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IL DOSHA VATA

Le qualità predominanti di vata sono: freddo, secco e irregolare.

Le qualità predominanti di vata

I tipi vata possono essere molto alti o molto bassi con una struttura ossea esile e con scarsa massa muscolare. La qualità arida di vata si manifesta con pelle secca e ruvida, articolazioni che scrocchiano, capelli secchi, ruvidi e ricci, occhi piccoli, asciutti e infossati, unghie fragili.

Il tipo vata soffre il freddo e spesso lamenta problemi di circolazione.


L’appetito e la digestione sono variabili, hanno abitudini alimentari irregolari che peggiorano la capacità di digestione. In genere soffrono di stitichezza. Sonno a volte disturbato per la naturale tendenza all’eccitazione.

Sono persone, attive, irrequiete, parlano velocemente e si muovono in fretta, hanno rapide fluttuazioni di energia per cui si stancano facilmente e a volte non riescono a sostenere l’attività frenetica che a loro piace tanto.

Psicologicamente i tipi vata sono dotati di grande creatività e particolare predisposizione alle attività artistiche. Per la loro natura instabile diventano a volte nervosi, timorosi e spesso sono afflitti da molte ansietà anche se non esistono problemi reali.

Veloci ad apprendere ma altrettanto veloci a dimenticare. Scarsa forza di volontà, poca tolleranza e fiducia in se stessi. Tendono a guadagnare denaro velocemente e a spenderlo velocemente.

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L’energia Vata è composta dagli elementi di Aria e di Spazio e corrisponde approssimativamente al sistema nervoso del corpo. In termini moderni, si potrebbe dire che le funzioni Vata siano equivalenti alle azioni dei neurotrasmettitori presenti nel cervello.

Vata governa la respirazione e tutto ciò che riguarda il movimento e l’attività. Le qualità caratteristiche di Vata sono freddo, secco, leggero, veloce, ruvido e sottile.

Vata è ritenuto il Dosha più influente perchè governa tutte le funzioni del corpo ed è il responsabile dell’attività e della vitalità. Controlla il sistema nervoso, gli spazi vuoti all’interno del corpo (i seni paranasali, nella cavità addominale principalmente il colon, il sistema polmonare e l’orecchio interno).

Vata controlla inoltre la divisione delle cellule, il funzionamento del cuore, dei polmoni, dello stomaco e dell’intestino, guida le attività del cervello e degli organi motori ed è responsabile della eliminazione delle scorie.

Un eccesso di Vata può dare origine a disidratazione del corpo e problemi come la stitichezza, invecchiamento precoce, disturbi cutanei e disturbi del sistema nervoso. In breve un eccesso di Vata porta ad una disidratazione dell’intero corpo per la presenza di troppa aria e insufficiente quantità di acqua.

La carenza di Dosha Vata può causare sensazioni di pesantezza, pigrizia e cattiva circolazione. Esistono cinque tipi di Vata chiamati subdosha localizzati in varie parti del corpo:

> Prana (cuore, cervello, torace, orecchie, naso e gola);
> Apana (colon, ano, vescica, ombelico, genitali e organi pelvici);
> Samana (stomaco, duodeno e intestino tenue);
> Udana (gola, ombelico e polmoni);
> Vyana (localizzato in tutto il corpo).

 

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