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BENESSERE PSICOFISICO, IL METODO WAL

I farmaci e le cure drastiche non sono sempre la soluzione giusta. Ascoltarsi, imparare a conoscere il proprio corpo, alimentarsi correttamente e svolgere attività fisica regolare costituiscono un grande aiuto sufficiente, in alcuni casi, a trattare e prevenire molti disagi. Il Metodo WAL rappresenta un primo passo verso il raggiungimento del benessere psicofisico.

WAL, Cammina e Impara

Il benessere psicofisico consiste nella qualità della salute del nostro intero organismo. L'uomo è un essere psicologicamente e fisicamente complesso, le cui parti non possono essere prese in considerazione indipendentemente l'una dall'altra.

Corpo, mente ed emozioni funzionano in relazione reciproca. Il benessere psicofisico corrisponde all'equilibrio fra le varie parti, la condizione per cui salute fisica, salute psicologica e salute cognitiva sono curate e trattate alla pari. 

 

Il Metodo WAL e il benessere psicofisico

Il Metodo WAL è la disciplina medico-olistica fondata da Annamaria Crespi a Perugia, e oggi diffusasi in tutta Italia grazie alla sua semplicità e rapida efficacia, visibile nel breve periodo. Il Walk and Learn si basa su due principi:

1. Plasticità neurale, capacità del cervello di rigenerarsi nel tempo anche a seguito di lesioni gravi, come ictus o lesioni derivanti dall'invecchiamento.

2. Olismo, approccio medico-filosofico che vede corpo e mente come parti di un unico sistema. L'Olismo, dal greco hòlos, “globale”, è una posizione teorica dalle origini antiche. Nato in Oriente nel 200 a.c., si è poi diffuso in Occidente dove Baruch Spinoza, filosofo olandese, lo ha sviluppato nel 1600. Rifacendosi all'Olismo, Spinoza ha dato una nuova lettura panteistica della Bibbia, sostituendo la visione della realtà dualistica (bene e male, terra e cielo, vita e morte) con quella in cui "Dio è Il Tutto".

Il maggior punto in comune fra il WAL e i filosofi olistici consiste nell'affermare la superiorità dell'insieme rispetto alle singole parti che lo compongono. Infatti l'efficacia del WAL si fonda sugli enormi benefici della doppia attività fisico/cognitiva praticata all'unisono.

L'esercizio fisico della camminata viene praticato contemporaneamente a quello cognitivo grazie all'ascolto degli AudioWAL, documenti culturali mp3 udibili in cuffie wireless che trattano vari argomenti stimolando le funzioni di memoria, apprendimento, concentrazione e capacità verbali. 

Gli AudioWAL sono creati appositamente per allenare la plasticità neurale. Le narrazioni, dal linguaggio ricco e fluente, seguono un ritmo ben specifico, e sono intervallate/accompagnate da brani musicali rilassanti. Due sessioni a settimana di WAL, 3 ore in totale, sono sufficienti per migliorare le capacità cognitive sopra accennate, e raggiungere il benessere psicofisico. 

 

WAL e cure naturali per l'organismo

La semplice attività fisica regolare equivale ad una cura naturale per il nostro organismo. Non c'è bisogno di praticare sport ad alta intensità; il camminare 30 (meglio ancora 60) minuti al giorno è in grado di combattere l'ipertensione, prevenire e trattare il Diabete di tipo 2, l'Alzheimer, le patologie cardiovascolari, l'insonnia, la depressione, l'ansia, l'obesità, ed allungare la nostra vita.

Immaginate questi benefici sommati a quelli dati da un buon stato di salute cerebrale; il benessere psicofisico è incomparabile a quello prodotto dagli sport che si focalizzano esclusivamente sull'aspetto fisico. Per esempio, conosci le vere differenze fra correre e camminare? Per di più, camminare è alla portata di quasi tutti, grandi, piccoli ed anziani, è un esercizio privo di stress e rischi. 

Camminare regolarmente, seguire un'alimentazione sana e allenare la mente è una cura naturale davvero completa, e un metodo preventivo che ci salvaguarda dall'insorgere di patologie anche gravi, come il Tumore e quelle legate all'invecchiamento. 

In un articolo del 2015, La Stampa riporta uno studio della London School of Economics sugli effetti impareggiabili della semplice camminata per il benessere psicofisico: “La London School ha esaminato 50.000 pazienti tra il 1999 e il 2012 per verificare come il loro organismo reagisse agli esercizi da palestra confrontati con una regolare camminata. Una passeggiata di mezz’ora al giorno a passi svelti si è rivelata il modo migliore per perdere peso e stare in forma anche dal punto di vista economico, perché non costa niente. Inoltre, camminare è un’attività benefica soprattutto per le persone più anziane e si è rivelata eccezionalmente efficace nelle donne sopra i 50 anni, che dopo la menopausa cominciano a prendere peso. Oltre una certa età, spesso non si ha la motivazione necessaria e la tenacia per affrontare gli impegnativi esercizi di una palestra e si tende a rinunciare ad ogni attività fisica”. 

