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IL MASSAGGIO ALLA CERVICALE: QUANDO E COME FARLO

Quando e come fare il massaggio alla cervicale, per ridurre i sintomi dell'infiammazione

La cervicalgia è caratterizzata da tutti quei dolori che colpiscono la muscolatura del collo e della testa, spesso irradiandosi verso la parte alta delle braccia e della schiena.

Quello che comunemente viene chiamato torcicollo e che va a gravare sulla parte alta della schiena e sul collo non è altro che il risultato di molti fattori concomitanti.

La causa primaria è collegata a posizioni sbagliate della colonna e della testa, tensione muscolare e invasioni da colpi di freddo e umidità, ma può anche essere dovuta a stati infiammatori generali concomitanti uno stile di vita disequilibrato, caratterizzatod a alimentazione acidificante e da carenza di riposo ed eccessa o scarsa attività fisica.

I dolori cervicali possono anche essere diretta conseguenza di tensioni che dalla psiche si scaricano sul corpo per trovare una manifestazione e uno sfogo.

Quando e come fare il massaggio alla cervicale

I dolori dovuti alla cervicalgia possono avere varie gradazioni, passando dal lieve fastidio nei movimenti di rotazione del collo, fino ad arrivare alla immobilità con dolore persistente, nausea e capogiri.

Il massaggio alla cervicale è molto utile ma deve tenere conto del grado di dolore provato.

Già solo posare le mani sulla parte dolente, senza usare pressione, riesce a dare sollievo: la temperatura delle mani si trasmette alla parte dolente in modo naturale e leggero.

Obiettivo principale del massaggio cervicale è quello di decontrarre i muscoli che, quando sono tesi e infiammati, sono la causa del dolore.

È necessario partire dalle parti più distali, e procedere poi verso i punti di maggior dolore e contrattura.

Si può iniziare impastando e stirando dolcemente le braccia, salendo lungo le spalle e soffermandosi sui trapezi, agendo con manovre leggere e progressive, impastando i muscoli. Al tatto si riesce facilmente a percepire dove la muscolatura è particolarmente tesa e contratta, rilevando come delle piccole palline o degli accavallamenti delle fibre.

Quando si è scaldata la zona, è possibile andare più in profondità aumentando la pressione, sempre nel rispetto delle soglie di dolore di chi riceve il massaggio. In questa zona, la cui muscolatura è ampia, si usa tutta la mano, in particolare i palmi.

Una manovra che dona molto sollievo e permette di rilassare le spalle e le braccia consiste nell'agire con le ossa dell'avambraccio: ci si posiziona dietro le spalle della persona seduta, rimanendo in piedi, e ci si piega facendo una leggera pressione con le ossa dell'avambraccio sui trapezi, come se ci si appoggiasse.

Dopo aver sciolto le spalle si passa alla zona della nuca e del collo, che è particolarmente delicata e dolente. Il massaggio consiste in un lieve impastamento dei muscoli, evitando di premere sulle vertebre. In questa zona il massaggio si fa con le dita, pizzicando leggermente con pollice e indice e medio. Si premono poi i punti tra la nuca e il collo, alla base del cranio: questi punti riflessi sono trattati in agopuntura e nello shiatsu per sbloccare il collo.

Se il dolore lo permette si procede infine facendo ruotare la testa di lato e in avanti, oppure piegando la testa come se le orecchie dovessero toccare le spalle, prima da una parte e poi dall'altra.

Il massaggio può essere eseguito da seduti o da sdraiati su un comune lettino da massaggio o sul futon.

Per i massaggi alla zona cervicale si possono usare oli essenziali in grado di rilassare e scaldare; il più comune è l'olio essenziale di lavanda, che è possibile frizionare sulle mani e poi sulle spalle, avendo cura di diluirlo in un olio base nella misura di due gocce in 30 ml.

 

Anche l'olio essenziale di rosmarino e l'olio essenziale di basilico possono essere aggiunti e usati per impastare la zona delle spalle e della parte alta della schiena.

 

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Cervicale: altri consigli contro il dolore

Il riposo è il primo rimedio naturale per questa affezione che può portare, nei casi più acuti, all'impossibilità di muovere il collo, la testa e le braccia e che ha come conseguenza, oltre a forti dolori, l'immobilità.

È necessario pertanto mantenere una posizione corretta durante il riposo, senza uso di cuscino o utilizzando cuscini morbidi e piatti, in materiale naturale e in grado di sostenere il collo senza piegarlo; la schiena e il collo dovrebbero essere, infatti, in linea tra di loro.

È poi necessario disinfiammare la zona, sciogliendo le tensioni muscolari di collo, testa, spalle e schiena: i cuscini di noccioli permettono di portare calore secco che assorbe la penetrazione di energia fredda e umida che spesso si accompagna la cervicalgia, dando sollievo.

Il miglior aiuto comunque per risolvere i problemi dovuti a dolori cervicali è il massaggio alla zona cervicale.

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