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Medicina Ayurvedica

La medicina Ayurvedica è nata in India circa 6000 anni fa e si basa sullo studio delle tre forze vitali responsabili delle funzioni psicologiche e fisioligiche dell’organismo, definite dosha.. A differenza dei sistemi di medicina che intervengono quando insorge la malattia, nella medicina ayurvedica è l’individuo sano che va curato, in modo che viva a lungo e non sperimenti mai la malattia. La diagnosi dello stato di salute avviene attraverso l’analisi della lingua e la misurazione energetica del polso. A seguito della diagnosi, il medico ayurvedico indica modalità di depurazione del corpo. 

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Chi sono i co-operatori?

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CO-OPERATORI | Medicina Ayurvedica

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L’Ayurveda è un ricco deposito di ricette, la cui efficacia è stata sperimentata nel corso del tempo e che servono a trattare malattie e disturbi ma non solo.  Le tecniche della medicina ayurvedica permettono di rafforzare il sistema immunitario svolgendo un’azione di prevenzione, conservazione e promozione della buona salute. Infatti, nonostante gli enormi progressi della medicina moderna, ancora oggi troppo poco si è fatto nel campo della prevenzione de... »

di DIABASI

La pelle di un individuo comincia a formarsi fin dal momento del concepimento, oevvero quando lo sperma e l’ovulo si uniscono nell’utero e danno origine ad una nuova vita. Nel momento in cui lo sperma raggiunge l’ovulo, inizia a muoversi un’energia calda come il fuoco (c.d. Agni) che permette non solo un processo di moltiplicazione ed espansione delle cellule del “nuovo” essere ma anche la formazione di una sostanza protettiva attorno all’ovulo:... »

di ASD Rasayana Ayurveda Bergamo

La pelle è il più grande organo di senso. La pelle rappresenta l’elemento Aria; ha, infatti, uno stretto contatto con lo spazio e l’ambiente esterno. Come l’aria riveste la superficie terrestre proteggendola dal calore del sole e mantenendo l’equilibrio vitale, così anche la pelle è un rivestimento che protegge il corpo dagli sbalzi atmosferici mantenendo l’equilibrio energetico (che corrisponde all’equilibrio psicofisico... »

di ASD Rasayana Ayurveda Bergamo

La parola prakriti significa “natura”, più precisamente è la “forma originale”. La prakriti individuale è determinata dalla proporzione in cui si trovano i dosha, tale caratteristica è unica per ogni individuo e dà particolari caratteristiche fisiche, mentali e caratteriali. Per esempio, una persona con costituzione Vata rifletterà le qualità dell’aria che predomina in questo dosha: di solito è alta e m... »

di ASD Rasayana Ayurveda Bergamo

Le qualità predominanti di vata I tipi vata possono essere molto alti o molto bassi con una struttura ossea esile e con scarsa massa muscolare. La qualità arida di vata si manifesta con pelle secca e ruvida, articolazioni che scrocchiano, capelli secchi, ruvidi e ricci, occhi piccoli, asciutti e infossati, unghie fragili. Il tipo vata soffre il freddo e spesso lamenta problemi di circolazione. L’appetito e la digestione sono variabili, hanno abitudini alimentari irr... »

di ASD Rasayana Ayurveda Bergamo

Le qualità predominanti di pitta Le persone pitta sono di altezza e corporatura media con struttura ossea e massa muscolare ben formata. Pelle soffice ed oleosa, chiara, ricca di lentiggini e nei, si arrossa facilmente al sole e hanno tendenza a soffrire di eruzioni cutanee. Capelli dritti, chiari, di colore rosso, biondo o bruno con tendenza a prematura perdita e imbiancamento. Occhi acuti, grigi, verdi o bruno-ramati. Metabolismo forte e buona digestione. Tendenza alla sudorazi... »

di ASD Rasayana Ayurveda Bergamo

Le qualità predominanti di kapha I tipi kapha hanno generalmente una corporatura solida, massiccia, ben sviluppata, con torace ampio. Atleti naturali dotati di ottima resistenza allo sforzo e alla fatica tendono ad ingrassare se non si tengono in esercizio. Pelle soffice splendente ed oleosa. Capelli fitti, scuri, soffici e ondulati. Occhi grandi e scuri. Hanno un appetito regolare ma digestione e metabolismo in genere sono lenti. Tendono a muoversi lentamente, fanno fatica a met... »