 

Stimolare la creatività

Uno studio della School of Education dell'Università di Stanford, pubblicato nel 2014 sul Journal of Experimental Psychology, conferma l'effetto benefico del camminare sul nostro cervello. Lo studio si è focalizzato in particolare sulla connessione camminare/creatività. Lo studio ha monitorato la risposta di 200 soggetti durante la camminata. Ai partecipanti venivano sottoposte domande di ogni tipo, atte a stimolare le funzioni cognitive, e coloro che rispondevano mentre camminavano dimostravano maggior originalità e creatività nell'elaborazione delle risposte.

Lo studio di Stanford, dunque, mette in luce l'enorme giovamento procurato dallo svolgere i due esercizi WAL, camminare ed allenare la mente, allo stesso tempo.

Dal punto di vista cognitivo pensiamo che l’esercizio, rilassando il controllo della corteccia prefrontale, possa migliorare l’attività della cosiddetta memoria associativa. Da qui l’aumento della creatività”, Daniel Schwartz, coordinatore dello studio di Stanford.

 

Camminare contro stress e depressione

Abbiamo visto come secondo la filosofia olistica l'aspetto emotivo e psicologico di una persona abbia un peso importante sulla salute dell'organismo. Camminare serve anche a curare questo aspetto. Da una parte camminare in compagnia rappresenta un'occasione di socialità, dall'altra l'esercizio fisico di per sé scatena processi chimici favorevoli all'interno dell'organismo, come la produzione di serotonina e il rilascio di adrenalina.

Oltre che alleviare l'ansia e la depressione, questi processi facilitano il sonno, fondamentale per il benessere psicofisico. Il British Journal of Sports Medicine nel 2014 ha pubblicato uno studio che evidenzia il ruolo del camminare per la salute psico-emotiva.

Lo studio, condotto dall'University of East Anglia, consiste in una meta-ricerca (un'analisi approfondita di altre ricerche) su 42 studi mirati a scoprire tutti gli effetti della camminata, svolti negli ultimi 10 anni, che hanno coinvolto più di 2000 persone di 14 paesi diversi.

I pregi della camminata sono risultati numerosi, di varia natura ed estremamente più efficaci e a lungo termine di quelli procurati dalle attività sportive più intense (come la corsa). Fra questi vi sono:

  • Controllo della pressione del sangue;
  • Diminuzione del grasso corporeo e tonificazione muscolare;
  • Miglioramento della flessibilità articolare e della postura;
  • Abbassamento del colesterolo;
  • Regolazione della frequenza cardiaca, utile per le patologie cardiovascolari ma anche per chi soffre d'ansia. L'attività anaerobica della camminata, se effettuata regolarmente e a passo sostenuto, aiuta le persone ad entrare in contatto con il proprio corpo e a “fidarsene”. Ascoltare, e così riuscire a regolare il proprio battito cardiaco, è di grande aiuto contro gli attacchi di panico e d'ansia.

 

L'attività fisica come cura naturale

Enrico Arielli, della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Milano, ribadisce l'importanza del camminare come metodo per ottenere il benessere psicofisico:

"Con uno sport di tipo aerobico ci può essere una riduzione fino a 10 millimetri di mercurio sia della pressione sistolica sia di quella diastolica. Ma indipendentemente dai benefici che può trarre dall’attività fisica chi soffre di ipertensione, è importante sapere che chi normalmente svolge un’attività, anche semplicemente camminare un’ora, ma quotidianamente, è molto meno soggetto al rischio di ipertensione cui va incontro, invece, una persona sedentaria.
È quindi importante fare movimento, sia per chi soffre di ipertensione sia, in chiave preventiva, per i soggetti a rischio
".

I farmaci, lo sport intensivo e i rimedi costosi non sono sempre necessari per star bene. La salute dell'individuo è diversa per ciascun caso. Secondo l'approccio olistico, l'uomo è un essere complesso fatto di esperienze, di desideri, di necessità che variano da corpo a corpo.

Essere consapevoli del proprio organismo e di ciò che ha bisogno rappresenta il primo passo verso il benessere psicofisico. Il Metodo WAL aiuta a compiere questo primo passo, iniziando gradualmente e piacevolmente le persone al percorso che porta al raggiungimento del benessere psicofisico in modo del tutto naturale.


Puoi scoprire di più su www.walexperience.com.

Foto: anetlanda / 123RF Archivio Fotografico

 

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