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MASSAGGIO LINFODRENANTE FAI DA TE

Il massaggio linfatico manuale è un massaggio che si può utilizzare sia in ambito medico che estetico. Benchè un buon massaggio linfatico preveda l'uso di particolari manovre ed i esperienza e adeguata formazione professionale, è comunque possibile eseguire alcune manualità per fare un massaggio linfodrenante fai da te.

Massaggio linfodrenante: cos'è e come agisce

Il massaggio linfodrenante è un particolare tipo di massaggio dedicato al drenaggio della linfa. La linfa è il liquido interstiziale che circola nella vasta e complessa rete circolatoria linfatica.

Funzione della linfa è il drenaggio, dalla periferia verso il cuore, del liquido ricevuto dai capillari sanguigni. La linfa, prima di arrivare al cuore, passa attraverso i linfonodi, deputati alla difesa dell'organismo.

Nei linfonodi, la linfa viene “controllata” per essere poi reintrodotta nel circolo venoso. Poiché la linfa può circolare solo dalla periferia al centro del corpo, e grazie principalmente alla pompa muscolare e a quella respiratoria diaframmatica, è possibile che in alcune situazioni la linfa ristagni e fatichi a circolare dando formazione ad edemi, gonfiori e ristagni.

In considerazione della grande importanza che ha questo liquido nella difesa immunitaria, è vitale garantirne una adeguata circolazione e un adeguato drenaggio. Il massaggio linfodranante serve per aiutare la circolazione linfatica e il drenaggio della linfa.

 

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Massaggio linfodrenante fai da te

Il massaggio linfodrenante ha come scopo quello di aiutare la linfa a circolare, e quindi permette di drenare gli eccessi che posso ristagnare in alcune parti del corpo.

Le gambe, le braccia, e la testa, in particolare il collo, sono i distretti che maggiormente possono avere problemi di ristagno linfatico. Caratteristiche principali del massaggio linfodrenante sono due:

> i movimenti dalla periferia verso le stazioni linfatiche, cioè verso il centro del corpo;

> la manualità leggera, che consiste in sfioramenti;

> lo scarico delle stazioni linfatiche principali tramite la manovra del pompaggio.

Il linfodrenaggio manuale può essere effettuato da soli e apportare benefici, anche se ridotti rispetto ai trattamenti eseguiti da operatori professionisti. II linfodrenaggio può essere fatto da sé sopratutto sulle gambe, sulle braccia e sulla testa. Il protocollo prevede di sfiorare leggermente la pelle, poiché la circolazione linfatica è superficiale, procedendo dalla periferia al centro:

> dai piedi all'inguine;

> dalle mani alle ascelle;

> dalla testa e dal collo al terminus, nell'incavo delle clavicole.

Per agevolare la manualità è possibile usare oli, anche se spesso alterano la sensibilità delle mani nei confronti della pelle. Gli sfioramenti solo lenti e continui, eseguiti con la punta unita delle dita delle mani.

Una volta arrivati all'inguine, all'incavo delle ascelle, e al terminus, è necessario operare adeguato scarico delle stazioni linfatiche: si esegue tramite pompaggi delicati, eseguiti sempre con la punta delle dita delle mani. Questo permette di drenare verso il cuore la linfa convogliata con i massaggi ai linfonodi.

Il massaggio linfodrenante fai da te è molto utile in caso di gonfiore e pesantezza agli arti, per migliorare la qualità della circolazione, nonché l'aspetto della pelle. È utile per il viso in caso di rughe e cicatrici. Anche la cellulite può essere contrastata usando il massaggio linfatico.

Foto: belchonock / 123RF Archivio Fotografico

 

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