di ASD Rasayana Ayurveda Bergamo

La caduta dei capelli può essere motivo di ansia per alcuni di noi. I disordini della caduta dei capelli sono normalmente affrontati da persone che hanno più di 60 anni ma a causa dello stile di vita sedentario e del cambiamento nell’ambiente, questo problema può riguardare anche i giovani. Per stare lontani da problemi di perdita di capelli, è obbligatorio prendersi cura del nostro stile di vita e della dieta seriamente. Se affrontate i problemi di cadu... »

di ASD Rasayana Ayurveda Bergamo

Piplamool è uno dei nomi indiani (assieme a "pippala" e "pipal") del Piper longum, Indian Long Pepper, conosciuto in italiano come pepe lungo. Come tutte le piante del Genere Piper appartiene alla Famiglia delle Piperaceae e, come il comune pepe nero (Piper nigrum) col quale è strettamente imparentato, è capace di produrre un effetto “pepato” di bruciore del cavo orale. Assieme al cugino pepe nero, è stato per secoli una spezia importante per ... »

Di Giacomo Colomba

Antonio Morandi, medico neurologo e Direttore dal 2001 della Scuola di Medicina Ayurvedica Ayurvedic Point, e Presidente della Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica, SSIMA di Milano, risponde ad alcune domande riguardo alla medicina ayurvedica, il suo uso e la sua diffusione in Italia e nel mondo. <%= image_tag(image_url(:id => 26672, :image_type => :article_show), :alt => "antonio morandi") %>   Che cos’è l’Ayurveda? L’Ayurved... »

Di Redazione

L’Ayurveva ci insegna che i dosha sono tre: vengono chiamati vata, pitta e kapha. Il loro equilibrio non è mai statico di modo che uno sia predominante sugli altri due, ma è dinamico e la loro alternanza armonica determina ciò che comunemente chiamiamo salute. Diamone una breve descrizione e entriamo nei dettagli della relazione tra i dosha e l’alimentazione, specie nel suo aspetto di fame e appetito. Va sottolineato infatti che non c’è e non pu&o... »

Di Giacomo Colomba

L’uso dell’argilla per la cura del corpo è antichissimo e attraversa i confini di una specifica cultura o di un determinato arco temporale. Infatti, è stata impiegata dagli antichi e dai moderni, dagli occidentali e dagli orientali, seppur ovviamente con declinazioni diverse. Questo utilizzo così capillare è dovuto senz’altro alle abbondanti proprietà che la contraddistinguono, ma anche alla semplice reperibilità e al basso costo. An... »

Di Sara Mascigrande

Nella tradizione ayurvedica, l’olio riveste un’importanza fondamentale: è quel vettore che veicola l’energia dalle dita del terapista al corpo del paziente. Permette alle sapienti manualità tradizionali di essere eseguite con fluidità, di bypassare l’attrito e di creare una base accogliente per ogni manovra. Inoltre, gli oli possiedono essi stessi delle proprietà benefiche che possono contribuire grandemente alla cura del corpo: per il viso,... »

Di Sara Mascigrande

Sfuggente, mutevole, subdola: la sindrome premestruale è un disturbo che colpisce la maggioranza delle donne in modi estremamente diversi e con intensità variabili. Sia da un punto di vista fisico che emotivo, può interferire anche significativamente con la normale vita quotidiana e non sempre trova la comprensione della comunità (soprattutto maschile) che circonda le interessate. Insofferenza, irritabilità, dolori sparsi, ne sono alcuni sintomi: cosa ci con... »

Di Sara Mascigrande

Un aspetto sicuramente affascinante di medicine come quella ayurvedica è l’attenzione che questa pone alla specificità emotiva del paziente. La si riscontra fin dal test ayurvedico, uno dei primi esami utilizzati dal medico per farsi un’idea della persona che ha di fronte: non offre solo una panoramica delle caratteristiche fisiche, ma prende in considerazione anche tutto il sub-strato caratteriale e emotivo e lo considera parte integrante della anamnesi. Questo appr... »

Di Sara Mascigrande

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