Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

CONSIGLI AYURVEDICI PER LA BELLEZZA DEI CAPELLI

Massaggi rilassanti, oli naturali, attenzione quotidiana: la cura dei capelli secondo l'ayurveda passa attraverso gesti semplici, ma dal sapore millenario

Non ci interessano la moda, i tagli o i colori più trendy: no, puntiamo dritto all’essenziale, vogliamo dei capelli innanzitutto sani, morbidi e lucidi.

Dato che nessun parrucchiere può sostituirsi alle nostre cure quotidiane, è fondamentale capire di cosa essi hanno bisogno e come nutrirli nel modo più appropriato. 

Centinaia di prodotti provano a soddisfare questa esigenza femminile, ma stiamo per scoprire cosa ha in serbo per le nostre chiome la medicina ayurvedica.

 

Dosha e capelli

Come sempre in ayurveda è necessario partire dal principio, ovvero non basta dire “capelli”: è indispensabile capire a chi quei capelli appartengono, nello specifico, al dosha del proprietario.

Le loro caratteristiche, come vedremo, variano grandemente a seconda della conformazione doshica cui fanno riferimento, dunque gli approcci per prendersene cura saranno diversi.

Infatti:

> Capelli VATA: i capelli in genere sono secchi, aridi, crespi. Si annodano facilmente e tendono alle doppie punte.

> Capelli PITTA: i capelli sono in genere delicati, sottili, con tendenza all’ingrigimento e alla caduta. Di colore, in generale, biondo o rosso/ramato.

> Capelli KAPHA: i capelli sono ondulati, morbidi, folti, lucenti. Spesso sono tendenti al grasso.

Effettuando il test della costituzione ayurvedica, ognuno può prendere coscienza delle peculiarità della propria chioma e intervenire così su di essa in modo mirato e proficuo migliorandone l'aspetto e la salute.

 

L'importanza del massaggio per il benessere dei capelli

Preso atto della costituzione doshica, vediamo ora come agire per coccolare i nostri capelli quotidianamente.

Fondamentale nella medicina ayurvedica è l’oliazione del capo che consiste in un massaggio circolare del cuoi capelluto con movimenti lenti e profondi.

Il massaggio si espande poi alle lunghezze in modo tale che anche esse siano nutrite fino all’ultima punta. In questo caso, è necessario fornirsi di olio di cocco, olio di semi di lino, olio di amla, olio di sesamo: scegliete voi il vostro preferito e armatevi di pazienza e dolcezza.

Questa procedura può essere eseguita una volta a settimana e costituisce una impareggiabile iniezione benefica per le radici e le lunghezze.  

Ogni tanto, potete decidere di regalarvi una coccola in più, affidandovi alle mani esperte di un terapista con un bel massaggio specifico per i capelli: il cosidetto kesabhyangam, una vera e propria “cura” ricostituente per la vostra chioma che ne uscirà più forte, luminosa e rinvigorita.

I capelli non sono solo un oggetto di vanità o uno strumento di seduzione, sono uno dei tanti indicatori della salute. Il prendersene cura, come abbiamo visto, può andare oltre uno shampo veloce o una piega dal parrucchiere ogni settimana.

La medicina ayurvedica ci insegna che un semplice massaggio migliora la circolazione, rinforza la capigliatura, previene le doppie punte, ritarda la caduta e… può costiuire un momento di rilassamento e attenzione a 360° anche per la nostra mente, un’occasione per staccare la spina e immergersi nel piacere dato dal tocco delle nostre dita.

 

Scopri di più sul massaggio ayurvedico per i capelli

Per approfondire:

> Capelli, disturbi e tutti i rimedi

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: