Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

CAPELLI PERFETTI CON IL MASSAGGIO AYURVEDICO

La vita, soprattutto in città, mette a dura prova i nostri capelli: inquinamento, smog, caschi, cappelli, ambienti artificiali possono comprometterne la bellezza. Senza spendere montagne di soldi dal parrucchiere, munitevi di olio e date loro una mano a essere sempre morbidi e luminosi!

Io senza capelli sono una pagina senza quadretti, un profumo senza bottiglia, una porta chiusa senza la maniglia, biglia senza pista, un pescatore sprovvisto della sua migliore esca”, con queste parole il cantante Nicolò Fabi, qualche anno fa, rendeva omaggio alla sua chioma ribelle.

Lunghi, corti, con la cresta, tinti, selvaggi, a caschetto: soggetti a mode, come nessun’altra parte del nostro corpo i capelli dicono qualcosa di noi, della nostra personalità e di quanto - almeno esteriormente - vogliamo trasmettere agli altri.

Strumenti di bellezza e di comunicazione, al supermercato troveremo decine di tipi di shampoo che promettono chiome “lisce come seta”, o “ricci perfetti”o “che splendono”, ma se cercassimo qualcosa di più naturale, sostanziale e tradizionale?

 

Tocchi magici del massaggio ayurvedico per i capelli

Nella cultura indiana il massaggio ai capelli è parte integrante della routine quotidiana e, viste le chiome splendide delle donne indiane, sarebbe da imitarle seduta stante. Uno dei massaggi distrettuali dell’ayurveda riguarda proprio il cuoio capelluto e prende il nome di kesabhyangam.

Questo trattamento viene in genere eseguito da un terapista e si compone di una serie di delicati tocchi e frizioni con oli scelti accuratamente a seconda della propria tipologia e arricchiti da essenze varie a discrezione del massaggiatore.

Come abbiamo anticipato, il massaggio e l’olio utilizzato dipendono dal dosha a cui si appartiene: in base ad esso, la persona avrà capelli con caratteristiche diverse, dunque esigenze diverse, dunque trattamenti diversi.

In genere si usa l'olio di sesamo oppure, specie in estate, l'olio di cocco. Altrimenti il terapista può preparare una miscela di olii che, oggi, sono anche venduti online.

Il dosha Vata ha i capelli generalmente secchi, crespi, fragili, scuri, con doppie punte, poco luminosi e che si aggrovigliano facilmente.

Pitta ha i capelli chiari, biondi o rossi, delicati, lisci, sottili con tendenza alla calvizie.

Kapha è caratterizzato da una chioma folta, scura, ondulata, soffice.

Il massaggiatore si prenderà cura di ciascun tipo adattando ad esso il massaggio e le essenze usate.

 

Il massaggio ai capelli è uno dei trattamenti ayurvedici per le donne, scopri gli altri

 

Chi fa fa da sé... benefici dell'automassaggio

Se non avete la possibilità di concedervi questo piacevole massaggio, potete dedicarvi all’auto massaggio del cuio capelluto, una salutare pratica che l’ayurveda consiglia di fare ogni giorno. Consiste in una serie di movimenti circolari su tutta la cute e su tutte le lunghezze con dell’olio specifico che va poi rimosso o con delle polveri detergenti oppure con il vostro shampoo liquido delicato abituale.

Le manipolazioni di questa parte del corpo della quale ci occupiamo solo quando distrattamente ci laviamo i capelli, in realtà sono molto utili e importanti per mantenere la chioma sana e di bell’aspetto.

Vediamo alcuni benefici legati al massaggio sia auto eseguito che fatto dalle mani di un terapista. 

  1. Migliora la microcircolazione e l’ossigenazione del cuoio capelluto
  2. Rinvigorisce la cute del cuoio capelluto
  3. Aumenta la luminosità dei capelli
  4. Stimola le endorfine, dunque dona un senso di profonda rilassatezza e equilibrio
  5. Combatte la calvizie e la caduta dei capelli

 

Ecco i consigli ayurvedici per la bellezza dei capelli

 

Per approfondire:
>  Tecnica, benefici e controindicazioni del massaggio ayurvedico

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: