati.

- Integratori naturali per il ripristino dell'Ecosistema Intestinale: prebiotici, probiotici, colostro, glutamina, Zinco, lattoferrina, aiutano a ristabilire l'integrità della mucosa intestinale e quindi anche il benessere della mucosa polmonare.

- Rimedi Omeopatici: sia rimedi omeopatici in bassa diluizione, per lavorare sui sintomi fisici, che rimedi ad alta diluizione, per lavorare a livello psichico e costituzionale, in associazione a terapie low-dose in chiave PNEI.

- Consigli nutrizionali: alimenti antinfiammatori (semi/olio di lino o canapa, semi di chia, noci, riso integrale) associati alla riduzione o eliminazione (personalizzata sul paziente) di glutine, latticini ed alimenti ricchi di istamina (soprattutto pomodoro, crostacei, cioccolato), capaci di innescare reazioni infiammatorie croniche a livello delle mucose intestinali e polmonare.

 

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