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IL MASSAGGIO AYURVEDICO PER LE DONNE

In che modo il massaggio ayurvedico può essere utile in caso di disturbi legati alla sfera femminile? Come si possono riequilibrare eventuali eccessi o ristagni? Scopriamo quali sono i benefici del massaggio ayurvedico per le donne

L'ayurveda (scienza della salute) è una scienza così splendida e talmente ricca che segue l'uomo e la donna nelle varie fasi e li considera individualmente a seconda delle percentuali di un determinato tipo di energia piuttosto che non di un altro.

Che prevalga un'indole passionale, che il carattere sia docile e mansueto, che l'immaginazione sia fervida e viva, allo stesso modo le ossa potranno essere lunghe, i muscoli solidi e forti, la dentatura bianca e gli occhi dal colore deciso.

In egual modo, anche l'attività onirica e quella mentale rispondo al confluire di determinati tipi di energia che abitano nell'individuo. 

Nell'ayurveda si dà per assunto il fatto che tutto sia cambiamento dentro e fuori di noi e qualsiasi fase si stia vivendo, la si può vivere in sintonia con l’energia della Natura.

Ogni Dosha (tipo costituzionale) ha qualità specifiche che caratterizzano particolari squilibri: ad esempio i disturbi Vata sono quelli che portano secchezza, dolore, contrazione; i disturbi di Pitta causano bruciore ed infiammazione, i disturbi di Kapha invece gonfiore accumulo e stasi.

In tutte le fasi dell'età della donna, il massaggo ayurvedico è un perfetto strumento di autoconoscenza, come anche una pratica yoga costante. Entrambi permettono alla donna di entrare in contatto con il proprio, sacro respiro.

Vediamo quindi la visione della sfera femminile nella medicina ayurvedica e i massaggi più indicati nelle varie fasi della vita di una donna.

 

Le donne nell'ayurveda

Ogni donna è una combinazione specifica e a sé stante di vari elementi. È pur vero che determinate fasi della vita possono accogliere disturbi legati a uno specifico Dosha, anche se ovviamente possono manifestarsi squilibri anche sugli altri piani.

Ad esempio, durante l'età adulta la donna entra in una fase caratterizzata dalla prevalenza di Pitta e a questa energia sono legate tutte le sindromi infiammatorie dell'apparato urogenitale, disturbi in fase ovulatoria e la sindrome premestruale.

Nella stessa fase adulta possono però anche presentarsi squilibri di Kapha che a livello fisico si manifestano con ritenzione idrica e lo sviluppo di cisti ovariche e fibromi uterini, mentre alterazioni di Vata possono protrarre anche in questa fase le sindromi dismenorroiche. 

Questo ritmo triadico si trova anche nella fase mestruale: nella fase ovulatoria, quindi di produzione dell'ovocita, è guidato da Pitta, nella fase mestruale di espulsione è guidato da Vata il principio di movimento, ed infine nella fase postmestruale di ricostruzione endomentriale è guidato da Kapha. Quando la donna entra invece nella fase della menopausa vede l'innalzarsi dell'energia di tipo Vata.

 

Viaggio tra i trattamenti ayurvedici

 

Il massaggio ayurvedico prima del ciclo

Nella fase che precede il ciclo mestruale può esser molto utile ricorrere a trattamenti specifici per la testa (siro), centro del sistema nervoso: un massaggio ayurvedico specifico della testa, eseguito con olio e con molta cura per quel che concerne anche l'oliazione dei capelli (di solito, se la ricevente ha capelli lunghi, li si dividono prima in tre trecce che poi ne vanno a formare una unica).

Questo tipo di trattamento, oltre a rafforzare il sistema nervoso, aumenta il livello dell'energia vitale, specialmente se eseguito al mattino. Il trattamento alla testa favorisce lo stato di rilassamento globale ed è molto utile in caso di stress, stati ansiosi, perdita di concentrazione.

Le manovre sulla testa e sulla fronte vanno ad aumentare la vista e la capacità di concentrazione. Nel periodo così importante che precede la fase mestruale, momento in cui la donna è più in contatto con le sensazioni, un trattamento ayurvedico di questo tipo può tornare a dare leggerezza, equilibrio, serenità. 

 

Quali oli utilizzare per il massaggio ayurvedico?

 

Il massaggio ayurvedico al neonato

Per le neo-mamme poi sarà utile sapere che la tradizione del massaggio al neonato nell'ayurveda è lunga e sacra.

Il massaggio ayurvedico rivolto al neonato stimola e regola il sistema circolatorio, muscolare, immunitario e gastrointestinale (prevenendo e dando sollievo al disagio delle coliche gassose); si rivela un buon regolatore del ritmo sonno-veglia.

Molto utile ai fini della crescita psicofisica del bambino è la stimolazione tattile delle terminazioni nervose della pelle, che trasmettono gli stimoli al cervello. 

 

Il massaggio ayurvedico in menopausa

Durante la menopausa, come abbiamo detto, l'energia di Vata accentua le sue qualità di movimento ed è possibile che questo si trasferisca sul piano mentale in un sovraffollamento di pensieri e una tendenza depressiva (ricordiamo che non è una costante e soprattutto che la menopausa è una fase, non un disturbo).

Eventuali vampate di calore ed alterazioni della circolazione sono dovute a PItta. Il massaggio qui potrà andare a lavorare dolcemente sulle articolazioni e sullo scioglimento, senza forzare. Se sussistono principi di osteoporosi o di conclamata fragilità delle ossa si potrà lavorare sulla persona con oli medicati

 

Scopri i benefici del massaggio ayurvedico per gli uomini

 

Per approfondire:

> Tutto sul massaggio ayurvedico

> Medicina ayurvedica, cos'è e quando utilizzarla


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